Il governo arrivi fino n fondo con la cancellazione del beauty contest, oppure è ostaggio di Berlusconi

aprile 18, 2012 in Comunicati Stampa

“Il governo abbia il coraggio di arrivare fino in fondo e cancelli definitivamente il beauty contest, senza cedere alle pressioni che arrivano sia dall’interno della maggioranza transgenica che lo sostiene, sia da imprenditori ‘ampiamente’ interessati a mantenere il controllo dell’informazione”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Le frequenze televisive devono essere assegnate solo e unicamente con un’asta onerosa, equilibrata e trasparente, che porti soldi nelle casse dello Stato, a favore dei poveri cristi massacrati dalla riforma Fornero. Se così sarà, assisteremo all’unico provvedimento serio che, dopo la battaglia dell’Italia dei Valori, il governo adotta a favore del Paese. In caso contrario – conclude Belisario – questo esecutivo mostrerà di essere ostaggio di Berlusconi”.

Via i partiti dalla Rai, il beauty contest sulle frequenze tv sarà la prova del nove

marzo 8, 2012 in Comunicati Stampa

“La situazione in Rai è allarmante, dopo anni di lottizzazione il Servizio Pubblico è ormai a rischio estinzione. Una riforma della governance non è più rinviabile ed è necessario superare al più presto la legge Gasparri. I partiti devono sloggiare subito da Viale Mazzini per garantire indipendenza e pluralismo dell’informazione. La prova del nove per capire se permane la differenza tra centrosinistra e centrodestra sarà la cancellazione del beauty contest che vuole regalare a Rai, anche a Mediaset e a Telecom, frequenze tv che valgono miliardi di euro. Su questo punto chiediamo al Pd di impedire che il Governo continui a fare melina: o viene indetta un’asta pubblica, oppure c’è il  dovere politico e morale di staccare immediatamente la spina. Non si può sostenere un governo tecnico sotto perenne ricatto del Pdl e dei lottizzatori di professione. Giù le mani dalla Rai, non solo a parole ma con fatti visibili”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori.

 

Voto 4 alle finte liberalizzazioni del governo

febbraio 29, 2012 in Economia, Politica

Pasticciato e confuso nella forma, insufficiente nei contenuti: voto 4. Tra errori da matita blu, correzioni fatte male, divagazioni fuori tema e mancate risposte, il decreto sulle liberalizzazioni non merita di più. Dispiace doverlo ripetere, ma è così. Dispiace per il Paese, che ha bisogno di vere liberalizzazioni e che dovrà invece accontentarsi di un pacchetto di misure farlocche, che lasceranno intatti i santuari dei poteri forti senza aprire i mercati né favorire la crescita. E dispiace per la grande occasione sprecata, visto che da un governo guidato dall’ex commissario europeo alla concorrenza, Mario Monti, e che ha in squadra l’ex presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, era lecito aspettarsi molto, molto di più. Continua a leggere →

Bene l’Ici alla Chiesa, ora pero’ tocca all’asta per le frequenze tv: Monti abbia coraggio

febbraio 24, 2012 in Economia, Politica

L’emendamento del presidente del Consiglio al decreto sulle liberalizzazioni, che revoca l’esenzione dell’Ici sugli immobili commerciali della Chiesa, non può che essere considerato un fatto positivo. Certo, è giusto studiare bene l’emendamento ma, se non ci saranno trucchi e se non sarà poi modificato – mi arrivano voci di parecchi mal di pancia di esponenti del Pdl -, possiamo ascrivere questo emendamento nell’elenco delle poche buone notizie di questi giorni. Continua a leggere →

Il nostro emendamento sulle frequenze tv dichiarato inammissibile: il Governo protegge gli oligopoli

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Governo delle finte liberalizzazioni si nasconde dietro la declaratoria di inammissibilità da parte del Presidente della X Commissione del Senato dell’emendamento IdV per cancellare il beauty contest e decide così di non mettere all’asta le frequenze televisive. Gettando la maschera, l’Esecutivo Monti dimostra di volersi occupare solo dello sviluppo economico dei poteri forti. Nonostante le promesse, le dichiarazioni e le conferenze stampa viene tutelato l’azionista di maggioranza del Governo, l’on. Berlusconi, nel silenzio di Pd e Udc che, in questo modo, diventano corresponsabili di questa nuova porcheria”. Lo dichiarano il Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Attività Produttive Patrizia Bugnano. “Il decreto sulle liberalizzazioni – aggiungono – si è rivelato utile solo a proteggere gli oligopoli. L’emendamento dell’IdV per la revoca del beauty contest, infatti, è stato dichiarato inammissibile solo per regalare a Mediaset, Rai e Telecom le frequenze tv senza indire un’asta pubblica. È l’ennesima occasione sprecata per accrescere la concorrenza e il pluralismo nel mercato televisivo, che causerà alle casse dello Stato una perdita di svariati miliardi di euro. E’ una vergogna scandalosa – concludono Belisario e Bugnano – chiedere sacrifici ai cittadini per poi regalare beni pubblici ai padroni del mercato tv”.

