Da Alitalia contro l’allarme amianto vogliamo le prove, non le chiacchiere

maggio 18, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Lavoro

“Solo parole. Se fossero confermate dai fatti saremmo tutti contenti per la salute dei cittadini”. Così Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, e la senatrice IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul Lavoro, commentano la smentita di Alitalia sulla presenza di amianto sugli aerei MD80. “Dopo che abbiamo lanciato ‘l’allarme amianto’ all’aeroporto di Fiumicino e sui velivoli MD80 utilizzati anche dalla compagnia di bandiera – aggiungono Belisario e Bugnano – oggi Alitalia interviene con una smentita e minaccia chi dice il contrario. Ma non porta prove a suo sostegno, solo dichiarazioni di facciata. La nostra non è una crociata contro la compagnia di bandiera, ma una battaglia per il diritto alla salute e all’ambiente, sancita da una legge che ha messo al bando l’amianto nel 1992. Per questo abbiamo presentato due esposti alla magistratura, affinché accerti le responsabilità penali e abbiamo chiesto al governo di fare chiarezza. Se Alitalia – concludono – ha elementi che noi non conosciamo, li renda noti e ci aiuti a fare luce su questa brutta vicenda nelle sedi opportune. In ogni caso vedremo come risponderà il governo alla nostra sacrosanta interrogazione. “

L’Italia dei Valori con i lavoratori, contro l’amianto

maggio 16, 2012 in Ambiente, Lavoro, Politica, Sociale

In Italia ancora si muore di amianto. Chiunque ha una responsabilità politica non può fare finta di nulla, non può girarsi dall’altra parte di fronte a quella che è una vera e propria strage silenziosa. L’Italia dei Valori si è sempre battuta contro il killer, causa di mesotelioma pleurico, ovvero di tumore ai polmoni.
Non accettiamo l’idea che si muoia nei posti di lavoro, nelle scuole o nella case, perché non si rispettano le norme di tutela dell’ambiente e della salute, con l’aggravante della consapevolezza. Continua a leggere →

Conferenza stampa su allarme amianto a Fiumicino: il Governo intervenga

maggio 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Il gruppo IdV al Senato si batte da tempo contro l’amianto e a tutela della salute, del lavoro e dell’ambiente. Ora chiediamo che si faccia subito chiarezza sulla preoccupante situazione dell’Aeroporto di Fiumicino e sullo smantellamento di alcuni aerei MD80. Per questo, abbiamo presentato due esposti affinché la magistratura accerti eventuali responsabilità, ma anche il governo ha il dovere politico e morale di chiarire una volta per tutte se c’è o meno un allarme amianto”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, durante la conferenza stampa organizzata nella sala Nassirya di Palazzo Madama, durante la quale il gruppo parlamentare ha illustrato un pacchetto di iniziative contro l’amianto.

 

“Abbiamo deciso di agire su più fronti – ha proseguito la senatrice dell’IdV Patrizia Bugnano, componente della commissione Infortuni sul lavoro – e per questo ho presentato due interrogazioni sulla presenza di amianto, in particolare a Fiumicino, e due ddl riguardanti Disposizioni a favore di cittadini esposti al pericoloso materiale e l’istituzione della Procura nazionale per la sicurezza sul lavoro. Abbiamo coinvolto anche la Procura di Roma, per competenza, e quella di Torino con il Procuratore Guariniello, per specializzazione in materia, presentando due esposti che si fondano sulle denunce di sindacati e lavoratori dell’aeroporto di Fiumicino, nonché su importanti prove documentali e fotografiche in nostro possesso. Su questa vicenda andremo fino in fondo e non ci fermeremo fino a quando non avremo una risposta definitiva e convincente”.

 

“A noi – ha aggiunto Maurizio Zipponi, responsabile lavoro e welfare del partito – non interessa certo condurre una crociata contro Alitalia, però vogliamo sapere se c’è o meno amianto negli aeromobili MD80 utilizzati non solo dalla nostra compagnia di bandiera, ma anche da molte altre che fanno scalo in Italia”.

 

“L’IdV chiede che venga garantita l’effettiva applicazione della legge 257 del 1992 volta alla dismissione e allo smaltimento dell’amianto, nonché al divieto assoluto di utilizzare tale materiale. Il governo e il parlamento – hanno concluso Belisario e Bugnano – non possono restare alla finestra a guardare, perché l’amianto è ancora un’emergenza nel nostro Paese”.

