La Consulta conferma: l’acqua deve restare pubblica. Ora disinnescare le trappole di Monti.

luglio 21, 2012 in Politica, Referendum

L’IdV ha partecipato nel 2011 alla battaglia per l’acqua come bene pubblico e continuerà a vigilare, fuori e dentro il Parlamento, affinché siano disinnescate le trappole sparse dal Governo Monti per tradire la volontà popolare. La Corte costituzionale ha infatti dichiarato illegittimo l’articolo 4 della Finanziaria-bis, approvata nell’agosto 2011 dal Governo Berlusconi per tentare di cancellare con un colpo di spugna il voto espresso appena due mesi prima da 27 milioni di italiani. Con la decisione della Consulta, però, il problema si pone anche per gli interventi successivi di Monti, in particolare il cosiddetto ‘Cresci-Italia’ e la spending review, contenenti disposizioni che potrebbero contrastare con la decisione della Consulta. Gli italiani hanno detto no alla privatizzazione dei servizi idrici, il Parlamento deve rispettare questa decisione e non consentiremo al Governo di calpestare la democrazia dando il via alla speculazione su beni inalienabili. Continua a leggere →

Consulta rafforza la volontà popolare su acqua pubblica

luglio 20, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Referendum

“La decisione di oggi della Consulta ratifica la volontà popolare e certifica che l’acqua è un bene comune, in barba ad ogni tentativo di privatizzarla fatto prima da Berlusconi e successivamente da Monti “. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge “si tratta di una risposta forte alle lobbies dell’acqua che ribadisce un principio democratico, quello del rispetto del volere di cittadini. Poco più di un anno fa, infatti, più di un milione di italiani ha partecipato ai referendum promossi dai comitati e dall’Italia dei Valori e ha detto il suo chiaro no alla privatizzazione dell’acqua. Oggi gli italiani hanno vinto ancora una volta,alla faccia dei lobbisti. Il governo Monti registri chiaro il messaggio – conclude Belisario – il Paese è dei cittadini non dei poteri forti e delle corporazioni”.

Il governo non calpesti la democrazia. Gli italiani vogliono l’acqua pubblica

giugno 22, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Referendum

“Questo governo continua ad ignorare la volontà dei cittadini. Procede come un carro armato, calpestando la democrazia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “privatizzare i servizi pubblici locali, come vuole fare il governo, non solo significa peggiorare la gestione di una rete che fa già acqua da tutte le parti. Ma si traduce, soprattutto, in una palese violazione delle regole democratiche che affidano agli italiani, tramite il referendum, il diritto di esprimere la propria voce. E gli italiani hanno detto chiaramente no, con il voto di un anno fa, alla privatizzazione dell’acqua. Monti fa finta di non capire ma si rassegni: se non se ne fosse già accorto, troverà nell’Italia dei Valori una spina nel fianco. Ci siamo  battuti durante la raccolta delle firme per il referendum dello scorso giugno, abbiamo continuato a farlo, opponendoci ad ogni tentativo delle lobbies, rappresentate dai tecnici al governo e dalla variopinta maggioranza che li sostiene, di stravolgere l’esito referendario in Parlamento. Continueremo a farlo – conclude Belisario – perché l’acqua è un bene comune e i cittadini vogliono che resti tale. Rispettiamo i beni comuni, rispettiamo le regole democratiche, altrimenti non possiamo dirci Paese civile”.

Rispettare il referendum sull’acqua pubblica, barricate contro emendamenti a decreto liberalizzazioni

febbraio 20, 2012 in Comunicati Stampa

“Il decreto liberalizzazioni si conferma invotabile, a maggior ragione se passeranno gli emendamenti bipartisan per la privatizzazione dei servizi idrici. I partiti che sostengono il Governo, Pd in testa, stanno scandalosamente usando il provvedimento come un cavallo di Troia per capovolgere l’esito del referendum sull’acqua pubblica: all’ombra dei tecnici rischiamo di passare dalla padella alla brace”. Lo afferma il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’Esecutivo Monti – aggiunge – è sempre più prigioniero dei partiti della sua strana maggioranza che, con la scusa di fare il bene del Paese, ne approfittano per favorire in realtà solo lobbisti e poteri forti. 26 milioni di cittadini hanno chiaramente espresso la propria volontà di salvare i servizi idrici dalla privatizzazione sottraendo un bene come l’acqua dalla logica del profitto. È quindi doveroso rispettare la consultazione referendaria, l’Italia dei Valori ha raccolto un fiume di firme anche per l’acqua pubblica e – conclude Belisario – siamo pronti a fare le barricate, in Parlamento e nelle piazze, per impedire che siano calpestate”.

