Ben vengano tanti blitz antievasione

gennaio 30, 2012 in Economia

I blitz di guardia di Finanza e dell’agenzia delle entrate sono l’inizio di una intensa attività per stanare gli evasori. I dati che sono emersi fanno immaginare, se si estendesse la rete di controlli in tutta Italia, a un’evasione fiscale che va ben oltre ai 120 miliardi annui che sono comunemente indicati dagli istituti di indagine e confermati anche dalla Corte dei Conti. Continua a leggere →

Lotta all’evasione è un dovere per tutti

gennaio 23, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori, Senza categoria

Se in Italia lo scorso anno tutti avessero pagato regolarmente le tasse, non ci sarebbe stato bisogno di nessuna delle tre pesantissime manovre varate tra luglio e dicembre e, anzi, sarebbe avanzato abbastanza per tenere i conti pubblici a posto per un bel po’. Già, perché le misure lacrime e sangue approvate nel 2011 dal governo Berlusconi e dal governo Monti valgono 81,2 miliardi di euro “a regime” dal 2014, che è molto meno dei 120 miliardi di euro sottratti al Fisco. Attenzione: si parla solo di quelli scoperti, perché è chiaro che l’evasione reale ammonta a molto, molto di più. Continua a leggere →

Contro l’evasione fiscale servono più fatti, si parta dalle nostre proposte

gennaio 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Contro l’evasione fiscale è necessaria una lotta senza quartiere. Va nella direzione giusta l’impegno annunciato dal premier Monti, ma servono più fatti: al Governo chiediamo di approvare misure rigorose, perché senza pene più severe e controlli più serrati non si riuscirà a debellare il cancro della nostra economia”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “L’evasione fiscale – aggiunge – ammonta almeno al 18% del Pil, un enorme sommerso che sottrae risorse dalle casse dello Stato ed è la principale causa di una tassazione così elevata. Non si possono chiedere sacrifici ai contribuenti onesti mentre gli evasori continuano a farla franca, è vergognoso che la solita banda Bassotti protesti per i controlli dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di Finanza. Per superare la crisi è necessario proseguire con più rigore su questa strada e le forze responsabili non potranno far mancare il loro contributo. L’Esecutivo parta dalle proposte presentate in Parlamento dall’Italia dei Valori, cominciando dall’accordo per tassare i capitali esportati illegalmente all’estero e ripristinando il reato di falso in bilancio: per affermare davvero l’equità sociale e risanare i conti pubblici – conclude Belisario – i furbastri che evadono le tasse devono perdere pelo e vizio”.

La lotta all’evasione: una priorità, non solo a Cortina…

gennaio 6, 2012 in Economia, Politica, Politica e Valori

Nel paese dei furbi e degli evasori fiscali, se il furbo e l’evasore viene anche solo disturbato, tanto più in vacanza, non solo protesta ma s’indigna, parla di persecuzione e grida alla lesa maestà. Insomma, finché si fa finta di fare la lotta all’evasione, come è successo con Berlusconi al governo, tutto bene, ma quando il Fisco si mette a fare un po’ sul serio, dando la caccia ai superevasori, quelli che girano in Porsche o in Ferrari ma risultano ufficialmente nullatenenti,  ecco scoppiare la ‘rivolta’.

Così sul blitz operato a fine anno dall’Agenzia delle Entrate a Cortina, quello che ha ‘miracolosamente’ fatto impennare vendite e incassi di gioiellieri, ristoratori e albergatori, si sono scatenati insieme il vittimismo, lo sdegno e la rabbia dei poveri-ricchi in settimana bianca, dei commercianti ampezzani, del sindaco, dei furbi scoperti in flagranza e, ovviamente, della destra berlusconiana e leghista, da sempre vicina a chi, come disse Berlusconi, si sente moralmente autorizzato ad evadere.

E allora eccoli tutti uniti nel comune disprezzo per quella che Cicchitto ha subito definito “una operazione politica e mediatica di carattere straordinario e propagandistico”. Parole a cui si sono aggiunte quelle, sugli stessi toni, di Crosetto, Santanchè, Paniz, Capezzone, Galan e altri, a conferma di come la pensano davvero Pdl e Lega quando si tratta di tasse e di evasione fiscale.

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Governo picchia i cittadini e accarezza le banche che evadono

dicembre 17, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Troppo poco, direi nulla contro l’evasione fiscale. Lo abbiamo detto giorni fa. Lo ripetiamo oggi, mentre in Aula si discute una manovra spacciata per equa ma che in realtà è ancora così debole su elusione ed evasione fiscale e picchia duro sui cittadini che hanno già pagato la crisi.

Monti, nel suo discorso di insediamento aveva promesso misure contro i furbetti che evadono il fisco, ma le sue promesse sono rimaste parole al vento. Il governo dei tecnici, infatti, con questa manovra ha indossato i guanti bianchi per accarezzare appena i disonesti e, soprattutto, i grandi evasori, a cominciare dalle banche. Temo di dover confermare la mia idea che si tratta di un governo dei poteri forti, che vive grossi conflitti di interesse. Continua a leggere →

Passera e gli altri membri del governo ex Intesa San Paolo spieghino la natura di operazioni contestate dal fisco alla Banca

dicembre 16, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Con una manovra ancora così debole su elusione e evasione fiscale, il Governo dei tecnici ha indossato i guanti bianchi per accarezzare appena i disonesti e, soprattutto, i grandi evasori, a cominciare dalle banche. Ho presentato un’interrogazione al presidente Monti per chiedergli di chiarire, in qualità di Ministro dell’Economia, se nella manovra in corso di approvazione ha tenuto conto di quei gruppi, come Intesa San Paolo, che hanno contenziosi rilevanti con il Fisco. Sulla questione presenterò anche un esposto alla Banca d’Italia”. Lo afferma il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “Attraverso la figura dell’abuso di diritto, il Fisco ha contestato al gruppo Intesa l’illegittimità di alcune operazioni finanziarie, in quanto finalizzate solo a ridurre le imposte da pagare all’erario. Secondo l’accordo con l’Agenzia delle Entrate, le tasse dovute da Intesa San Paolo ammontano a circa 500 milioni di euro, poco in confronto al valore complessivo delle violazioni, che sarebbe di 1 miliardo di euro. Il Ministro Passera, ex ad di Intesa San Paolo, il Ministro Fornero, ex vicepresidente del Consiglio di sorveglianza, e il viceministro Ciaccia, ex ad e dg della Biis, sempre del gruppo Intesa, spieghino la natura delle operazioni contestate, quantomeno sospette visto che la loro ex banca è scesa a patti con il Fisco. E’ allarmante il dato etico e politico di un Governo che deve occuparsi di risanare i conti pubblici, mentre l’ex gruppo bancario di alcuni suoi esponenti è in contenzioso con l’Agenzia delle Entrate per fatti riconducibili alla loro gestione. Non vi è dubbio – conclude Belisario – che in queste condizioni la lotta alla evasione fiscale sarà sempre più difficile, anche con questo governo”.

L’EVASIONE FISCALE E LA COLPEVOLE COMPLICITA’ DEL CENTRODESTRA

aprile 3, 2011 in Politica

Spiega l’Agenzia delle Entrate che in Italia sui redditi non tassati alla fonte si evade in media oltre il 38% delle imposte, percentuale che in alcune aree del Paese arriva anche al 65-70%. Insomma, grazie ai cosiddetti ‘furbi’ restiamo un popolo di santi, poeti, navigatori ed incorreggibili evasori, per la rabbia legittima di chi, soprattutto lavoratori dipendenti e pensionati, le tasse le paga tutte. Continua a leggere →