I dati di Bankitalia descrivono un Paese allo stremo, Monti lasci stare l’art.18 e si occupi delle famiglie

aprile 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“I dati impietosi di Bankitalia sulla caduta dei redditi familiari traducono in cifre il fallimento di chi ha governato negli ultimi anni il Paese e sono un grave atto d’accusa nei confronti di chi lo governa oggi, perché se Berlusconi ha ridotto gli italiani allo stremo Monti sta completando l’opera”. Così il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Le famiglie italiane sono sempre più povere ma ciononostante devono pure svolgere la funzione di ammortizzatore sociale che lo Stato non è in grado di assolvere. Con redditi da fame non si vive, al più si sopravvive, talvolta si muore. E’ questa la vera emergenza nazionale, non lo smantellamento dell’art.18. Bisogna ridare speranza alle fasce sociali più deboli, il governo dei finti tecnici gliela sta invece togliendo con una politica miope, iniqua e depressiva. Monti cambi rotta – conclude Belisario – perché se errare è umano, anche se da un governo di professori non ce lo saremmo aspettato, perseverare sarebbe non solo diabolico ma sciagurato”.

Monti è come Berlusconi, sembra di assistere a un deja vu

marzo 30, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 ”Monti, come il suo predecessore, prima manda messaggi bellicosi alle forze politiche, poi ritratta, si corregge e parla di malintesi. Sembra di assistere al peggiore dei déjà vu”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Il presidente del Consiglio, dopo aver dato agli italiani messaggi dissonanti,  spera in un accordo sull’art. 18. Ma così com’è stato formulato è inaccettabile, perché gravemente lesivo dei diritti dei lavoratori. Il Governo ha già imposto con arroganza un riforma delle pensioni profondamente iniqua, sbagliando perfino le stime sui cosiddetti esodati, 50 mila al posto di 350 mila non è poca cosa. L’Italia dei Valori non si basa sui sondaggi per fare le sue scelte politiche, non si lascia suggestionare dalle lusinghe del pensiero unico, non guarda solo ai mercati sempre più condizionati dalla speculazione finanziaria. Sa di avere il dovere morale di difendere i più deboli facendo ricadere il peso della crisi innanzitutto su chi ha di più, specie se è evasore fiscale. Questo Paese – conclude Belisario – ha bisogno di riforme condivise fatte con criteri di giustizia sociale, non certo interventi decisi fuori dalle aule parlamentari e imposte con il potere della forza, perché poi si rivelano per quello che sono: un vero disastro”.

Domani chiederemo a Napolitano di limitare l’uso delle fiducie

marzo 28, 2012 in Politica

Undici fiducie in quattro mesi, e tra qualche giorno, è scontato, la dodicesima alla Camera. Il governo Monti sta chiedendo tre fiducie al mese. Neppure Berlusconi era arrivato a tanto con 52 fiducie in 43 mesi, una media di 1,25. Per questo, a mio parere, si pone un problema di tenuta democratica di Camera e Senato. Siamo di fronte a un governo non eletto, a un Parlamento di nominati, a una maggioranza completamente diversa da quella uscita dalle urne che, per di più, non può discutere le leggi che arrivano preconfezionate da Palazzo Chigi.

La Rai senza partiti, ne parliamo in un convegno con Di Pietro, Santoro e Travaglio

marzo 26, 2012 in Informazione

Il mandato del consiglio di amministrazione della Rai scade mercoledì 28 marzo e i principali partiti stanno già preparandosi a spartirsi la torta. Certo, a sentire le dichiarazioni di questi giorni di esponenti di Pd e Pdl pare che ognuno non voglia partecipare alla lottizzazione, ma chi ci crede?

Quando oggi ho sentito una dichiarazione del figlioccio politico di Berlusconi, Angelino Alfano, mi sono sentito preso per i fondelli. Alfano ha avuto il coraggio di dire che il suo partito si opporrà se qualcuno mette le mani sulla Rai. Senza parole!

Per questo domani, alla vigilia della scadenza del Cda, l’Italia dei Valori ha organizzato alla sala delle Colonne di Roma, in via Poli, un convegno con ospiti illustri per immaginare la Rai del futuro, senza partiti. Continua a leggere →

