Lavoriamo tutti per la pace nel mondo

dicembre 26, 2012 in Esteri

Una cosa importante, che troppo spesso viene dimenticata, è che la nascita dell’Unione Europea ha portato alla fine di secoli di guerre nel nostro continente. Da quando, nel 1951, sei anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, nacque la Ceca, la comunità europea del carbone ed dell’acciaio da cui derivarono Mercato europeo comune e Unione Europea, tutte le generazioni che hanno vissuto in questa area, sempre più larga, e in questo periodo, hanno conosciuto soltanto la pace. Continua a leggere →

Afghanistan, 11 anni di stillicidio: è ora di dire basta, anche per questo serve un Governo alternativo

ottobre 26, 2012 in Esteri, Politica

Ieri il nostro contingente ha subito un nuovo assalto da parte degli insorti afghani. Tre militari sono rimasti feriti, uno purtroppo non è sopravvissuto: il caporale Tiziano Chierotti, un alpino di 24 anni. Non so dirvi il senso di cordoglio che provo per la 52esima vittima italiana di questa guerra assurda, uno stillicidio che dura senza sosta da ormai 11, lunghissimi anni. I funerali si svolgeranno domenica, ma intanto oggi c’è stato un altro attentato ai danni dei nostri soldati. Per fortuna, tutti sono rimasti illesi. Quando la politica capirà che non bisognava mai partecipare a questo conflitto e che dobbiamo uscirne subito, sarà comunque troppo tardi. Mi chiedo come facciano a dormire la notte, quelli che mandano i nostri ragazzi a morire. Quale contropartita vale la vita dei nostri soldati? Continua a leggere →

Afghanistan, Di Paola riferisca su Exit Strategy

ottobre 25, 2012 in Comunicati Stampa

 “Chi continua a lasciar morire i nostri giovani soldati in Afghanistan deve risponderne davanti a Dio!”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che continua: “L’attentato al nostro contingente conferma come la nostra presenza sia percepita come forza di occupazione e non di pace. La verità è che siamo in guerra, in gravissima in contrasto con l’art. 11 della nostra Costituzione. Il ministro Di Paola venga a riferire in Parlamento su questa tragedia e definisca immediatamente modi e tempi di una exit strategy ormai non rinviabile. Siamo impantanati in un vero e proprio ‘Vietnam italiano, senza senso e senza prospettive. Dobbiamo andarcene subito!”, conclude Belisario.

 

Cordoglio e dolore per ennesima tragedia, governo riferisca

giugno 25, 2012 in Comunicati Stampa, Esteri

“L’ennesimo, gravissimo attentato ai nostri militari è la più tragica e dolorosa dimostrazione che in Afghanistan stiamo partecipando ad una missione di guerra. Quanti altri lutti dobbiamo subire prima che tutti sentano l’esigenza di farla finita con un conflitto ormai diventato un ‘Vietnam italiano’? Il governo venga immediatamente a riferire in Senato”. Lo chiede Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama e componente del Copasir, che esprime “grande cordoglio e vicinanza ai familiari del Carabiniere Manuele Braj e auguri di pronta guarigione ai militari feriti”.

“E’ chiaro – prosegue – che ormai siamo percepiti come una forza ostile di occupazione e la sicurezza dei nostri soldati è esposta a rischi insostenibili. Chi ha votato per il rifinanziamento della missione faccia un passo indietro e si ricordi l’art. 11 della nostra Costituzione.  Il governo si attivi per definire rapidamente una exit strategy, così – conclude Belisario – da mettere definitivamente la parola ‘fine’ a questa missione di guerra”.

Monti persevera nell’errore, In Afghanistan costi umani ed economici insostenibili

aprile 27, 2012 in Comunicati Stampa, Esteri

“Monti persevera nell’errore del governo precedente e continua a tenere l’Italia in una guerra travestita da missione di pace”. Lo afferma in una nota il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la presenza delle nostre truppe in Afghanistan ha un costo umano ed economico ormai insostenibile. Piangiamo i nostri soldati che perdono la vita in quella che dovrebbe essere un’operazione di stabilita’ democratica, la nostra permanenza in Afghanistan ci costa due milioni di euro al giorno. Monti spieghi agli italiani che soffrono la crisi e credono in una Costituzione che ripudia la guerra questa scelta che noi dell’Italia dei Valori proprio non capiamo e non condividiamo”.

