Ferrante non trovi alibi per non investire. La vita non ha prezzo

ottobre 18, 2012 in Ambiente, Comunicati Stampa, Economia

 

 

“La vita non ha prezzo. Se lo mettano in testa tutti, soprattutto i padroni dell’Ilva che stanno giocando a tombola con la salute dei cittadini”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, a margine di un’iniziativa elettorale ad Agrigento, che aggiunge: “è paradossale che mentre le associazioni ambientaliste trovino incompleta lo procedura dell’Aia, e, quindi, in contrasto con le direttive comunitarie, Bruno Ferrante, presidente dell’Ilva, giudichi lo stesso documento penalizzante per l’azienda in termini di competitività. Se la società è rimasta indietro nella riconversione sostenibile perché, pur di produrre, se ne è infischiata della salute dei cittadini, non può trovare l’alibi nella crisi del mercato del settore. E’ obbligatorio, se non si vuole ostacolare la ripresa dell’attività degli impianti e scrivere un’Aia inutile spingendo la magistratura ad intervenire nuovamente, adattarsi agli standard europei. L’Ilva non può restare con le mani in mano, così come il governo non può continuare a fare orecchie da mercante, quando intere fette della nostra economia stanno cadendo a pezzi. Mi sembra di avere più che tecnici al governo, fantasmi che appaiano solo nel talk show per i loro spot propagandistici. L’Italia dei Valori – conclude – è al fianco dei cittadini di Taranto, perché sia il lavoro che la salute sono due diritti inalienabili e nessuno deve essere posto di fronte alla decisione di dover scegliere se morire di fame o di malattia”.

 

Vergognoso che Regione e Provincia non si siano costituite parte civile nel processo Fenice

ottobre 5, 2012 in Ambiente, Basilicata, Comunicati Stampa, Sanita’

 

“Regione e Provincia  avevano il dovere di costituirsi parte civile nel processo Fenice, dovevano farlo per rispetto dei cittadini e per la ricerca della verità. Non è possibile che le istituzioni e l’agenzia regionale per l’ambiente stiano a guardare mentre si cerca di fare chiarezza su una vicenda gravissima”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Questa  incomprensibile decisione genera più di qualche dubbio perché è giunto il momento di far emergere fino in fondo le gravissime responsabilità di chi ha provocato, avallato e nascosto il disastro ambientale della Fenice. Le istituzioni non possono lavarsene le mani – conclude Belisario – devono giocare fino in fondo la partita perché vogliamo chiarezza, sicurezza e giustizia. Suona davvero strano che Comuni, associazioni ambientaliste e FIOM siano stati lasciati soli a difendere i cittadini, mentre Regione e Provincia si siano defilate. La distanza tra il Palazzo e la gente diminuisce solo in presenza di comportamenti coraggiosi e coerenti”.