Una valanga di firme

gennaio 9, 2013 in Italia dei Valori, Lavoro, Referendum

Questa mattina abbiamo consegnato una valanga di firme per tenere quattro referendum: quello sull’abrogazione della legge che di fatto cancella la contrattazione nazionale collettiva, quello sul ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, abrogato dalla Fornero, e poi i due sui tagli ai costi della casta che abbiamo presentato come Italia dei Valori, il primo sull’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti e il secondo sull’abrogazione della diaria dei parlamentari. Continua a leggere →

Il lavoro prima di tutto

gennaio 4, 2013 in Lavoro, Politica, Referendum

L’Italia non è più una Repubblica democratica fondata sul lavoro, è un Paese di precari e di disoccupati dove il lavoro ha smesso di essere un diritto per diventare un privilegio e in cui le piccole e medie imprese non ce la fanno più e sono costrette a chiudere. La realtà è sotto gli occhi di tutti, ma oggi l’Inps l’ha tradotta in numeri ed il risultato è spaventoso: nel 2012 le aziende italiane hanno chiesto quasi un miliardo e 100 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 12,1% rispetto al 2011. Continua a leggere →

Fornero fuori dalla realta’, ha istituzionalizzato il precariato

ottobre 29, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Che il ministro Fornero fosse al di fuori della realtà lo avevamo capito da tempo, che sbagliasse sia nel fare che nel parlare pure, ma ora ha davvero passato ogni limite. Infatti, tacciare di malafede chi sostiene che la modifica all’art. 18  è un attacco ai diritti dei lavoratori, perché in realtà non è successo nulla, significa mentire spudoratamente”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: “Fornero si informi meglio sullo stato del Paese reale, perché i licenziamenti per motivi economici, permessi proprio dal ‘rinnovato’ art. 18,  ci sono stati, eccome! La sua controriforma del lavoro ha solo istituzionalizzato il precariato a vita, senza creare un posto di lavoro in più. Il ministro dica una buona volta tutta la verità: questo governo ha dato in pasto ai mercati finanziari l’intero Statuto dei lavoratori, con la balla che le aziende non investivano a causa dell’art. 18! Per i pasticci che ha combinato, Fornero dovrebbe andare a nascondersi per la vergogna, anziché continuare a difendere la sua indifendibile riforma “.

Quattro referendum per scegliere, da oggi parte la raccolta delle firme

ottobre 13, 2012 in Lavoro, Politica, Referendum

Da oggi ci troverete di nuovo nelle piazze italiane, per dare il via, come abbiamo annunciato da tempo, alla campagna referendaria per i quattro quesiti sul lavoro e contro la corruzione e i privilegi della casta. Ci troverete in centinaia di piazze, insieme a un esponente delle organizzazioni  o delle associazioni che si sono riunite nel comitato referendario, a raccogliere le firme di tutti i cittadini e i lavoratori che vogliono insieme a noi dare un segnale forte. Continua a leggere →

Con Fiat governo deve fare come San. Tommaso: vedere per credere

settembre 18, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Al punto in cui siamo arrivati  non conta dire ‘noi l’avevamo detto’, come non dovrebbero bastare delle semplici rassicurazioni da parte dell’ad della Fiat, Sergio Marchionne. Il governo Monti è già stato troppo attendista, ora deve fare come San Tommaso: pretendere di vedere, nero su bianco, il progetto Fabbrica Italia  per  poi riferire alle Camere”.  Lo ha dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei valori a Palazzo Madama. “Un progetto – ha proseguito – che al momento sembrerebbe campato in aria, il cui prezzo è stato pagato dagli operai, costretti a rinunciare ad una parte sostanziale dei loro diritti. Per questo, l’Italia dei Valori ha presentato due referendum a sostegno dei lavoratori: uno per abolire i licenziamenti facili (art. 18) e l’altro per abolire l’art. 8 della manovra Berlusconi, ritagliati sulle esigenze di Marchionne,  ripristinando così i diritti universali del contratto nazionale. Chi, a suo tempo, si è schierato in maniera acritica con l’ad di Fiat dovrebbe almeno chiedere scusa, ma al momento – conclude Belisario –  c’è troppa ipocrisia in giro anche per questo”.

Il centrosinistra converga sui nostri referendum

settembre 14, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Basta guardare al Paese reale per capire quale è l’urgenza politica: costruire un’alleanza di centrosinistra che si presenti agli italiani con una coalizione omogenea, una leadership forte e soprattutto con un programma concreto e coerente che sia alternativo al berlusconismo e al montismo”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “l’Italia dei Valori vuole governare con tutte quelle forze che si riconoscono nelle battaglie per il lavoro, lo sviluppo, la solidarietà, la tutela dei diritti e la legalità, che noi abbiamo portato avanti fino ad oggi ovunque: in Aula, così come nelle piazze, fino ai referendum contro la casta e per la difesa dei diritti dei lavoratori. Per questo chiediamo alle forze di centrosinistra, come primo passo, di convergere sui nostri referendum e di non esercitarsi in alchimie inutili, un po’ di qua e un po’ di là, correndo dietro alle chimere che vanno sempre da un’altra parte. Un cambio di passo, una svolta storica – conclude Belisario -che l’Italia merita e aspetta da troppo tempo anche per essere più forti e più credibili in Europa” .

 

Governo e maggioranza distanti da Paese reale

settembre 11, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Quello che l’on.le Bindi, presidente del Pd,  chiama ‘atteggiamento ideologico’ è solo la volontà di chi, nell’interesse della collettività, vuole abrogare una legge sbagliata,  che sta già causando i primi licenziamenti”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a palazzo Madama, che aggiunge: “La Riforma del lavoro, nata male e diventata poi il frutto di un compromesso da esibire al vertice Ue, è dannosa per le fasce più deboli e inutile per il mondo produttivo, come da più parti viene segnalato. Per questo, l’Italia dei Valori, oltre a due referendum anti casta, ha promosso altri due quesiti insieme al Comitato promotore e a tutte le forze contrarie alle politiche berlusconiane e montiane,  volti ad abrogare le modifiche all’art. 18 e a ripristinare i diritti universali del contratto nazionale, affossati dall’art. 8 della manovra Berlusconi.  Governo e maggioranza sono sempre più distanti dal Paese reale: le manifestazioni di piazza non possono continuare ad essere ignorate in nome di un liberismo cieco e sordo alle istanze dei lavoratori. I partiti della maggioranza – conclude Belisario – dovranno spiegare agli italiani perché hanno votato due riforme, quella sulle pensioni e quella sul lavoro, che sfasciano lo stato sociale”.

I dati Istat sulla disoccupazione giovanile sono prova fallimento del governo

luglio 31, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“E’ evidente che snaturare l’articolo 18 per avere la possibilità di licenziare non è servito ad assicurare ai giovani  la possibilità  di inserirsi nel mercato del lavoro. I dati impietosi dell’Istat sono la prova del nove: la riforma del lavoro è stata il colpo di grazia a un mercato già in crisi”.  Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge: “Se oggi un giovane su tre è disoccupato significa che la coppia Monti-Fornero ha varato una riforma  miope e depressiva del sistema economico, perché comprimere i diritti dei lavoratori non ha creato neanche un nuovo posto di lavoro in più, anzi ha contribuito ad aumentare la precarietà, il male del secolo. Altro che flessibilità! Al Paese occorre  un Piano di lavoro serio volto a creare occupazione, quindi futuro,  nel rispetto dell’equità e della crescita, ma per fare questo – conclude Belisario – ci vuole un governo politico alternativo di centrosinistra, perché quello dei tecnici ha fallito clamorosamente”.