Sulla Fiat l’Italia dei Valori aveva ragione

settembre 14, 2012 in Economia, Lavoro

Allora? Chi aveva ragione? Chi aveva ragione quando dicevamo che Marchionne si stava preparando a non rispettare gli impegni? Chi aveva ragione quando dicevamo che i referendum di un paio di anni fa negli stabilimenti Fiat, per accettare condizioni peggiorative del contratto collettivo di lavoro, erano una truffa? Continua a leggere →

Rosy Mauro si dimetta da vicepresidente del Senato, lo scandalo non può infangare le istituzioni

aprile 7, 2012 in Politica

I vertici leghisti assicurano che faranno pulizia e non vogliono che le Procure o la politica mettano il becco nei loro affari. Ma è in gioco la credibilità della politica italiana, mica quella della Padania che nessuno ha mai preso sul serio! La bufera che si è abbattuta sul Carroccio non può essere risolta nelle chiuse stanze di via Bellerio, dall’inchiesta emerge l’allegro sperpero di soldi pubblici concessi per esercitare un’essenziale funzione democratica, non per pagarsi diplomi e lauree. Beata ignoranza: Bossi assicura di non averne mai saputo niente, ma si è dimesso da segretario. Bene, faccia altrettanto anche Rosy Mauro e lasci la vicepresidenza del Senato, lo scandalo non può trascinare nel fango le istituzioni della Repubblica. La magistratura farà il suo corso, ma ragioni di opportunità impongono un passo indietro da parte di chi ricopre cariche così importanti ed è al centro di una vicenda gravissima, squallida e infamante. Continua a leggere →

Alti funzionari, prendete i mezzi pubblici!

gennaio 14, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Che soddisfazione quel taglio alle auto blu. Mi accontento di poco? Assolutamente No e, a vedere i vostri voti, so che la pensate come me. La proposta della riduzione delle auto blu è, infatti, la più votata tra i chi partecipa alla discussione su “Politica e Valori”. Del resto chi segue da tempo l’Italia dei Valori sa che, come partito, abbiamo fatto della lotta alla casta e dei tagli agli sprechi e ai privilegi nostri cavalli di battaglia, incontrando il favore della gente. Continua a leggere →

Manovra invotabile 6 / Manca la vera patrimoniale sui grandi redditi: solo i ricchi non piangono

dicembre 11, 2011 in Economia, Politica

Il premier Monti ha affermato che “le grandi ricchezze sono un concetto facile da cogliere mentalmente, ma difficile da individuare fiscalmente”. Quanta filosofia, da parte del professore, che però riveste subito i panni dell’economista per spiegare ai sindacati di dover fare cassa sui redditi medio-bassi. Perché quelli alti e altissimi, sostengono i bocconiani, sono irraggiungibili: non sei ancora matura, disse la volpe all’uva. Il Governo faccia uno sforzo, ha il dovere di distribuire più equamente il peso della manovra: introduca la patrimoniale invece di toccare le pensioni. Noi abbiamo chiesto che a pagare, questa volta, sia il 10% dei cittadini che detiene la metà  della ricchezza, e non quel 90% di italiani che si impoverisce sempre più. La crisi è drammatica e i sacrifici devono farli tutti, ma in proporzione alle possibilità: anche Berlusconi, tanto per dire. Se non si superano veti e resistenze delle forze politiche di centrodestra sulla patrimonale per i redditi più alti, la manovra dei “tecnici” è invotabile. Continua a leggere →

MARCHIONNE ESCE DA CONFINDUSTRIA. E IL GOVERNO COSA ASPETTA PER FARSI DA PARTE?

ottobre 3, 2011 in Economia, Politica

Da gennaio 2012 la Fiat abbandonerà Confindustria. Non solo: Marchionne annuncia che a Mirafiori si produrrà un Suv targato Jeep.  Una doppia fuga, dunque: dal mondo degli industriali e dalla competizione italiana ed europea. Da tempo ormai il Lingotto dà segnali di voler spostare all’estero il suo asse produttivo, ma per tutta risposta il Governo gli ha fornito un lasciapassare confezionato su misura, inserendo nella manovra il pericolosissimo articolo 8. Non bastava fare orecchie da mercante sul piano industriale dell’azienda, che può fare il bello e il cattivo tempo con il futuro degli stabilimenti: ora Marchionne ha avuto anche libertà di licenziare. Alla favola del Presidente operaio non ha mai creduto nessuno, ma qui siamo di fronte alla aperta complicità tra l’amministratore pubblico e il padrone delle ferriere. Continua a leggere →