La Consulta conferma: l’acqua deve restare pubblica. Ora disinnescare le trappole di Monti.

luglio 21, 2012 in Politica, Referendum

L’IdV ha partecipato nel 2011 alla battaglia per l’acqua come bene pubblico e continuerà a vigilare, fuori e dentro il Parlamento, affinché siano disinnescate le trappole sparse dal Governo Monti per tradire la volontà popolare. La Corte costituzionale ha infatti dichiarato illegittimo l’articolo 4 della Finanziaria-bis, approvata nell’agosto 2011 dal Governo Berlusconi per tentare di cancellare con un colpo di spugna il voto espresso appena due mesi prima da 27 milioni di italiani. Con la decisione della Consulta, però, il problema si pone anche per gli interventi successivi di Monti, in particolare il cosiddetto ‘Cresci-Italia’ e la spending review, contenenti disposizioni che potrebbero contrastare con la decisione della Consulta. Gli italiani hanno detto no alla privatizzazione dei servizi idrici, il Parlamento deve rispettare questa decisione e non consentiremo al Governo di calpestare la democrazia dando il via alla speculazione su beni inalienabili. Continua a leggere →

Berlusconi per una volta taccia e pensi alla credibilità dell’Italia

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Se, come spero, è rimasto qualcuno con un po’ di sale in zucca vicino al premier, gli suggerisca qualche piccola regola di bon ton. Non tanto per la sua bella figura personale, che all’estero ha perso da tempo, piuttosto per la dignità dell’Italia” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non ci si può presentare ad un vertice internazionale in cui l’Italia viene considerata come un ‘problema per l’Europa’ con l’arroganza di chi dice ‘non sono mai stato bocciato’. Non si può essere il presidente del consiglio italiano ed ignorare le critiche dei sindacati e degli industriali, i primi pericolosi comunisti, i secondi  figli di papà viziati. Non si può ignorare che c’è un Paese indignato ed esasperato che ha perso ogni certezza per il futuro, di cui il governo non si preoccupa minimamente , impegnato nella compravendita di parlamentari per sopravvivere”.