La cancellazione del beauty contest per le frequenze tv è una nostra battaglia da sempre

febbraio 13, 2012 in Comunicati Stampa

“L’italia dei valori non ha interessi di bottega da difendere e chiede vere liberalizzazioni, senza difendere lobby e poteri forti. Chiediamo al governo piu’ coraggio su banche, assicurazioni, mercato dell’energia, trasporti e frequenze tv. Sull’annullamento del beauty contest, che e’ una nostra battaglia da sempre,siamo ben lieti che anche altri condividano la nostra posizione”. Lo dice il presidente del Gruppo italia dei valori al Senato, Felice Belisario. “Siamo l’unico gruppo al Senato- continua Belisario- che senza tentennamenti, e non appena questo governo si e’ insediato, ha proposto di cancellare lo scandaloso regalo all’ex premier e questo abbiamo chiesto formalmente al ministro Passera”. Il presidente idv conclude sottolineando che “il decreto che dovrebbe far crescere l’Italia, si prospetta come l’ennesimo inganno per gli Italiani. Le nostre proposte sono volte a creare un mercato davvero aperto, portando veri risparmi e migliori servizi per imprese e cittadini. Basti pensare alla vendita delle frequenze tv, norma che favorira’ un maggiore pluralismo e consentira’ di rimpinguare le casse dello Stato liberalizzando un settore ancora bloccato”.

Il governo è lento, sulle frequenze tv l’asta al più presto

gennaio 21, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Informazione

“La reazione scomposta di Mediaset alla sospensione delle frequenze televisive vuol dire che è stato toccato un nervo scoperto”. Lo
ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario,intervenendo a Potenza in un Convegno sulle liberalizzazioni. “Si tratta di un passo concreto, ma non ancora definitivo. Passera acceleri l’annullamento dell’ennesimo regalo,ma faccia in fretta. I privilegi di cui godono le tv di Berlusconi sin dai tempi di Craxi sono ormai un anacronismo insopportabile di stampo medioevale. Che sia proprio Mediaset, poi, dopo tutte le leggi ad personam imposte dal suo proprietario al Parlamento, a parlare di legalità, suona come l’ulteriore e speriamo ultima beffa ai danni degli italiani. L’asta va indetta in più presto possibile e – conclude Belisario – al contrario di quanto prevedeva Berlusconi, non andrà deserta”.

Il declassamento è visibile ogni giorno sulla pelle dei cittadini

gennaio 14, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

“Sappiamo che il voto delle agenzie di rating va preso con le pinze: si tratta pur sempre di organismi che rispondono ad interessi di parte. Ma il declassamento dell’Italia lo vediamo giorno dopo giorno, sulla pelle dei cittadini” . A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “parlano i dati della Cgil sulla cassa integrazione che puzzano di licenziamenti vicini. Parlano i lavoratori, pensionati, da ultimo anche i tassisti, scesi in piazza man mano che gli effetti della manovra Monti prendono forma. Temo sia solo l’inizio”.
“Allora per evitare l’esasperazione sociale – aggiunge Belisario – è bene che il governo intervenga per promuovere la crescita ed eliminare vistosi privilegi, con la stessa celerità con cui ha attuato il rigore. Se liberalizzazioni devono essere siano, ma a 360 gradi, comprese le famose frequenze digitali del beauty contest, che stavano per essere regalate, scippando agli italiani diversi miliardi di euro. Cortina non rimanga  un caso isolato, ma si avvii una seria e strutturata lotta all’evasione fiscale e il provvedimento per ridurre le auto blu sia solo uno dei tanti tagli agli sprechi che l’Italia dei Valori promuove da sempre. Solo su questa strada  – conclude Belisario – Monti sarà sostenuto dall’IdV e capito dagli italiani a cui vengono chiesti sacrifici”.