Botti di Capodanno

gennaio 1, 2013 in Elezioni, Politica

Naturalmente, le massime istituzioni hanno formulato gli auspici per il nuovo anno e fatto il bilancio delle scelte compiute in quello trascorso. Giusto, però la retorica e la demagogia sono davvero insopportabili. Il Governo ha diramato un bollettino tipo Cinegiornale, “Analisi di un anno”, che ha magnificato i risultati ottenuti e gli obiettivi attesi dal Governo medesimo: meno tasse, più opportunità per i giovani, economia a gonfie vele, meno sprechi, più lavoro! Siamo ai botti di Capodanno… Continua a leggere →

Legge di instabilità

dicembre 19, 2012 in Economia, Politica

Il Governo Monti sta coronando gli ultimi mesi di legislatura con la classica ciliegina sulla torta: l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che stiamo esaminando in Senato. Un provvedimento tra i peggiori sfornati dai tecnici, che fa pagare alle piccole aziende, ai cittadini con redditi medio-bassi e ai contribuenti onesti il conto di questo ulteriore provvedimento fallimentare. Dal 2011 ad oggi, infatti, ci sono state ben 6 manovre, ed il risultato è che il Pil è crollato del 2,4% mentre il debito pubblico è aumentato fino alla cifra record di 2.014 miliardi di euro. Quella che la maggioranza sta per approvare è una legge di instabilità, che farà sprofondare ulteriormente il Paese nelle sabbie mobili. Continua a leggere →

Il Paese è in crisi e il Senato è ridotto ad un bivacco

luglio 27, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Ieri sera sono tornato a casa demoralizzato e, soprattutto, arrabbiato. Mi ripetevo che non è possibile vedere il Senato della Repubblica, la cosiddetta Camera Alta, ridotto ad un bivacco. Proprio mentre gli italiani vivono una delle crisi peggiori della storia, con lo spread alle stelle e i mercati che annaspano, in commissione Bilancio si è consumata una vera e propria commedia. Continua a leggere →

Sulla Spending Review anche i tecnici Senato ci danno ragione

luglio 12, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

 

“L’allarme lanciato dal Servizio Bilancio del Senato, sui tagli contenuti nella Spending Review, certifica quanto l’Italia dei Valori ha denunciato fin dall’inizio : questo provvedimento non taglia sprechi e privilegi, ma solo servizi per i cittadini”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge: “Lo Stato sociale, la più grande conquista del Paese, rischia di essere devastato da questo esecutivo, che mette a repentaglio con miopi tagli lineari il funzionamento delle amministrazioni pubbliche. Piuttosto il governo tagli la spesa militare, soprattutto in questo particolare momento, l’inutile corsa allo shopping degli F35 è un vezzo che proprio non possiamo permetterci.  Ci auguriamo che tutto il centrosinistra respinga compatto questo provvedimento, ennesimo colpo di mano di un governo che vuole fare cassa sulla pelle dei cittadini”.

 

Il Governo gonfia le stime del Def, il pareggio di bilancio è solo un miraggio

aprile 18, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Il Governo sta per approvare il Documento di Economia e Finanza, peraltro in ritardo, ma è soltanto un’autocertificazione di dati gonfiati e stime per eccesso volte a far credere che raggiungeremo il pareggio di bilancio nel 2013. La modifica dell’articolo 81 della Costituzione si rivela inutile, se non dannosa, perché, nonostante i trucchi, i conti dell’Esecutivo non tornano: le rosee previsioni di Monti si scontrano con la disastrosa situazione del Paese reale in piena recessione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – dovrà dare il via libera al Def entro il 30 aprile, quindi si procederà a tappe forzate su un documento che sarà un libro dei sogni: un gravissimo passo falso, soprattutto mentre i cittadini sono in ginocchio. Le ipotesi sono due: o Monti ha ereditato l’inguaribile ottimismo del suo predecessore, che ha negato la crisi fino a farla esplodere, oppure sta bluffando per cercare di evitare l’ennesima manovra recessiva. In ogni caso, il dato che emerge con forza è che il pareggio di bilancio è solo un miraggio: il Fondo monetario internazionale, infatti, ha certificato che non lo raggiungeremo prima del 2017. Sul Paese – conclude Belisario – continuano a pesare i macigni del debito pubblico, della pressione fiscale e della mancata crescita che il Governo Monti doveva eliminare e che invece sta appesantendo”.

