I dati di Bankitalia descrivono un Paese allo stremo, Monti lasci stare l’art.18 e si occupi delle famiglie

aprile 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“I dati impietosi di Bankitalia sulla caduta dei redditi familiari traducono in cifre il fallimento di chi ha governato negli ultimi anni il Paese e sono un grave atto d’accusa nei confronti di chi lo governa oggi, perché se Berlusconi ha ridotto gli italiani allo stremo Monti sta completando l’opera”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Le famiglie italiane sono sempre più povere ma ciononostante devono pure svolgere la funzione di ammortizzatore sociale che lo Stato non è in grado di assolvere. Con redditi da fame non si vive, al più si sopravvive, talvolta si muore. E’ questa la vera emergenza nazionale, non lo smantellamento dell’art.18. Bisogna ridare speranza alle fasce sociali più deboli, il governo dei finti tecnici gliela sta invece togliendo con una politica miope, iniqua e depressiva. Monti cambi rotta – conclude Belisario – perché se errare è umano, anche se da un governo di professori non ce lo saremmo aspettato, perseverare sarebbe non solo diabolico ma sciagurato”.

Repubblica lancia l’allarme, i depositi delle banche sono crollati dell’80 per cento

febbraio 18, 2012 in Economia, Lavoro

Un’inchiesta di Repubblica di oggi ci dà la misura della crisi che sta attraversando l’Italia. I depositi bancari delle famiglie italiane sono crollati, nel 2011, dell’80 per cento rispetto al 2010. Quello che è da sempre un caposaldo dell’economia del nostro Paese, il risparmio privato, in un solo anno è diminuito di quattro quinti, un dato clamoroso che potremmo anche definire come la strada alternativa al default, per questo vanno prese misure urgentissime.

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Dopo i dati di Bankitalia le misure di equità e crescita sono sempre più urgenti

gennaio 17, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

“Se, come ci informa Bankitalia, il futuro della nostra economia è ancora incerto, servono con ancora più urgenza misure di equità e crescita per mettere in sicurezza le fasce sociali più deboli, quelle maggiormente colpite dalla crisi”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, commentando i dati del bollettino della Banca d’Italia diramato oggi. “Il governo si sbrighi, dunque, perché la maggior parte dei cittadini è da troppo tempo in sofferenza. Insomma, meno occhio ai mercati e più attenzione alle famiglie in difficoltà. La crescita dell’occupazione si è fermata e anche il futuro delle imprese è incerto a causa della stretta delle banche ai crediti. E’ arrivato il momento di mantenere le promesse fatte dal governo Monti, quelle per cui l’Italia dei Valori votò la fiducia. Il tempo del rigore è già arrivato. Ora – conclude Belisario – tocca a equità e sviluppo altrimenti gli italiani onesti non ce la fanno”.

Manovra invotabile 4 / “C’è crisi, tassiamo i cittadini onesti”. E perché non far pagare i soliti ignoti?

dicembre 9, 2011 in Economia, Politica

Monti ci informa che le misure previste dalla manovra sono state apprezzate dall’Europa. Dagli italiani invece no. Il premier sappia che, per i contribuenti che hanno comprato a fatica un’abitazione e pregustavano già la meritata pensione, le “misure incisive” dell’Esecutivo tecnico sono una vera e propria stangata. “C’è crisi, tassiamo i cittadini onesti”, è la ricetta del Governo: e così si fa cassa nel modo più semplice, senza nemmeno provare ad addolcire la pillola con misure, queste sì rigorose, su evasione fiscale, grandi patrimoni e privilegi di ogni risma. La manovra resta invotabile se aumenta le tasse ai cittadini onesti e non fa pagare una volta per tutte i “soliti ignoti”: chi evade il fisco e continua beatamente a farla franca. Continua a leggere →

