Il lavoro è la vera emergenza nazionale

gennaio 18, 2013 in Lavoro, Politica

Nella crisi spaventosa in cui si è avvitata l’Italia negli ultimi anni c’è un’emergenza che oggi è più emergenza di tutte: il lavoro. E’ un fatto talmente evidente che non c’è bisogno della conferma dei numeri, ma i numeri  nella loro fredda eloquenza servono a rendere la dimensione esatta del problema, aiutano a smascherare gli errori clamorosi e le enormi bugie di chi ha governato negli ultimi anni il Paese. Continua a leggere →

L’Italia di oggi e il paradosso di Escher

luglio 14, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

La cascata di Escher

In Italia oggi è sempre più difficile accendere un mutuo ed è sempre più facile trovarsi in cassa integrazione. Sono due tra le tante facce della crisi, due fotografie di un Paese drammaticamente in ginocchio, scattate dalla Banca d’Italia e dalla Cgil, che rendono meglio di tante parole la realtà, o meglio il fortissimo disagio, con cui è costretta a confrontarsi ogni giorno una parte sempre più grande di italiani. Che poi sono sempre gli stessi:  i giovani, le famiglie, i disoccupati, i precari. Continua a leggere →

Governo picchia i cittadini e accarezza le banche che evadono

dicembre 17, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Troppo poco, direi nulla contro l’evasione fiscale. Lo abbiamo detto giorni fa. Lo ripetiamo oggi, mentre in Aula si discute una manovra spacciata per equa ma che in realtà è ancora così debole su elusione ed evasione fiscale e picchia duro sui cittadini che hanno già pagato la crisi.

Monti, nel suo discorso di insediamento aveva promesso misure contro i furbetti che evadono il fisco, ma le sue promesse sono rimaste parole al vento. Il governo dei tecnici, infatti, con questa manovra ha indossato i guanti bianchi per accarezzare appena i disonesti e, soprattutto, i grandi evasori, a cominciare dalle banche. Temo di dover confermare la mia idea che si tratta di un governo dei poteri forti, che vive grossi conflitti di interesse. Continua a leggere →

Anche Bankitalia smonta la scellerata politica economica e fiscale del governo

ottobre 13, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Mentre Berlusconi deve ancora una volta raccattare disperatamente voti in Parlamento alla ricerca di una fiducia che nei fatti non ha più da tempo, dalla Banca d’Italia arriva un altro inequivocabile atto di sfiducia nei confronti del governo”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “L’audizione in Commissione Finanze del Senato del capo della Ricerca Economica della Banca d’Italia, Daniele Franco, smonta pezzo dopo pezzo tutti i capisaldi della scellerata politica economica di Tremonti e Berlusconi e ne svela le tante imbarazzanti bugie. E’ stato questo governo infatti ad abolire l’Ici sulla prima casa con una mossa esclusivamente populista e ora Bankitalia dice chiaramente che è stato un grave errore tanto da chiederne la reintroduzione. E’ stato questo governo a promettere che avrebbe abbassato le tasse e invece Bankitalia dice che la pressione fiscale in Italia nel 2010 è stata superiore di quasi 3 punti rispetto alla media degli altri paesi dell’area euro. Non solo, da via Nazionale arriva anche un richiamo forte a considerare la lotta all’evasione come una priorità assoluta proprio mentre nella maggioranza c’è ancora chi invoca l’ennesimo condono. Insomma – conclude Belisario – ovunque si giri il governo prende schiaffi, che si tratti di Bce, Confidustria, Cei o Banca d’Italia cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia”.