Si scrive Monti, ma si legge Berlusconi-Sacconi

marzo 21, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Si scrive Monti, ma  si legge Berlusconi-Sacconi. L’illustrazione fatta dalla strana coppia Monti-Fornero della riforma del lavoro è un misto di supponenza, prepotenza e sfida delle più elementari regole democratiche”. Lo ha detto Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Mi auguro che all’arroganza non si aggiunga anche l’ulteriore colpo di mano di un decreto legge. Un governo che si muove solo e sempre a colpi di fiducia – aggiunge – rischia di diventare un’anomalia per il nostro sistema democratico. Vessazioni, tassazioni di ogni genere, difficoltà insormontabili per le famiglie, ma il governo se ne frega, va avanti dritto per la sua strada: colpire l’art.18 al solo scopo di assecondare gli ormai assolutamente evidenti poteri economici, finanziari e sociali che sostengono l’esecutivo. Il Parlamento dovrebbe occuparsi dei veri ostacoli del mondo produttivo: corruzione, eccesso di burocrazia, grandi monopoli, elevata pressione fiscale, carenza di infrastrutture, debole proposta industriale, mancanza di innovazione e rilancio del sistema produttivo. Colpire i diritti dei lavoratori – conclude Belisario – non porta ad alcun sviluppo del Paese, ma alla speculazione dannosa che favorisce i soliti noti”.

Le riforme si fanno in Parlamento, non con riunioni carbonare

marzo 12, 2012 in Comunicati Stampa

“Le riforme si fanno in Parlamento, non convocando improbabili e improprie cabine di regia, né con la mediazione, forse interessata, di importanti pezzi delle istituzioni. Non accetteremo che si ripeta quanto si è verificato, fatte salve persone e competenze, con la nomina del Garante della concorrenza o di qualche sottosegretario di Stato”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Quanto poi alle improvvide dichiarazioni del presidente del Senato sulla riforma della Rai, voglio ricordargli che da capogruppo di Forza Italia ha fatto approvare in men che non si dica il lodo che porta il suo nome per salvare il suo dante causa e, da seconda carica dello Stato, con una corsia preferenziale ha fatto passare in pochi giorni e sempre per la stessa poco nobile causa il lodo Alfano, anche questo travolto inesorabilmente dalla Consulta. Schifani pensi piuttosto a mettere in agenda la riforma della legge Gasparri per una nuova governance della Rai, senza farsi promotore di riunioni carbonare alla faccia del Parlamento per prove tecniche di inciucio e di favori a Berlusconi. Altro che riforme, questo governo – conclude Belisario – viene mantenuto in piedi con voti di fiducia per consentire ai partiti spartizioni e accordi sottobanco”.

Le ammucchiate sono inutili, serve programma alternativo serio

marzo 9, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Se Berlusconi e Bersani arrivano alla stessa conclusione sull’eventuale Monti bis c’è da restare abbastanza perplessi. Nel 2013 il Paese deve avere un bipolarismo serio, non muscolare, costruttivo, in cui non si creano inutili ammucchiate, in cui i programmi sono ben definiti e anche i confini delle alleanze debbono essere ben delineati”.  Lo ha detto Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei valori in Senato, a ‘Radio anch’io’.

“Dobbiamo evitare – prosegue – che gli italiani vadano in confusione e per evitare questo sono i partiti politici che devono  avere idee chiare. Si è fatto molto chiasso sulla foto di Vasto: chi la vuole bruciare, chi la vuole archiviare. In realtà, la foto di Vasto non è un totem, è l’idea di un centrosinistra che può costruire un programma alternativo e chiaro  su pochi ma fondamentali punti: difesa delle fasce sociali più deboli, riforma della giustizia per i cittadini e non contro la magistratura, lotta alla corruzione e all’evasione fiscale. Questo è l’unico programma di cui il Paese ha davvero bisogno e al quale – conclude Belisario – potranno aggregarsi tutti coloro che condividono questo percorso”.

Via i partiti dalla Rai, il beauty contest sulle frequenze tv sarà la prova del nove

marzo 8, 2012 in Comunicati Stampa

“La situazione in Rai è allarmante, dopo anni di lottizzazione il Servizio Pubblico è ormai a rischio estinzione. Una riforma della governance non è più rinviabile ed è necessario superare al più presto la legge Gasparri. I partiti devono sloggiare subito da Viale Mazzini per garantire indipendenza e pluralismo dell’informazione. La prova del nove per capire se permane la differenza tra centrosinistra e centrodestra sarà la cancellazione del beauty contest che vuole regalare a Rai, anche a Mediaset e a Telecom, frequenze tv che valgono miliardi di euro. Su questo punto chiediamo al Pd di impedire che il Governo continui a fare melina: o viene indetta un’asta pubblica, oppure c’è il  dovere politico e morale di staccare immediatamente la spina. Non si può sostenere un governo tecnico sotto perenne ricatto del Pdl e dei lottizzatori di professione. Giù le mani dalla Rai, non solo a parole ma con fatti visibili”. Lo ha dichiarato Felice Belisario, presidente dei senatori dell’Italia dei Valori.