Profumo Commissario di MPS? La volpe a guardia del pollaio…

gennaio 26, 2013 in Economia, Politica

La vicenda del Monte dei Paschi di Siena è sintomatica per capire fino a che punto si sia incancrenito il sistema economico e finanziario del Paese. Una banca che è stata finanziata con 3,9 miliardi di euro dal Governo dei banchieri, con l’appoggio della improponibile maggioranza Pd-Pdl-Udc, ora rischia il crack per un “buco” generato dalle mosse spericolate dei suoi amministratori. Continua a leggere →

Per Monti esistono solo banche, serve unione politica

ottobre 15, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

 ”Monti si riconferma, ancora una volta, più preoccupato per le sorti delle banche, principali responsabili della grave crisi in atto, che per i cittadini. La proposta dell’Unione bancaria come panacea di tutti i mali economici, lascia perplessi. Il presidente del consiglio, nominato, non eletto, per dimostrarsi davvero premier moderno dovrebbe invocare un’Europa unita nella politica in nome dell’uguaglianza sociale e del rispetto dei diritti umani. Aspetti fondamentali lontani anni luce da questo esecutivo impegnato sempre nelle difese d’ufficio di congreghe finanziarie e di burocrati. L’Italia dei Valori, europeista convinta, si batte per la costituzione degli Stati Uniti d’Europa ed è, a differenza di Monti, dalla parte del governo dei popoli e non di quello delle banche”.

IdV in piazza con i sindaci contro i tagli lineari

luglio 24, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Sociale

“L’Italia dei Valori è presente al sit-in promosso dall’Anci oggi a Roma per protestare contro l’ennesima mannaia sociale, chiamata spending review per nascondere la verità”. A dichiararlo in piazza, a fianco dei sindaci, il presidente dei senatori dell’IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente, al contrario dei sindaci, il governo Monti non conosce i problemi dei cittadini ma solo quelli dei poteri forti, delle banche, delle assicurazioni e delle grandi imprese. La revisione della spesa pubblica dei professori taglia in modo lineare i servizi ai cittadini: meno asili, meno trasporti, meno servizi sociali. Il governo deve cambiare assolutamente un provevdimento che continua a far pagare la crisi ai deboli. In questo modo – conclude Belisario – non ci sarà mai né ripresa né crescita”.

Mes e fiscal compact sono due sciagure per il nostro Paese

luglio 17, 2012 in Economia, Italia dei Valori

Alcuni di voi mi stanno chiedendo su facebook e su twitter, spesso anche con una certa vis polemica, il motivo per cui l’Italia dei Valori al Senato si è astenuta in Senato sui trattati che introducono Mes e fiscal compact nel nostro ordinamento, due sciagure per il nostro Paese. Continua a leggere →

Siamo per l’Europa dei popoli, non della finanza speculativa

luglio 11, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori

“L’Italia dei Valori è una forza europeista, sostiene in modo convinto l’Europa dei popoli e non soltanto quella delle banche e dei banchieri”. A dichiararlo il capogruppo dell’IdV in Senato, Felice Belisario, che annuncia  l’astensione dell’Italia dei Valori al voto sui ddl di ratifica dei Trattati Internazionali in Aula, aggiungendo: “il nostro radicamento è in Europa, ma non ci convincono le misure che l’Europa sta adottando, misure che vanno incontro alla finanza, a volte anche a quella speculativa, non favoriscono la crescita e alla fin fine la recessione nel Vecchio Continente è in aumento”.

