Authority e De Gregorio, tutto il peggio della malapolitica

giugno 6, 2012 in Politica

La trasparenza e la legalità  non abitano i palazzi della politica. Non vi sono entrate nemmeno sotto la spinta dell’indignazione popolare, di quell’onda lunga definita antipolitica che si è abbattuta sulla casta mettendone a nudo il peggio, denunciandone la collusione con il malaffare, chiedendo pulizia, cambiamento, credibilità. Niente da fare, il Palazzo resta arroccato. Sbarra le porte al rinnovamento due volte nello stesso giorno, prima col voto sulle nomine per l’Agcom e il Garante per la Privacy, poi con quello sulla richiesta d’arresti domiciliari per il senatore De Gregorio. Il denominatore comune è sempre lo stesso: una vergognosa arroganza! Continua a leggere →

Il senatore De Gregorio si dimetta, basta inquisiti in Parlamento

aprile 17, 2012 in Comunicati Stampa

“Sergio De Gregorio si è reso protagonista di un’allarmante vicenda che gli è costata la richiesta di arresti domiciliari con gravissime e inquietanti accuse. Poi ci si lamenta dell’antipolitica! Su chi si occupa della cosa pubblica non può esserci neppure l’ombra di un sospetto. Il senatore del Pdl deve assumersi le proprie responsabilità, lasci subito la Presidenza della Delegazione italiana presso l’Assemblea Nato e pensi a anche a dimettersi da parlamentare per chiarire da privato cittadino la sua posizione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “I reati di associazione a delinquere, corruzione, bancarotta fraudolenta, truffa e frode fiscale che emergono a vario titolo nell’inchiesta della Procura di Napoli sul finanziamento al quotidiano l’Avanti! rendono incompatibile il senatore De Gregorio con gli incarichi che ricopre. Questo ennesimo scandalo non può infangare la dignità e la credibilità delle istituzioni. Di fronte ad una tale mole di atti giudiziari, accuse e testimonianze, sarebbe indecoroso trincerarsi dietro l’immunità. Il Parlamento – conclude Belisario – non può continuare ad essere affollato da inquisiti”.

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

ottobre 14, 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci. Continua a leggere →

Prestigiacomo disponga la chiusura di Fenice, gli arresti Arpab confermano la gravità della situzione

ottobre 12, 2011 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa

“Alla Prestigiacomo non basta essere finita a Striscia la notizia, vuole per forza andare su Blob. È da un mese che ho chiesto con una interrogazione la chiusura del termoinquinatore ‘Fenice’, denunciando i gravissimi danni per l’ambiente e la salute che derivano dalla sua attività. Il Ministro dell’Ambiente provveda subito a far disporre il blocco immediato dell’impianto, prima che anche a lei l’autorità giudiziaria contesti il reato di disastro ambientale”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, commentando i provvedimenti emessi dalla Autorità Giudiziaria di Potenza. “E’ una vergogna – aggiunge – che il Ministro dell’Ambiente non sappia fare altro che constatare l’esistenza di problematiche e stare alla finestra a guardare, demandando alle autorità territoriali ogni intervento perché non ha la forza politica di disporre atti concreti e definitivi. Sono anni che protesto contro le attività della Fenice, a gennaio ho chiesto con forza la chiusura dell’impianto e ho ribadito questa necessità interpellando direttamente il Ministero già un mese fa. Le mie denunce sui rischi e le conseguenze nefaste per la Basilicata trovano pieno fondamento nei provvedimenti disposti dal Tribunale di Potenza. Lo ribadisco, chi sbaglia a tutti i livelli deve pagare, non solo politicamente, per i danni alla salute e all’ambiente che i cittadini subiscono. La situazione è gravissima e il termoinquinatore di Melfi va chiuso senza perdere altro tempo, il Ministro Prestigiacomo – conclude Belisario – si attivi subito se non vuole rendersi complice di chi ha inquinato il territorio e danneggiato senza scrupoli i cittadini lucani”.