Lo strano caso del Professor Monti e di Mister Mario

gennaio 2, 2013 in Comunicati Stampa

“Ormai siamo allo strano caso del professor Monti e di Mister Mario: il cosiddetto tecnico che doveva essere super partes ha ben presto sdoppiato la sua personalità, da principe dell’economia sulle spalle dei più poveri, a politicante che fa della demagogia e del doppiogiochismo la sua vera agenda”. Così il Capogruppo dell’Italia dei valori in Senato, Felice Belisario, commenta le dichiarazioni del Presidente del Consiglio a Radio Anch’io. “Lanciato a testa bassa in campagna elettorale, il Professore – aggiunge – se possibile sembra la brutta copia del Cavaliere. Dopo un anno di disastri al Governo in cui ha solo tutelato i poteri forti, Monti annuncia la riduzione delle tasse, l’obiettivo della crescita e la necessità di varare riforme per l’equità. Finora dov’era, su Marte? La luce che vede in fondo al tunnel, mentre il Paese versa lacrime e sangue a causa sua, è quella della poltrona dorata a cui aspira. Non contento del posto da senatore a vita, infatti, punta più ancora in alto: magari non al Quirinale, come la volpe con l’uva acerba, ma certamente in una posizione di potere da cui continuare a fare gli interessi dei gruppi economici e finanziari. Il rappresentante delle élite e delle lobby, da sempre un privilegiato, se la prende con la casta e afferma che destra e sinistra sono concetti superati solo per promuovere la strategia dell’inciucio, quella che lo ha portato a governare con Berlusconi, Casini e Bersani. Ma ora lo scenario è mutato, per la prima volta nella sua vita – conclude Belisario – Monti dovrà fare i conti con gli elettori e il popolo sovrano: per lui non sarà certo una passeggiata”.

La Corte dei Conti conferma il fallimento dell’agenda Monti

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La Corte dei Conti conferma le nostre posizioni di critica al governo, che evidentemente non sono puro allarmismo: la luce che Monti dice di vedere in fondo al tunnel è in realtà un treno che sta per investirci con tutta la sua forza. Se non si inverte subito la distruttiva rotta dell’austerità, il Paese può solo affondare. Le manovre correttive delineate nel Def sono tutte incentrate sull’aumento della pressione fiscale, ormai oltre il 45%, che fa tremare le vene dei polsi a chi già si trova in una situazione di forte disagio economico. Le misure adottate fino ad oggi sono basate tutte sul rigore, sono prive di incentivi per la crescita e stanno facendo implodere il Paese. Gli obiettivi di finanza pubblica sono sempre più lontani: l’agenda Monti ha chiaramente fallito. Chi ha il coraggio di proporre un bis di questo modo di governare dovrebbe diventare rosso per la vergogna”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama.

Sviluppo. Berlusconi continua a traccheggiare

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Un decreto sviluppo che non vede ancora la luce, voci di condoni a tutto spiano, nessuna riforma per il bene del Paese rappresentano con palmare evidenza la confusione mentale di un governo autentica palla al piede del sistema Italia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, a margine del meeting dei Giovani di Confindustria.  “Forze sociali ed imprenditoriali – continua Belisario-  chiedono un’adeguata concertazione, misure risolutive ma eque, ma di tutto questo non c’è traccia nell’agenda del governo. Anzi,  Berlusconi continua irresponsabilmente a traccheggiare.  A Capri gli imprenditori hanno chiesto riforme urgenti e provvedimenti chiari, anche se non dovessero andare esattamente nella direzione da loro indicata. Il Paese – conclude- deve ritrovare nuovo entusiasmo per riprendere a crescere, partendo dalle famiglie e dalle imprese”.