Il no alle black list è un regalo agli evasori, con lo stop all’Imu per le fondazioni bancarie si raggiunge il colmo

aprile 3, 2012 in Comunicati Stampa

“Eliminare le black list è un regalo con i fiocchi agli evasori, ai furbetti colti più volte a non pagare le tasse che così potranno continuare a scaricare la pressione fiscale sui contribuenti onesti. Una retromarcia vergognosa da parte del Governo e della sua maggioranza, che raggiunge il colmo dell’indecenza con la bocciatura dell’emendamento IdV al dl fisco per far pagare l’Imu alle fondazioni bancarie”. Lo dichiara il Capogruppo IdV a Palazzo Madama, Felice Belisario. “Approvando l’emendamento che cancella le black list – aggiunge – Governo e maggioranza hanno tolto i guanti bianchi usati sino ad ora con gli evasori per passare direttamente alle carezze. Invece con i lavoratori, i pensionati e gli imprenditori onesti, già strozzati da una tassazione alle stelle, si continua ad indossare il pugno di ferro. La lotta all’evasione, un cancro per la nostra economia che vale almeno 120 miliardi l’anno, non è materia per Monti e la strana maggioranza che lo sostiene. E’ l’ennesimo schiaffo all’equità e alla giustizia sociale, che diventa un manrovescio con il riconoscimento di associazioni benefiche alle fondazioni bancarie. L’Imu viene applicata, a ragione, per gli esercizi commerciali della Chiesa, ma evidentemente le fondazioni fanno mera beneficenza: insomma, con il decreto in esame oltre al danno dell’evasione e del mancato accesso al credito – conclude Belisario – c’è anche la beffa dei regali ai disonesti e dell’esenzione fiscale per i poveri banchieri”.

 

Governo. Premier pensava suo voto valesse doppio?

ottobre 11, 2011 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Cosa dirà domani Berlusconi per giustificare lo schiaffo preso oggi alla Camera? Forse, essendo noti i suoi deliri di onnipotenza, pensava che il suo voto valesse per due?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la verità è una sola: questo governo non ha più i numeri per governare e la compravendita dei parlamentari sta fallendo miseramente. Non sono in grado di compattarsi nemmeno sul bilancio annuale dello Stato. E’ inimmaginabile che traghettino il Paese fuori dalla crisi e che possano varare una qualsiasi riforma di alto respiro. Non è un caso – conclude Belisario – che il colonnello Cicchitto si sia affrettato ad annunciare il rinvio del ddl intercettazioni. Se i conti non tornano meglio non rischiare! Ci facciano il favore – conclude Belisario- dopo aver perso la dignità politica e la forza numerica, se ne vadano a casa e lascino spazio a chi ha davvero a cuore il bene dell’Italia”.

La manovra è già stata bocciata dai mercati, va corretta in Aula senza la fiducia

settembre 5, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“In Aula, al Senato, arriva una manovra sbagliata, recessiva e inefficace, che infatti i mercati hanno già bocciato. Il provvedimento deve essere assolutamente corretto e migliorato, altrimenti nel giro di qualche settimana sarà necessario fare un’altra manovra”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Ci aspettiamo che la maggioranza abbia la decenza di non ricorrere alla fiducia perché abbiamo intenzione di illustrare in Aula, nell’interesse del Paese, quello che ci è stato faziosamente bocciato in commissione. Le nostre proposte sono lì, nero su bianco, governo e maggioranza mettano da parte presunzione e arroganza e accettino il confronto per consentire all’Italia di superare la crisi, dopodiché tolgano rapidamente il disturbo. Finora – conclude Belisario – hanno giocato d’azzardo sulla pelle degli italiani perdendo ogni scommessa, perseverare non sarebbe diabolico ma criminale”.