Il ministro Catania conferma arroganza del governo dei tecnici

settembre 1, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Il ministro Catania ancora una volta conferma l’arroganza di questo governo. Vorrei ricordargli che è un tecnico e che non ha nemmeno l’autorevolezza che viene dall’esito elettorale per parlare in questo modo della classe politica”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “questo governo dovrebbe solo tacere per i disastri che ha combinato, ha dato il colpo di grazia all’economia e allo stato sociale del Paese. La nostra speranza è che dalle elezioni nasca un governo politico totalmente opposto al montismo. Comunque sia, Catania, che non mi pare si stia distinguendo per capacità e trasparenza, non ha il  diritto di fare raccomandazioni o di tifare per il suo comandante Monti. Chi è? E a nome di chi parla? Fossi in coloro che hanno votato, fiducia su fiducia, ogni provvedimento di questo esecutivo dei tecnici mi sentirei offeso, se tacciato di poca credibilità e incapacità a governare . Certo noi dell’Italia dei Valori – conclude – non ci sentiamo chiamati in causa , ma un tecnico, che ha l’onore di guidare il Paese senza alcuna investitura popolare, non può parlare così!”.

La riforma della Giustizia va discussa in Parlamento, ABC società ad arroganza illimitata

marzo 30, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Di giorno litigano e di notte, come i ben noti ladri di Pisa, si accordano per spartirsi tutto, anche i voti degli altri. Non si tratta solo di inciucio, ci troviamo davanti a una vera e propria società ad arroganza illimitata: i soci dell’ABC stanno provando a forzare in modo inconcepibile le istituzioni repubblicane con accordi di basso profilo su corruzione, intercettazioni e responsabilità civile dei giudici. Questo l’IdV lo griderà sempre e dovunque, finché avrà fiato in gola”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, a proposito del vertice sulla Giustizia tra il ministro  Severino e i capigruppo dei partiti di maggioranza. “Sappiamo di essere scomodi per governo e per le forze che lo sostengono – aggiunge -, ma proprio per questo raddoppieremo le nostre energie per sconfiggere la restaurazione che si nasconde dietro la facciata delle riforme. Occorre infatti davvero una grande fantasia e una buona dose di sfacciataggine per parlare di trasparenza nel metodo con cui, ormai, governo e maggioranza decidono quali sono le riforme da fare e come farle. Il Parlamento è infatti considerato solo un fastidio, il confronto in Aula e nelle commissioni una perdita di tempo. Tutto viene prestabilito in incontri riservati senza alcuna trasparenza – conclude Belisario -, con buona pace delle regole base della democrazia. Tanto c’è sempre una fiducia dietro l’angolo con cui annullare ogni voce di dissenso”.

Berlusconi per una volta taccia e pensi alla credibilità dell’Italia

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Se, come spero, è rimasto qualcuno con un po’ di sale in zucca vicino al premier, gli suggerisca qualche piccola regola di bon ton. Non tanto per la sua bella figura personale, che all’estero ha perso da tempo, piuttosto per la dignità dell’Italia” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non ci si può presentare ad un vertice internazionale in cui l’Italia viene considerata come un ‘problema per l’Europa’ con l’arroganza di chi dice ‘non sono mai stato bocciato’. Non si può essere il presidente del consiglio italiano ed ignorare le critiche dei sindacati e degli industriali, i primi pericolosi comunisti, i secondi  figli di papà viziati. Non si può ignorare che c’è un Paese indignato ed esasperato che ha perso ogni certezza per il futuro, di cui il governo non si preoccupa minimamente , impegnato nella compravendita di parlamentari per sopravvivere”.

Sulla crisi Tremonti mette pezza peggiore del buco

agosto 11, 2011 in Comunicati Stampa

“Forse mi trovavo altrove e non me ne sono accorto. Eppure, questa mattina, pensavo di essere a Montecitorio e di aver sentito un ministro dell’Economia che con arroganza ci riempiva di chiacchiere inutili, se non dannose”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “Tremonti parla di un incontro costruttivo e si augura che ce ne siano altri in futuro, in collaborazione con l’opposizione. Ma la pezza è peggiore del buco: io ho assistito, infatti, ad una passerella sterile, in cui il ruolo delle opposizioni, e non solo, è stato offeso negli atteggiamenti, nei toni e nei contenuti. Forse dopo la salita al Quirinale Tremonti ha deciso di cambiare atteggiamento. Temo di No, conoscendo la presunzione di chi ci governa. E comunque – conclude Belisario – le dichiarazioni di stasera del superministro non cancellano lo spettacolo penoso che ha dato oggi il governo al Parlamento e al Paese”.

TREMONTI ALLA CAMERA HA DETTO COSE INUTILI E IN MODO ARROGANTE E SCORRETTO

agosto 11, 2011 in Economia, Politica, Sociale

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Stamattina ero lì, proprio nella sala del Mappamondo, a sentire quello che diceva il ministro dell’Economia sulla crisi. Ebbene, nel merito è non classificato perché non ha detto nulla, proprio come ieri alle parti sociali. Il metodo è stato ancora più urticante perché il ministro ha usato la sua solita spocchia per replicare in maniera arrogante e scorretta ai rilievi che gli hanno fatto tutti i leader di partito. Non è un caso che anche personaggi autorevoli della maggioranza, come Bossi o Stracquadanio abbiano preso le distanze.

Ministeri. La Lega arrogante se ne frega delle istituzioni

luglio 28, 2011 in Comunicati Stampa

“L’arroganza della Lega non ha confini. Oggi è stata scritta un’altra pagina terribile della politica italiana, una pagina che manca di rispetto alle istituzioni e al ruolo di garante del capo dello Stato”. A dichiaralo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “come se non bastasse lo schiaffo alle regole democratiche avvenuto stamattina in Senato, Bossi, come nelle migliori tradizioni, ci ha messo il carico da novanta. Al capo dello Stato che rimarca il rispetto della Costituzione e chiede di non decentrare i Ministeri, il leader leghista ha risposto con il solito menefreghismo. Non avendo più parole da spendere per tenere buono il suo elettorato, il senatur si aggrappa alla farsa del decentramento spacciato per federalismo e calpesta il ruolo del presidente della Repubblica. Questa è la fotografia di un governo – conclude Belisario – che, sin dal primo giorno, se ne è infischiato delle regole democratiche, del confronto con l’opposizione e delle istituzioni, a partire dal capo dello Stato”.