Tabacci uomo per tutte le stagioni, avamposto di Casini

dicembre 8, 2012 in Politica

“Il progetto politico che è alla base della coalizione ‘Italia bene comune’ è quello della responsabilità e della serietà”. Firmato Bruno Tabacci, ovvero un uomo che ha cambiato più casacche di un calciatore. Scusi Tabacci, ma di quale serietà parla? Lei che è certo  un politico di lungo corso, ma anche di tanti lidi: DC, CCD, UDC, Movimento Federativo Civico Popolare per poi approdare nell’Api di Rutelli. Adesso, con la promessa di un ministero, appassionatamente travolto a sinistra. Continua a leggere →

Il film già visto di Montezemolo, Fini e Casini: “Monti due, la vendetta”

settembre 30, 2012 in Politica

Alla convention del fu Terzo Polo, guidato da Fli e Udc dopo l’eclissi dell’Api di Rutelli, a tenere banco è stato il grande assente Luca Cordero di Montezemolo. Infatti il presidente della Ferrari ha annunciato con grande tempismo di voler restare ai box per lanciare su pista il professor Monti. Il secondo mandato del premier, quindi, ha avuto la benedizione degli industriali e del duo Fini-Casini, che evidentemente condivide altri interessi oltre alla Presidenza della Camera. Come avevamo previsto, tanto tuonarono i poteri forti che piovve il Monti-bis. L’Assemblea dei Mille dice di puntare al rinnovamento, ma rilancia centristi e tecnici al Governo sotto le mentite spoglie di una Lista civica per l’Italia. Insomma, la presunta novità della scena politica è un film già visto: “Monti due, la vendetta”. Un horror di cui l’Italia non sentiva proprio il bisogno. Continua a leggere →

Governo Monti, ennesimo decreto e 31esima fiducia: la democrazia parlamentare è sospesa

luglio 30, 2012 in Politica

“Il ricorso alla fiducia non dovrebbe eccedere limiti oltre i quali si verificherebbe una inaccettabile compressione delle prerogative delle Camere”*. Come non essere d’accordo con questa affermazione: la questione di fiducia è un istituto a cui il Governo dovrebbe ricorrere solo in estrema ipotesi. Lo stesso vale per i decreti legge, che dovrebbero essere presentati unicamente in casi straordinari di necessità ed urgenza. La Costituzione attribuisce l’esercizio della funzione legislativa al Parlamento, ma negli ultimi otto mesi Camera e Senato sono stati letteralmente commissariati: Monti procede a colpi di decreto ed è arrivato a chiedere il 31esimo voto di fiducia. Insomma, siamo di fronte ad una sospensione della democrazia parlamentare. Continua a leggere →

Sì all’arresto di Lusi, ma il Pdl se ne è pilatescamente lavato le mani

giugno 20, 2012 in Politica

Il Senato ha detto si’ alla richiesta di arresto del senatore Lusi, l’ex tesorirere della Margherita accusato di appropriazione indebita e di associazione a delinquere per aver sottratto 23 milioni di euro dalle casse del partito. I voti favorevoli sono stati 155, tra cui quelli dell’Italia dei Valori, tredici i contrari e un astenuto. Il Pdl non ha partecipato al voto. Continua a leggere →

NO AD UN GOVERNO TECNICO, DIALOGO SULLE RIFORME MA LA PRIORITÀ È IL RITORNO ALLE URNE

luglio 24, 2011 in Elezioni, Politica

Oggi Gianfranco Fini ha proposto un nuovo Esecutivo guidato da Maroni, dicendosi convinto che anche il Pd sarebbe disponibile ad appoggiarlo.

L’Italia dei Valori è contraria ad un Governo tecnico perché vorrebbe dire negare la volontà dei cittadini in nome degli accordi tra le segreterie di partito. Per questo ho chiesto al Partito Democratico di smentire questa ipotesi e, a partire da Enrico Letta, molti esponenti del Pd (non tutti, per la verità) si sono subito detti contrari a dare i propri voti ai ministri di Berlusconi, che insieme a lui sono responsabili dell’attuale crisi del Paese.

Il Terzo polo non può adottare la politica dei due forni, stando un po’ di qua e un po’ di là a seconda di dove tira il vento. Non è così che si governa un Paese. Se non ci dovesse essere la maggioranza, c’è una sola strada: restituire la parola agli elettori.

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MEGLIO FORMICHE CHE GRILLI PARLANTI

maggio 11, 2011 in Elezioni, Italia dei Valori, Politica, Senza categoria

Molti grilli parlanti del cosiddetto Terzo Polo, quando non pensano ad introdurre l’immunità parlamentare, invitano il PD a decidersi: “metta da parte quei giustizialisti dell’IdV che non sono partners credibili in politica estera perché non vogliono la guerra eppoi difendono i diritti dei lavoratori insieme alle forze sindacali più radicali”.

Ovviamente nessun problema se, appunto, il Terzo Polo sta un po’ di qua e un po’ di là, a seconda delle convenienze. In Calabria, per esempio, l’UdC sta con il Pdl e la candidata sindaco (peraltro eletta al Senato nel PD) senza alcun problema è salita sul palco con Berlusconi che, in uno dei suoi show, parlava male di Fini e Casini. Continua a leggere →

UN COLPO ALLO STATO

marzo 9, 2011 in Giustizia, Politica

La proposta di riforma della Giustizia consiste, senza mezzi termini, nella volontà di piegare la Magistratura alla supremazia della casta politica: ma la base del sistema democratico è proprio la separazione tra i poteri esecutivo, legislativo e giudiziario. Allora è evidente che il Governo ha intenzione di minare le fondamenta della nostra Repubblica e smantellarne l’architettura costituzionale: sono anni che Berlusconi vorrebbe disfare l’Italia e rifarla a sua immagine e somiglianza. Prima è ricorso ad ogni mezzo più o meno lecito per costruire il suo impero mediatico, poi l’ha usato per imporre un pericoloso modello culturale ed infine grazie a questo ha conquistato il potere politico, sfruttandolo per varare leggi ad personam e restare impunito. Ora vorrebbe abbattere l’ultimo ostacolo alle sue smanie, ciò chi fa rispettare la legge. E riceve anche aperture insospettabili. Continua a leggere →

I GIOCHI DEL GIOVANE PIERRE

gennaio 10, 2011 in Italia dei Valori, Politica

E alla fine, siamo arrivati al paradosso della ‘opposizione governante’: Pier Ferdinando Casini ha ufficialmente offerto il proprio sostegno ad un Governo del quale si è dichiarato avversario nel 2008. Così i terzisti, nomen omen, hanno già maturato tre diverse posizioni: il contrasto alla maggioranza di Fli, l’astensione di Api e Mpa e l’appoggio esterno dell’Udc. Ma il Terzo polo, all’interno di uno schema politico globale smaccatamente strutturato sul bipolarismo, non ha che due prospettive.

I partiti di centro possono decidere di confluire in uno o l’altro degli schieramenti, oppure sfruttare la situazione per tenere il piede in due staffe. Bisogna insomma capire se la scelta di responsabilità del Polo della Nazione, che sinistramente richiama il Movimento di Responsabilità Nazionale di Moffa & Co., sia davvero propedeutica ad un confronto sui temi fondamentali del lavoro, della ripresa economica, della legalità e della questione sociale. Continua a leggere →