L’inceneritore La Fenice continua a inquinare, il governo si muova

maggio 10, 2012 in Ambiente, Basilicata

E’ inaccettabile continuare a ignorare i livelli di inquinamento dell’inceneritore Fenice di Melfi. Gli ultimi dati, rilevati dall’Arpab, l’agenzia regionale per l’ambiente della Basilicata, restano allarmanti ormai da anni. Questo significa due cose: che il riversamento dei materiali tossici continua e che nessuno sta facendo nulla per abbassare il livello dell’inquinamento e far rientrare i valori nei parametri previsti dalla legge.  Continua a leggere →

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

ottobre 14, 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci. Continua a leggere →

Prestigiacomo disponga la chiusura di Fenice, gli arresti Arpab confermano la gravità della situzione

ottobre 12, 2011 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Alla Prestigiacomo non basta essere finita a Striscia la notizia, vuole per forza andare su Blob. È da un mese che ho chiesto con una interrogazione la chiusura del termoinquinatore ‘Fenice’, denunciando i gravissimi danni per l’ambiente e la salute che derivano dalla sua attività. Il Ministro dell’Ambiente provveda subito a far disporre il blocco immediato dell’impianto, prima che anche a lei l’autorità giudiziaria contesti il reato di disastro ambientale”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, commentando i provvedimenti emessi dalla Autorità Giudiziaria di Potenza. “E’ una vergogna – aggiunge – che il Ministro dell’Ambiente non sappia fare altro che constatare l’esistenza di problematiche e stare alla finestra a guardare, demandando alle autorità territoriali ogni intervento perché non ha la forza politica di disporre atti concreti e definitivi. Sono anni che protesto contro le attività della Fenice, a gennaio ho chiesto con forza la chiusura dell’impianto e ho ribadito questa necessità interpellando direttamente il Ministero già un mese fa. Le mie denunce sui rischi e le conseguenze nefaste per la Basilicata trovano pieno fondamento nei provvedimenti disposti dal Tribunale di Potenza. Lo ribadisco, chi sbaglia a tutti i livelli deve pagare, non solo politicamente, per i danni alla salute e all’ambiente che i cittadini subiscono. La situazione è gravissima e il termoinquinatore di Melfi va chiuso senza perdere altro tempo, il Ministro Prestigiacomo – conclude Belisario – si attivi subito se non vuole rendersi complice di chi ha inquinato il territorio e danneggiato senza scrupoli i cittadini lucani”.