 

DALLA MARCIA DELLA PACE UN MESSAGGIO CHIARO: CAMBIARE SUBITO

settembre 25, 2011 in Ambiente, Economia, Esteri, Lavoro, Politica, Sociale

Sono passati 50 anni dalla prima Marcia della pace ideata dal filosofo Aldo Capitini e, non a caso, in testa al corteo che attraversava, oggi, l’Umbria, da Perugia ad Assisi, riecheggiava lo slogan di allora che parlava di pace e fratellanza dei popoli. Non a caso perché, sarà anche passato mezzo secolo, ma il messaggio è ancora attuale. E non solo per i conflitti armati che lacerano il mondo e a cui l’Italia, tristemente e dietro ipocriti interventi di aiuto, partecipa. Ma anche per l’assenza di diritti, di accesso alle cure mediche, per le politiche di respingimento, per il divario sociale, la precarietà e la povertà.
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Manovra. La banda del buco ha colpito ancora

agosto 31, 2011 in Comunicati Stampa

 ”L’obbligata retromarcia sulle pensioni rende bene l’idea del grave stato confusionale in cui si trovano maggioranza e governo, che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo se la rimangiano”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “non contenti di una manovra già pessima, hanno provato a peggiorarla inserendo spudoratamente una vigliaccata meschina, ma hanno dovuto cancellarla subito di fronte alla rivolta di quanti si sono giustamente sentiti fregati. Ora per tappare il buco in un provvedimento che già fa acqua da tutte le parti vogliono far credere che troveranno le risorse dalla lotta all’evasione. Loro, quelli dei condoni e degli scudi fiscali, i migliori amici degli evasori. Ma davvero – conclude Belisario – pensano che gli italiani sono così fessi e non hanno capito di essere governati da una pericolosa banda del buco?”.

BUON VOTO A TUTTI

giugno 11, 2011 in Referendum

Sui referendum è stato già detto praticamente tutto. Bisogna solo andare a votare e poi aspettare. Raggiungere il quorum è possibile. Molti sondaggisti sono convinti che a votare andrà più del 50 per cento degli aventi diritto e che la vittoria del “SÌ” è scontata.
Sono convinto che tra i votanti la stragrande maggioranza non vuole il nucleare,non vuole la privatizzazione dell’acqua,non vuole il legittimo impedimento. Il raggiungimento o meno del quorum è più difficile da pronosticare: sono cauto, anche perché i sondaggi politici, di ogni istituto di rilevamento, non sempre hanno dato grande prova di sè. Continua a leggere →

DOMANI TUTTI IN PIAZZA PER CAMBIARE L’ITALIA!

giugno 9, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Referendum

Finalmente il Governo annuncia la riforma del fisco: la attendevamo da 17 anni, quando Berlusconi la promise la prima volta. Un proclama che si aggiunge al rilancio dello sviluppo, al piano per il Sud, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento della sicurezza per i cittadini. L’Economist dedica un dossier alle bugie del berlusconismo e scrive che il premier è riuscito ad imbrogliare l’Italia: tra il 2000 e il 2010 il nostro Pil è cresciuto in media dello 0,25%, solo Zimbabwe e Haiti hanno fatto peggio. Il centrodestra è un comitato di propaganda perenne, cerca disperatamente di restare aggrappato alle poltrone millantando la volontà di affrontare i problemi del Paese. Ormai è da tre anni che sopportiamo un Governo inerte, espressione della cricca che lo supporta e distante anni luce dal Paese reale. Domani chiudiamo con una grande festa la campagna referendaria: perché il 12 e 13 giugno possiamo cambiare l’Italia. Continua a leggere →