No a governi tecnici, pericoloso coinvolgere Bankitalia

settembre 4, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“L’Italia non ha bisogno di governi tecnici o di responsabilità nazionale, la strada maestra per salvarla dall’abisso in cui la sta trascinando Berlusconi è mandare a casa questo governo restituendo la parola agli elettori”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Chi invoca avventatamente un governo di responsabilità nazionale sotto l’egida della Banca d’Italia farebbe bene a riflettere sui rischi, assolutamente inaccettabili, a cui si andrebbe incontro assegnando a Palazzo Koch un ruolo che non gli è proprio. Allo stesso tempo è sicuramente poco istituzionale chiamare in causa il Quirinale chiedendogli di sponsorizzare un governo di salvezza nazionale. La priorità, adesso, è quella di consolidare i conti e rassicurare l’Europa e i mercati. C’è ancora tempo per migliorare la manovra in Parlamento non facendo pagare il conto a chi è più debole, subito dopo però – conclude Belisario – il governo dovrà riconoscere di aver fallito su tutta la linea e togliere immediatamente il disturbo

L’appello di Napolitano sia raccolto anche da governo e maggioranza

settembre 3, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“L’Italia dei Valori ha già dimostrato in passato di avere il senso di responsabilità chiesto anche oggi dal presidente Napolitano, di cui condividiamo in pieno l’appello  alla ‘chiarezza e certezza d’intenti’ per far uscire il Paese dalla profonda crisi in cui si trova. Chi è irresponsabile, invece, è questo governo che insiste con una manovra pasticciata, iniqua e largamente insufficiente, come dimostra l’unanime bocciatura arrivata dall’Europa, dai sindacati, dalla Confindustria, e come emerso dai giudizi di Banca d’Italia e Corte dei Conti”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Il provvedimento – aggiunge – così com’è adesso resta un’altra occasione mancata: non ci sono tagli a spese inutili, come quelle militari, e ai costi della politica, a cominciare dalla soppressione dei vitalizi ai parlamentari e dall’abolizione  delle Province. Mancano serie misure per la crescita e per l’incremento delle entrate, come le liberalizzazioni e la privatizzazione del patrimonio pubblico non archeologico, storico e artistico. Manca, al di là degli annunci, una indispensabile lotta senza quartiere all’evasione fiscale e alla corruzione. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – ha presentato le sue proposte per una manovra equa ed efficace, governo e maggioranza abbiano il senso di responsabilità di ascoltarle e discuterle”.

CHI E’ CRIMINALE, CHI VUOLE SALVARE IL PAESE O CHI LO HA AFFOSSATO?

settembre 2, 2011 in Economia, Politica

Ci eravamo piacevolmente abituati alla ritirata strategica di Silvio Berlusconi, a non vederlo più saltellare ogni giorno in tv da un canale all’altro per mascherare, dietro bugie e false promesse, il totale fallimento del suo governo. La figuraccia a puntate sulla manovra gli aveva opportunamente  suggerito di non farsi vedere troppo, almeno per un po’. Ieri, però, il Cavaliere è tornato a dare il peggio di sé, accusando l’opposizione di essere anti-italiana e criminale. Perché? Perché stiamo opportunamente e responsabilmente provando a stoppare una manovra iniqua, debole, recessiva, che una maggioranza in totale stato confusionale ha scritto, stracciato e riscritto innumerevoli volte e che ancora adesso è assolutamente poco credibile. Continua a leggere →

TASSE, PENSIONI E COSTI DELLA POLITICA, ECCO LA MANOVRA DEGLI INGANNI

agosto 30, 2011 in Economia, Lavoro, Politica, Sociale

Avevano detto che non avrebbero aumentato le tasse, e non è vero. Perché, dice la Corte dei Conti, “nell’ipotesi più ottimistica l’aumento della pressione fiscale sarà di due punti percentuali nel 2014”. Non solo, anche Bankitalia osserva preoccupata che alla luce della manovra “la pressione fiscale salirebbe nei prossimi due anni fino al massimo storico del 44,5%”. 

Avevano detto che avrebbero rilanciato la crescita, e invece ancora la Corte dei Conti, non certo un organo sovversivo e comunista, sottolinea che “il ricorso prevalente alla leva fiscale, quasi 3/4 della manovra, determina la compressione del reddito disponibile e accentua i rischi depressivi”.  Continua a leggere →