A proposito del PD e delle primarie

giugno 27, 2013 in Senza categoria

Il Partito Democratico è ormai l’unico partito strutturato della politica italiana. Questo è un dato sicuramente positivo perché rappresenta un serio tentativo di creare un sicuro riferimento in un sistema davvero bipolare e, in questo sistema, una parte liberale, democratica e riformista, superando il vecchio schema di fusione a freddo tra eredi della DC ed eredi del PCI. Continua a leggere →

Si è chiuso un ciclo, ora apriamo una nuova fase per il centro sinistra

maggio 8, 2013 in Elezioni, Italia dei Valori, Politica

Oggi, con Leoluca Orlando e Carlo Costantini, ho tenuto una conferenza stampa alla Camera dei deputati per presentare il nostro progetto che nasce sulla base del documento “Coerenza e democrazia” inviato all’Esecutivo nazionale IdV e firmato da moltissimi dirigenti, eletti e cittadini. Le ultime elezioni hanno travolto in un modo o nell’altro tutto il sistema dei partiti, è necessario un cambio di rotta. A partire proprio dall’Italia dei Valori, il cui patrimonio di idee, proposte e progettualità va preservato perché rappresenta un patrimonio comune. Continua a leggere →

Proviamo a cambiare?

aprile 20, 2013 in Politica

Ha ragione Marco Travaglio: chi continua a cercare un accordo con Berlusconi o è c……e o è un suo complice. Ineleggibilità, conflitto di interessi permanente, procedimenti giudiziari di tutti i tipi, passato indecifrabile, sono le sue principali caratteristiche negative che avrebbero dovuto sconsigliare qualsiasi forma di inciucio. Continua a leggere →

Le battaglie dimenticate

aprile 2, 2013 in Italia dei Valori, Politica

Mi pare sia tornato il momento di riprendere il nostro dialogo.

Finite le elezioni senza vincitori e, quindi, senza vinti, conclusasi nel peggiore dei modi l’esperienza di Rivoluzione Civile, sparita dal circuito mediatico (e politico?) l’IdV, cerchiamo di capire insieme cosa abbiamo davanti. Continua a leggere →

Un nuovo libro da scrivere

marzo 1, 2013 in Elezioni, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Un conoscente mi ha chiesto: voi dirigenti dell’Italia dei Valori vi rendete conto del vostro fallimento? Un altro, leggendo i giornali dopo le elezioni mi ha detto: ancora voi? Ed infine una terza domanda la fanno i dirigenti territoriali (quelli buoni), i volontari, i simpatizzanti e i (pochi) elettori che ci sono rimasti: chi è stato al timone di questa barca portandola a sbattere, può ancora guidare la rifondazione, il rinnovamento, il rilancio? Continua a leggere →

Subito al voto

febbraio 27, 2013 in Politica

Un giorno in più di riflessione sull’esito elettorale mi era necessario per orientarmi nel labirinto in cui è andato a ficcarsi il nostro Paese con il voto di domenica e lunedì. Partiamo dal dato che secondo me meglio di tutti riflette la disaffezione degli italiani verso la politica: il 25% degli aventi diritto non ha votato, il 5% in più rispetto al già preoccupante dato di cinque anni fa, addirittura l’8 in più del 2006. A questo dato va aggiunto il numero enorme di schede bianche e nulle che  sfiora i 3 milioni. Continua a leggere →

Basta rigore, il malato Italia ha bisogno di lavoro e crescita

febbraio 22, 2013 in Senza categoria

Oggi ho chiuso a Brindisi la campagna elettorale per Rivoluzione Civile. Ho incontrato tanta gente, ho parlato con uomini e donne che alle prossime elezioni chiedono una vera svolta, perché non ce la fanno letteralmente più. Dopo gli anni del berlusconismo, tra promesse disattese e squallide distorsioni, dopo l’anno di Monti, all’insegna delle tasse e del rigore esasperato, senza crescita e senza equità, gli italiani vogliono una politica seria, responsabile, giusta, e, soprattutto, al servizio dei cittadini e non di se stessa. Continua a leggere →

Il confronto tv su misura e la tv negata

febbraio 18, 2013 in Politica

In questa brutta campagna elettorale, arida di contenuti ma straripante di propaganda, populismo e bugie, si sente parlare più di confronto tv che di proposte concrete per rimettere in piedi un Paese in ginocchio. Ma il paradosso è che ognuno vuole il confronto ‘a modo suo’, pretende cioè di decidere con chi confrontarsi e con chi no, senza nemmeno considerare che un confronto vero è solo quello aperto a tutti i candidati. Continua a leggere →