Panorama e il ricatto a Napolitano: cui prodest?

agosto 30, 2012 in Giustizia, Politica

Secondo alcuni esponenti del Pd, l’IdV si è esclusa dall’alleanza di centrosinistra quando ha osato criticare Napolitano. In democrazia mi sembra lecito muovere delle obiezioni sul conflitto di attribuzioni sollevato dal Capo dello Stato, che mette in difficoltà la Procura di Palermo impegnata a far luce sulla trattativa tra Stato e mafia. Non siamo certo in un soviet dove ogni atto del leader maximo è indiscutibilmente giusto e chi lo disapprova viene esiliato. Le alleanze si dovrebbero costruire sulle proposte di governo, non sulle diverse posizioni rispetto ad una vicenda come quella delle intercettazioni in cui è incappato Napolitano per responsabilità, evidentemente, dell’indagato Mancino. Invece il Pd, che governa con chi ha sempre infangato le istituzioni, fa lo schizzinoso con noi solo perché chiediamo a gran voce la verità, che certo non può essere insabbiata in nome di una presunta ‘infallibilità del Capo dello Stato. Ora finalmente, grazie a “Panorama” e al suo editore (la Mondadori di Berlusconi), per i dirigenti democratici la situazione sarà più chiara: l’articolo sul contenuto delle famigerate conversazioni ha mostrato in maniera lampante chi vuole giustizia, come l’Italia dei Valori, e chi invece strumentalizza la vicenda e vorrebbe ricattare Napolitano per fini politici. Scommettiamo che ora faranno la legge-bavaglio? Continua a leggere →

Se il governo ha intenzione di limitare le intercettazioni, in materia di giustizia è in linea con il precedente

aprile 11, 2012 in Comunicati Stampa, Giustizia

“Se trovassero conferma le indiscrezioni sul giro di vite che il ministro Severino ha intenzione di dare alle intercettazioni significherebbe che, in materia di giustizia, questo governo è in linea con il precedente”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente, poichè il governo non vuole combattere realmente la corruzione, ha deciso di limitare le intercettazioni, strumento indispensabile nella lotta contro il malaffare, la criminalità organizzata e la mafia dei colletti bianchi. Non posso credere che Monti e la Severino, pur di dare contentini alla maggioranza che li sostiene, cada così in basso e proponga un’indegna legge bavaglio. L’IdV – conclude Belisario – si opporrà, come ha fatto in passato, ad ogni tentativo di intervenire con il machete sugli strumenti di difesa della legalità e della democrazia”.

Impedire tentativi di imbavagliare la libertà di stampa per garantire la democrazia

marzo 24, 2012 in Comunicati Stampa

“Il pluralismo dell’informazione è il sale della democrazia e la presenza di nuove realtà nel mondo del giornalismo costituisce sempre un valore aggiunto per i cittadini e il territorio. In occasione dei suoi primi dieci anni di attività formulo i migliori auguri a ‘Il Quotidiano della Basilicata’, una voce libera e indipendente che ha arricchito notevolmente il panorama dell’informazione lucana. Il suo prezioso contributo alle dinamiche politiche, sociali ed economiche della regione, rafforza la necessità di impedire ogni tentativo di imbavagliare la libertà di stampa”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisari, a margine del convegno ‘Sud, Basilicata e informazione’ organizzato a Rionero in Vulture (PZ). “Il recente rapporto di Report senza frontiere – aggiunge – posiziona l’Italia al 61esimo posto nella classifica mondiale sulla libertà di informazione. Questo dato vergognoso e allarmante impone alla politica di garantire la piena autonomia dei media rispetto ai poteri forti, risolvendo conflitti di interessi ed eliminando ogni forma di censura. La stampa è il cane da guardia della democrazia. Soprattutto in realtà di piccole dimensioni come la Basilicata, dove il rischio del pensiero unico è più forte, è doveroso favorire la pluralità di strumenti di informazione, ma anche di critica e di inchiesta come ‘Il Quotidiano’ che – conclude Belisario – con l’attuale direzione ha saputo imporsi come fonte autorevole e ormai indispensabile”.

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

Dati Inps confermano che la Cig è stata solo l’anticamera della mobilità

ottobre 5, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Come avevamo purtroppo ampiamente previsto le ore di cassa integrazione sono diminuite (di un quinto!) rispetto a un anno fa mentre la disoccupazione è cresciuta. Questo significa che per molti lavoratori la cassa integrazione è stata solo l’anticamera della mobilità”. Lo ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Insomma, centinaia di migliaia di persone e di famiglie hanno scalato un gradino in più verso la vetta della disperazione. Hanno prima perso il lavoro poi anche qualsiasi forma di reddito e di sostegno. In tutto questo il governo che ha la responsabilità di non aver preso alcuna misura sociale per la crisi, pensa a imbavagliare i giudici, la stampa e internet invece di varare norme serie per la crescita che rivestirebbero, quelle sì, un carattere di necessità e urgenza”.

Intercettazioni. Giù le mani dalla Rete

settembre 25, 2011 in Comunicati Stampa

“A Berlusconi non basta controllare Tg, programmi televisivi, quotidiani, settimanali. Ora ci riprova con la Rete”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “nel ddl intercettazioni, infatti, è prevista una delle solite norme trappola di questo governo che metterebbe definitivamente il bavaglio all’unico spazio di informazione libera che è rimasto in questo Paese. Unico caso in Europa, ma si sa, Berlusconi vuole essere il solo e, del resto, nessun altro avrebbe il suo coraggio di violare così palesemente i diritti dei cittadini. Noi dell’Italia dei Valori ci batteremo con le unghie e con i denti – conclude Belisario – per salvare uno strumento indispensabile per la lotta alla criminalità organizzata, come le intercettazioni, e lasciare libera la Rete, oasi di salvezza per la libertà di pensiero e di espressione”.

LIBERA RETE IN LIBERO STATO

luglio 3, 2011 in Senza categoria

Non possono imbavagliare la Rete. Sarebbe come sparare ad una specie in via di estinzione, vale a dire all’unica ed ultima forma di libera comunicazione. L’Agcom dal 6 luglio sarebbe autorizzata a rimuovere, in modo arbitrario e senza passare da un giudice, i contenuti dai siti italiani o inibire l’accesso a quelli stranieri. Una vera e propria censura operata in un Paese già malato di “cattiva informazione”, su cui pesa un macigno enorme chiamato conflitto di interessi, in nome del quale le notizie vengono nascoste o manipolate ad uso e consumo di un unico uomo: Silvio Berlusconi. Continua a leggere →

IL BAVAGLIO DELLA RAI SUL REFERENDUM

maggio 2, 2011 in Informazione, Politica, Referendum

Sarebbe già grave se ad un artista venisse messo il bavaglio. Un artista è un artista: scrive, canta, mette in musica i suoi pensieri. Sarebbe grave se gli fosse impedito di esprimere le sue idee, di dire cosa pensa del nucleare, della privatizzazione dell’acqua o del legittimo impedimento. Sarebbe un atto da regime totalitario, impensabile in una democrazia occidentale. Invece è quello che è successo il Primo maggio. La Rai ha fatto firmare una liberatoria ai big presenti al concertone di domenica, affinché non parlassero di referendum. Eppure non mi risulta che Morricone, De Gregori o Dalla siano dei politici e che Piazza S.Giovanni sia il salotto di Porta a Porta. Di fronte a questa censura preventiva, la parola “bavaglio” mi sembra una carezza. Continua a leggere →