La missione di guerra in Afghanistan si conferma uno stillicidio, Di Paola riferisca in Senato

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Esprimo profondo cordoglio ai familiari del militare deceduto in seguito all’attacco al nostro contingente in Afghanistan. La missione di guerra in cui l’Italia è impegnata si conferma un vero e proprio stillicidio, il Ministro Di Paola venga subito in Senato a riferire sull’ennesima tragedia che rafforza le ragioni del nostro immediato ritiro”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “È inaccettabile – aggiunge – prolungare oltre la nostra permanenza militare in Afghanistan, il Governo di Karzai si è già detto pronto a gestire autonomamente la fase di transizione e ormai veniamo considerati come forze di occupazione. In questo modo aumentano esponenzialmente i rischi per il nostro contingente, serve subito una exit strategy. Nel formulare gli auguri di pronta guarigione ai cinque soldati rimasti feriti, l’IdV chiede che il Parlamento torni ad esprimersi sul nostro impegno all’estero e sul rispetto dell’articolo 11 della Costituzione. E’ doveroso per tutte le forze responsabili mettere fine ad una missione di guerra per la quale – conclude Belisario – continuiamo a pagare un costo inaccettabile in termini di vite umane”.

 

L’acquisto degli F-35 è shopping militare, il Parlamento torni sovrano

marzo 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Ministro Di Paola sta marciando a tappe forzate verso l’acquisto dei caccia F-35, calpestando con arroganza le prerogative parlamentari. E’ gravissimo aderire al programma Joint strike fighter, per giunta senza aver prima definito i nostri obiettivi sul piano nazionale internazionale. La folle spesa confermata dal Governo anticrisi, già di per sé inaccettabile, è priva anche di una giustificazione funzionale ed è quindi una mera operazione di shopping militare”. Lo affermano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Difesa, Giuseppe Caforio, a margine del seminario sugli F-35 organizzato dalle associazioni Tavola della Pace, Rete Italiana Disarmo e Sbilanciamoci. “E’ necessario – aggiungono – discutere in Aula del nostro impegno sul piano internazionale, del ruolo italiano nel sistema europeo di Difesa e, dunque, del modello militare necessario al raggiungimento dei nostri obiettivi. Da tempo il Gruppo dell’Italia dei Valori al Senato ha presentato una mozione per ridisegnare in tal senso il modello Difesa, invece Di Paola parla a ruota libera di missioni all’estero e di cacciabombardieri. Il Ministro deve essere un fedele servitore della Costituzione, il cui articolo 11 parla chiaro. Il nostro impegno deve essere finalizzato alla cooperazione in ambito internazionale e all’utilizzo delle Forze armate per le missioni di pace, gli F-35 sono invece uno strumento di attacco, che peraltro è del tutto inutile sul piano della sicurezza e rischia di diventare un pozzo senza fondo dal punto di vista economico visti anche i costi di manutenzione e i difetti di funzionamento. Un’operazione dai costi insostenibili, senza alcun beneficio per il Paese. Il Parlamento – concludono Belisario e Caforio – deve tornare ad essere sovrano perché i ‘tecnici’ si dimostrano sempre più schierati politicamente a favore dei poteri forti”.

 

 

Perché dobbiamo acquistare 131 cacciabombardieri difettosi?

dicembre 28, 2011 in Economia, Esteri

Apprezziamo molto il fatto che con questo Governo non possiamo più chiamare il decreto Milleproroghe nello stesso modo. Monti ha fatto sapere che le marchette in esso contenute sono diminuite moltissimo. Apprezziamo molto meno che, come ricorda il Fatto Quotidiano, in questo decreto sia stata inserita la proroga di tutte le missioni all’estero. Il discorso è sempre lo stesso, nel momento in cui gli italiani sono chiamati a sacrifici enormi, qualche missione militare si poteva, anzi, si doveva tagliare. Penso come al solito all’Afghanistan dove l’Italia è impegnata in una vera e propria azione di guerra, in spregio alla nostra Costituzione. Continua a leggere →