IdV in piazza con i sindaci contro i tagli lineari

luglio 24, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Sociale

“L’Italia dei Valori è presente al sit-in promosso dall’Anci oggi a Roma per protestare contro l’ennesima mannaia sociale, chiamata spending review per nascondere la verità”. A dichiararlo in piazza, a fianco dei sindaci, il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente, al contrario dei sindaci, il governo Monti non conosce i problemi dei cittadini ma solo quelli dei poteri forti, delle banche, delle assicurazioni e delle grandi imprese. La revisione della spesa pubblica dei professori taglia in modo lineare i servizi ai cittadini: meno asili, meno trasporti, meno servizi sociali. Il governo deve cambiare assolutamente un provevdimento che continua a far pagare la crisi ai deboli. In questo modo – conclude Belisario – non ci sarà mai né ripresa né crescita”.

Voto 4 alle finte liberalizzazioni del governo

febbraio 29, 2012 in Economia, Politica

Pasticciato e confuso nella forma, insufficiente nei contenuti: voto 4. Tra errori da matita blu, correzioni fatte male, divagazioni fuori tema e mancate risposte, il decreto sulle liberalizzazioni non merita di più. Dispiace doverlo ripetere, ma è così. Dispiace per il Paese, che ha bisogno di vere liberalizzazioni e che dovrà invece accontentarsi di un pacchetto di misure farlocche, che lasceranno intatti i santuari dei poteri forti senza aprire i mercati né favorire la crescita. E dispiace per la grande occasione sprecata, visto che da un governo guidato dall’ex commissario europeo alla concorrenza, Mario Monti, e che ha in squadra l’ex presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, era lecito aspettarsi molto, molto di più. Continua a leggere →

Liberalizzazioni, no a fiducia o colpi di mano su emendamenti

febbraio 14, 2012 in Comunicati Stampa

“Le liberalizzazioni devono essere incisive e ad ampio raggio, altrimenti la fase del cresci-Italia diventa solo una presa in giro agli italiani. I lobbysti che si aggirano a frotte in Senato per difendere interessi di bottega non si avvicinano neanche al nostro Gruppo perché sanno che troverebbero la porta chiusa. L’IdV vuole modificare radicalmente un decreto deludente nell’interesse esclusivo del Paese e dei cittadini”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato. “Abbiamo presentato le nostre proposte – aggiunge Belisario – per favorire l’apertura del mercato bancario, assicurativo, energetico e dei trasporti. Chiediamo di cancellare il vergognoso regalo delle frequenze tv, per garantire la concorrenza nel settore e far incassare allo Stato diversi miliardi di euro. Vogliamo contribuire a superare le resistenze dei poteri forti che hanno messo le ganasce alla nostra economia. Su questi punti l’Italia dei Valori vuole un confronto serrato, per questo ci opponiamo fermamente a qualsiasi ipotesi di fiducia sul provvedimento o di colpi di mano sull’ammissibilità degli emendamenti. Il Parlamento – conclude Belisario – non può essere usato dal Governo come una carta copiativa”.

Liberalizzazioni deboli. Urgono cambiamenti in Parlamento

febbraio 11, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Si tratta di un decreto debole, che in parte riflette l’atteggiamento che il governo Monti sta avendo da quando è stato chiamato a risollevare il Paese dalla crisi: deciso con i deboli e timido con i forti.

Parlo del decreto liberalizzazioni, che va assolutamente corretto in Parlamento affinché davvero diventi un’opportunità per l’Italia e gli italiani. Aprire il mercato alla concorrenza significa favorire lo sviluppo e la crescita. Ma non è quello che abbiamo letto nel decreto scritto dal governo. Continua a leggere →

Decreto liberalizzazioni da modificare. No a fiducia

febbraio 11, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica

“Mi auguro che si tratti di una boutade: l’ipotesi della fiducia che il governo vorrebbe  porre sul decreto liberalizzazioni è inaccettabile, sia nel metodo che nel merito”.  A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il decreto va assolutamente corretto in Parlamento, perché è troppo debole verso le grandi lobbies e gli oligopoli, a danno dei cittadini. Bisogna intervenire su banche, assicurazioni, mercato dell’energia, trasporti,  solo così si aprirà davvero il mercato alla concorrenza. E’ impensabile, poi, che il governo tecnico continui ad andare avanti a colpi di fiducia, quando il suo primo dovere è proprio quello di confrontarsi con il Parlamento. Temo, però, che queste voci saranno confermate perché la maggioranza politica Pd-PdL-Terzo Polo, che in modo disinvolto sostiene Monti, ha già rilasciato dichiarazioni rassicuranti, che mirano a svilire gli emendamenti presentati dai propri parlamentari. Se dovessi mettermi nei panni di Cassandra – conclude Belisario-  prevedo un decreto liberalizzazioni, votato con la fiducia, frutto di una accordo fatto con il bilancino, di un compromesso politico mal riuscito per non scontentare nessun partito della triplice, ma fregando gli italiani . L’Italia dei Valori – conclude Belisario – chiede un confronto serrato in Parlamento e nel Paese, per recuperare democrazia e far uscire davvero l’Italia dalla crisi”.