Berlusconi mi indigna sempre

ottobre 20, 2011 in Economia, Esteri

Berlusconi mi indigna, sempre, tutti i giorni. Il Paese aspetta ormai da troppo tempo di conoscere il contenuto del decreto sullo sviluppo che serve per rilanciare il nostro Paese ma il premier, in una riunione con i deputati del suo partito, si intrattiene su tutt’altro. A parte la solita consueta filippica contro la magistratura (eppure ieri è stata archiviata la sua posizione al processo Mediatrade, proprio da quei “comunisti” della procura di Milano), Berlusconi ha di fatto lanciato in grande stile la campagna elettorale. Ha parlato del nome del partito e pare si sia intrattenuto a lungo su come comportarsi nelle trasmissioni televisive. Bisogna ricordarsi, avrebbe consigliato il Cavaliere, di non dare del tu agli avversari politici e di far sempre cenno di no con la testa quando parla un esponente dell’opposizione, qualsiasi cosa dica. Continua a leggere →

Anche Bankitalia smonta la scellerata politica economica e fiscale del governo

ottobre 13, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Mentre Berlusconi deve ancora una volta raccattare disperatamente voti in Parlamento alla ricerca di una fiducia che nei fatti non ha più da tempo, dalla Banca d’Italia arriva un altro inequivocabile atto di sfiducia nei confronti del governo”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “L’audizione in Commissione Finanze del Senato del capo della Ricerca Economica della Banca d’Italia, Daniele Franco, smonta pezzo dopo pezzo tutti i capisaldi della scellerata politica economica di Tremonti e Berlusconi e ne svela le tante imbarazzanti bugie. E’ stato questo governo infatti ad abolire l’Ici sulla prima casa con una mossa esclusivamente populista e ora Bankitalia dice chiaramente che è stato un grave errore tanto da chiederne la reintroduzione. E’ stato questo governo a promettere che avrebbe abbassato le tasse e invece Bankitalia dice che la pressione fiscale in Italia nel 2010 è stata superiore di quasi 3 punti rispetto alla media degli altri paesi dell’area euro. Non solo, da via Nazionale arriva anche un richiamo forte a considerare la lotta all’evasione come una priorità assoluta proprio mentre nella maggioranza c’è ancora chi invoca l’ennesimo condono. Insomma – conclude Belisario – ovunque si giri il governo prende schiaffi, che si tratti di Bce, Confidustria, Cei o Banca d’Italia cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia”.

No a governi tecnici, pericoloso coinvolgere Bankitalia

settembre 4, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“L’Italia non ha bisogno di governi tecnici o di responsabilità nazionale, la strada maestra per salvarla dall’abisso in cui la sta trascinando Berlusconi è mandare a casa questo governo restituendo la parola agli elettori”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Chi invoca avventatamente un governo di responsabilità nazionale sotto l’egida della Banca d’Italia farebbe bene a riflettere sui rischi, assolutamente inaccettabili, a cui si andrebbe incontro assegnando a Palazzo Koch un ruolo che non gli è proprio. Allo stesso tempo è sicuramente poco istituzionale chiamare in causa il Quirinale chiedendogli di sponsorizzare un governo di salvezza nazionale. La priorità, adesso, è quella di consolidare i conti e rassicurare l’Europa e i mercati. C’è ancora tempo per migliorare la manovra in Parlamento non facendo pagare il conto a chi è più debole, subito dopo però – conclude Belisario – il governo dovrà riconoscere di aver fallito su tutta la linea e togliere immediatamente il disturbo

CHI E’ CRIMINALE, CHI VUOLE SALVARE IL PAESE O CHI LO HA AFFOSSATO?

settembre 2, 2011 in Economia, Politica

Ci eravamo piacevolmente abituati alla ritirata strategica di Silvio Berlusconi, a non vederlo più saltellare ogni giorno in tv da un canale all’altro per mascherare, dietro bugie e false promesse, il totale fallimento del suo governo. La figuraccia a puntate sulla manovra gli aveva opportunamente  suggerito di non farsi vedere troppo, almeno per un po’. Ieri, però, il Cavaliere è tornato a dare il peggio di sé, accusando l’opposizione di essere anti-italiana e criminale. Perché? Perché stiamo opportunamente e responsabilmente provando a stoppare una manovra iniqua, debole, recessiva, che una maggioranza in totale stato confusionale ha scritto, stracciato e riscritto innumerevoli volte e che ancora adesso è assolutamente poco credibile. Continua a leggere →