Monti non provi ad infiocchettare le fregature con tanto di lustrini

luglio 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Sociale

“Dopo avere trattenuto l’Italia sull’orlo del precipizio, Monti e i supertecnici le stanno dando la spinta finale”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “il premier si accorge solo oggi che in Italia c’è un tasso di disoccupazione giovanile da brividi. Mi chiedo dove sia stato finora e se si renda conto che la sua missione era proprio quella di intervenire sulla crisi per il rilancio dell’economia, condizione base per la creazione di nuovi posti di lavoro. Invece il suo governo ha pensato solo ad assecondare le  banche e fare contenta la Germania. Ma gli italiani non sono stupidi. Monti non ci provi ad infiocchettare le fregature nella carta regalo con tanto di lustrini, dicendo che riforma del lavoro fa l’interesse delle generazioni future e che adesso è il momento della crescita. Per lui parlano i fatti: dall’attacco alle fasce più deboli contenuto nella riforma Fornero ai risultati raggiunti a Bruxelles, dove la montagna ha partorito il topolino ad un prezzo altissimo, in termini di sacrifici e pressione fiscale, per gli italiani.  Ora – conclude Belisario – è il  momento di dare spazio ad un governo politico che lotti davvero contro la disoccupazione, che favorisca la crescita, che guardi ai giovani e alle donne con speranza e non con ipocrisia”.

Super-Mario Monti? Speriamo di non perdere nuovamente 4 a 0…

luglio 3, 2012 in Senza categoria

Il premier è venuto in Senato a riferire sul vertice europeo del 28 e 29 giugno, da più parti dipinto come il trionfo di Monti. La realtà è ben diversa: ha vinto ancora una volta l’Europa della finanza, non quella delle economie reali. Il Consiglio Europeo, insomma, si è risolto in un accordo a favore delle banche piuttosto che della crescita, il tema dell’unione politica oltre che monetaria continua ad essere rinviato  e le decisioni prese a Bruxelles stentano ad avere effetti sulla crisi che sta corrodendo la stessa coesione sociale. L’Europa deve fondarsi sui valori della solidarietà e dello sviluppo comune, non della speculazione dei più forti ai danni dei più deboli: questo sì che sarebbe un successo da festeggiare, magari in un futuro prossimo, ma serve un deciso cambio di rotta per evitare che le speranze di vittoria lascino il posto ad un’amara sconfitta. Di seguito il testo del mio intervento in Aula. Continua a leggere →

Se il Governo pensa di depenalizzare l’elusione fiscale, in Senato siamo già pronti a fare le barricate

aprile 19, 2012 in Comunicati Stampa

“A quanto pare, mentre famiglie e imprese sono strozzate dal mancato accesso al credito, il Governo vuole inserire nella delega fiscale una norma ad hoc per Unicredit, Banca Intesa e altri istituti ai quali l’Agenzia delle entrate contesta diversi miliardi di euro per abuso di diritto. Sarebbe l’ennesima norma vergogna: se l’Esecutivo dei tecnici pensa di depenalizzare l’elusione fiscale per soccorrere gli amici banchieri, in Senato siamo già pronti a fare le barricate”. Lo dichiarano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Finanze, Elio Lannutti. “La Corte di Cassazione – aggiungono – ha già sancito che l’elusione fiscale è un reato, tanto più grave in questa fase di profonda crisi, con una tassazione alle stelle e un’evasione che sottrae ogni anno 120 miliardi di euro alle casse dello Stato. Il Governo invece vorrebbe inserire un codicillo all’art. 9 della delega fiscale, per sottrarre materia di indagine alle Procure e annullare i processi di Alessandro Profumo e dei suoi compari. Basti ricordare che Unicredit avrebbe occultato ben 750 milioni di euro di profitti, che Monte dei Paschi di Siena, allora presieduto da Giuseppe Mussari dell’Abi, ha patteggiato con il fisco un versamento da 260 milioni di euro e che la stessa Banca Intesa, all’epoca guidata dal Ministro Passera, ha chiuso una transazione da 270 milioni. Se L’Esecutivo vuole fare l’ennesimo regalo ai poteri forti, sia chiaro che l’IdV – concludono Belisario e Lannutti – si opporrà con ogni mezzo a questa scandalosa norma scritta sotto dittatura dei banchieri”.