Da Monti attendiamo provvedimenti per la crescita

dicembre 29, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Assolutamente No, Non facciamo parte di quei partiti di cui parlava Monti, quelli che pubblicamente lo attaccano e poi, nel privato delle stanze, lo sostengono”. Così Felice Belisario, presidente dell’Italia dei Valori in Senato, risponde intervenendo a Radio Anch’io. “Sia chiaro, continua Belisario, l’IdV non ha mai fatto inciuci ed è stata coerente sin dall’inizio: ha contribuito a far nascere il governo tecnico del professor Monti ma si è anche detta pronta a vigilare, provvedimento dopo provvedimento, sul suo operato. La manovra era troppo iniqua e recessiva per essere approvata. Se, oggi, il premier illustrerà provvedimenti seri per la crescita e lo sviluppo, contribuiremo in Parlamento ad una discussione chiara e migliorativa e faremo la nostra parte fino in fondo”.

Infine sulle liberalizzazioni, Belisario ci ha tenuto a precisare devono riguardare anche taxi, professioni e farmacie, ma il vero problema sono i servizi, banche, assicuazioni, società pubbliche. “Lì – ha detto – intervengono i cartelli con le loro pressioni e paralizzano ogni cambiamento. Bisogna essere incisivi e forti, così come sulla riforma del catasto, già tentata una volta dal governo Prodi”. Va ricordato che in Italia oggi il prezzo della benzina ha toccato l’1,722 euro al litro.

Dalla parte dei cittadini: cambiamo l'Italia delle Assicurazioni!

marzo 24, 2008 in Elezioni Politiche 2008

Le parole, si sa, non costano nulla e nei giorni che precedono il voto i politici cercano di conquistare consenso degli elettori facendo ricorso a roboanti promesse. Sono convinto, però, che oggi più che mai i cittadini non credano più alle promesse dei politici ma verifichino (giustamente) la coerenza tra quello che i candidati dicono e quello che fanno. Crisi economica, servizi pubblici inefficienti, leggi che non sempre difendono i più deboli: questi sono i veri problemi con cui tutti ci confrontiamo quotidianamente e a cui cerco di dare risposta.

Nella passata legislatura ho presentato la proposta di legge n. 1853, finalizzata all’abrogazione della disciplina nota con il nome di “indennizzo diretto”. La finalità della proposta è di tutelare le vittime della strada attraverso la modifica di alcune norme che hanno determinato e potrebbero, ancora di più, segnare una involuzione nella sacrosanta attuazione del diritto al giusto risarcimento dei danni provocati da incidenti stradali, con particolare riguardo alla tutela del bene-salute.

La ragione che mi ha portato alla richiesta di un’immediata abrogazione della nuova normativa è la grave lesione del diritto ad una congrua difesa dei danneggiati nei confronti dei mastodontici colossi assicurativi. La procedura dell’indennizzo diretto, farraginosa e di difficile applicazione, era stata ampiamente pubblicizzata dai mezzi di comunicazione, ma, nonostante le legittime perplessità ed il quadro normativo a dir poco incerto che si andava a configurare, il Governo ha ritenuto opportuno andare avanti confidando in un drastico abbassamento delle tariffe assicurative e dei premi R.C. Auto.
Ebbene, i dati forniti di recente hanno invece confermato che a distanza di oltre un anno dall’entrata in vigore, i costi delle polizze R.C. Auto continuano a crescere ben oltre il tasso d’inflazione, mentre il numero dei sinistri rimane stabile ed una grave crisi economica si abbatte su tutti.
Per queste ragioni, tra i primi impegni nella prossima legislatura, mio e dell’Italia dei Valori, ci sarà quello di ripresentare la proposta di legge innanzi indicata che corregge gli errori dell’indennizzo diretto. È inoltre prevista una nuova normativa antitrust che favorisca una più libera concorrenza del mercato assicurativo partendo dall’introduzione di norme volte alla scorporo dei servizi di liquidazione danni di ogni gruppo.

La mia iniziativa legislativa ha già riscontrato numerosi consensi; tra questi mi piace ricordare quello di Franca Rame, che ringrazio sentitamente, che l’ha inserita tra le “10 Leggi per cambiare l’Italia” in quanto non mira a tutelare gli interessi di una singola categoria, come troppo spesso avviene, ma garantisce tutti i cittadini, così come dovrebbe essere.

Con il vostro voto potete appoggiare questa proposta di legge e portare un pò di buon senso in Parlamento.