 

La Rai in crisi va commissariata. Basta con l’occupazione dei partiti

gennaio 9, 2012 in Informazione, Italia dei Valori, Politica

La Rai è un malato grave, che ha bisogno di una cura forte e urgente oltre che di bravi medici. La malattia che l’affligge è nota e si chiama lottizzazione. Guarire si può, a patto di intervenire subito con una terapia d’urto efficace, ossia con una seria riforma della governance che spezzi in maniera netta il filo con il passato e liberi finalmente l’azienda dalle catene dei partiti. C’è chi invoca la privatizzazione, magari una bella svendita a prezzo di costo come è successo per l’Alitalia.
Non è questa la soluzione! La Rai è e deve continuare ad essere servizio pubblico, un bene comune senza alcun padrone. E allora, la prima cosa da fare è commissariarla al più presto. Continua a leggere →

IL NO DELL’IDV ALLA MANOVRA, IL MIO INTERVENTO IN AULA

luglio 14, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Sociale

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Presidente, Ministro dell’Economia,

dopo annunci, tensioni e scontri nella maggioranza, bufera sui mercati, approda in Aula una brutta, bruttissima manovra.
Una manovra distante anni luce dall’impostazione sociale ed economica dell’Italia dei Valori, una manovra che però, ci dicono, potrebbe salvare il nostro Paese dal rischio default, vera e propria bancarotta per l’Italia.
Per queste ragioni abbiamo evitato di porre in essere manovre ostruzionistiche che sarebbero state peraltro vanificate dal 46esimo voto di fiducia. Continua a leggere →

TRASPARENZA E LEGALITA’ ANCHE IN ECONOMIA

aprile 5, 2011 in Economia, Politica

Capisco che i capitalisti – coloro che possiedono e impiegano capitali  in attività economiche produttive – ritengano che il mercato è tutto. Comprendo anche che pensare di ritornare al vecchio collettivismo – sistema economico-politico per cui la proprietà dei mezzi di produzione dei beni spetta di diritto alla collettività – è assolutamente superato.
Ed allora proviamo a ragionare insieme. Superata la seconda guerra mondiale, l’Italia per ricostruire società ed economia non si affidò né all’economia di mercato tout court, né tampoco allo statalismo. Scelse, e fece bene, un tertium genus, un sistema misto affidato certamente al mercato, ma con l’intervento dello Stato in materie fondamentali per la nostra economia. Continua a leggere →

IL CAVALIERE ALZA IL TIRO PER USCIRE DALL’ANGOLO

aprile 5, 2008 in Elezioni Politiche 2008, Italia dei Valori

Le istituzioni italiane devono essere al di sopra di ogni polemica, e un candidato alla guida del Paese dovrebbe saperlo, eppure sembra che questo a Berlusconi nessuno l’abbia mai spiegato.

Affermare che in caso di vittoria avrà tutte le istituzioni contro, oppure che, viceversa, se dovesse perdere sarà solo colpa dei brogli, come ha ripetuto ieri a Napoli, è indice di una mancanza assoluta di senso dello Stato, ed è un episodio di una gravità inaudita.

Io capisco che Berlusconi cominci a dubitare di una vittoria sempre più lontana ma non può pensare, per questo, di delegittimare tutto e tutti, a partire dal capo dello Stato, per restituire ossigeno ad una campagna elettorale ormai asfittica.

E quando si è reso conto, da abile venditore, di non  avere più un’immagine spendibile, ha ben pensato di buttare nel mucchio anche i suoi figli. Questi  sarebbero stati pronti -a dire suo- a farsi carico, insieme ad una cordata di amici imprenditori, della compagnia di bandiera in difficoltà.

È trascorsa una settimana e, nonostante tutto, l’ipotesi Air France regge ancora, ma nel frattempo in molti come me si sono chiesti: Dove sono finite le fantomatiche cordate in soccorso di Alitalia? Dove sono finiti i suoi figli?

Dopo aver illuso buona parte del Paese con le sue dichiarazioni, adesso Berlusconi  ci dovrebbe dire cosa ci fosse di vero in quelle chiacchiere, perché altrimenti dimostreranno di essere, al solito, solo demagogia spicciola, senza che vi fosse una concreta prospettiva di fondo.

La campagna elettorale si basa sui contenuti, e non si può e non si deve fare sulle spalle dei cittadini, approfittando della loro buona fede, perché arriva il punto in cui i nodi vengono al pettine e allora, si sa, le bugie hanno le gambe corte.

Libertà – Si torna a parlare di conflitto di interessi

marzo 22, 2008 in Senza categoria

Articolo di Renato Venditti pubblicato su LIBERTA’ di venerdì 21 marzo 2008.