Ddl anticorruzione, la controriforma è un regalo con i fiocchi ai disonesti: ora nessuno può negarlo

ottobre 27, 2012 in Giustizia, Politica

Dopo i rilievi negativi sul cosiddetto ddl anticorruzione espressi dal Consiglio Superiore della Magistratura, è arrivata anche la bocciatura dell’Associazione Nazionale Magistrati che ha definito il provvedimento un’occasione mancata. Le nostre critiche durissime, fatte in solitudine, alle norme volute da Governo e maggioranza trovano autorevoli conferme. Abbiamo fatto una battaglia a tutto campo per tentare raddrizzare questa malapianta, ma il Ministro Severino ha voluto blindare tutto con la fiducia. Ora si assume la responsabilità, insieme ha chi ha voluto e votato questa controriforma, di aver fatto un regalo con i fiocchi ai corrotti. Continua a leggere →

Ddl anticorruzione inutile e pericoloso, occasione mancata

ottobre 19, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

“Il presidente Monti dovrebbe spiegare come può essere ‘esemplare’ un provvedimento contro la corruzione che arretra nettamente nel contrasto alla concussione, che non prevede la corruzione tra privati, che non contiene i reati di falso in bilancio, di autoriciclaggio, di voto di scambio, che rimanda a un successivo decreto la questione centrale dell’incandidabilità dei condannati”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, a Palermo per la campagna elettorale. “La verità – continua – è che il ddl anticorruzione, così come l’ha voluto il ministro Severino, non solo è inefficace ma rappresenta un grave e pericoloso compromesso al ribasso tra i partiti della strana maggioranza. L’Italia dei Valori ha ripetuto in ogni sede che il provvedimento andava integrato e migliorato e a quanto vedo oggi, non solo avevamo ragione, ma non siamo gli unici ad affermarlo. La Severino ha respinto tutte le proposte del Parlamento insistendo solo sulle proprie, con la conseguenza che il ddl deve comunque tornare alla Camera. Grazie a questo governo – conclude Belisario – quello che poteva essere un giorno ‘esemplare’ è di fatto una clamorosa occasione mancata”.

Per combattere la corruzione serve prima di tutto una rivoluzione culturale

ottobre 9, 2012 in Giustizia

Avere una legge contro la corruzione è necessario. Non solo perché ce lo chiede l’Europa, come ha giustamente sostenuto il presidente Napolitano qualche giorno fa, ma anche e soprattutto perché la corruzione si mangia ogni anno almeno 60 miliardi di euro e perché in ogni paese civile questo fenomeno è meno invasivo che da noi. Sarebbe decisamente meglio averne una davvero efficace, che comprendesse, ad esempio, il ripristino del falso in bilancio, norme contro l’autoriciclaggio, un aumento dei tempi di prescrizione, un inasprimento delle sanzioni.

Continua a leggere →

Niente fregature sul ddl anticorruzione. Su incandidabilità pronto nostro odg

ottobre 7, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Politica

“Non siamo soddisfatti del ddl anticorruzione. E’ debole, si poteva fare molto di più e molto meglio. Ma a causa dei veti incrociati ci troviamo di fronte ad un testo che equivale ad un aspirina per un malato terminale: un Paese che dopo vent’anni di berlusconismo regala ad evasori e corrotti ben 180 miliardi di euro ”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge: “senza norme contro l’autoriciclaggio o il falso in bilancio l’anticorruzione è poca cosa e non so proprio se è questo che ci chiedono gli italiani, anche perché vedo in giro ancora  furbizie e giochetti sotto banco. Oggi leggo che il PdL non ha ancora ritirato i suoi emendamenti. Se il ddl anticorruzione continuerà  ad essere un gioco al ribasso ed essere strumento di ricatto, l’IdV si chiamerà fuori. Chiediamo a tutte le forze politiche e al governo di approvare per  tempo almeno il decreto sull’incandidabilità dei condannati. Una battaglia storica dell’IdV che finalmente ha trovato ascolto. Se ci sono dubbi sui tempi per l’approvazione di un decreto del governo, allora l’esecutivo accolga il nostro ordine del giorno e tagli la testa al toro. Avremo così regole certe e liste pulite – conclude – prima delle prossime elezioni”.