Il 2 giugno e la difesa della Costituzione

giugno 5, 2013 in Politica

Domenica 2 giugno, e la data è un segno inequivocabile, “Libertà e Giustizia” ha organizzato a Bologna una iniziativa pubblica chiamandola “non è COSA VOSTRA”, a cui il Movimento 139 ha aderito. Continua a leggere →

Ragion di Stato non protegga servizi segreti deviati

agosto 2, 2012 in Comunicati Stampa

“Nessuno si azzardi ad apporre la ragion di stato sulla trattativa stato-mafia perché se c’è stata trattativa, ed è ormai evidente che ci fu, vuol dire che sono stati commessi molti reati. Il segreto di Stato va ristretto ai problemi che riguardano la sicurezza del Paese, per prevenire attentati terroristici di gruppi organizzati nazionali e internazionali, non per proteggere frange infedeli dello Stato”. Lo ha dichiarato il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, intervenendo alla trasmissione “Cominciamo bene” su Raitre, dedicata all’anniversario della strage di Bologna e al tema del segreto di Stato.

“L’Italia dei Valori – continua Belisario – si è schierata con la procura di Palermo, non perché ne siamo tifosi, ma perché esigiamo la verità, unico pilastro di una democrazia degna di questo nome. La debolezza della politica da troppo tempo cerca di nascondere sotto la sabbia la verità macroscopica delle stragi fatta di depistaggi, di servizi segreti deviati, di morti che non hanno avuto mai giustizia, di famiglie che non saranno mai risarcite, come è successo ad esempio a Brescia. Tiriamo fuori gli scheletri dall’armadio, il Paese lo aspetta da troppo tempo, lo dobbiamo per il rispetto a chi ha perso la vita e alle loro famiglie, a cominciare dalle vittime della strage di Bologna, di cui oggi ricorre l’anniversario”, conclude il Presidente Idv.

La condanna della Fiat Magneti Bologna è la sconfitta dell’arrogante modello Marchionne

marzo 27, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

“La condanna della Fiat Magneti Bologna per attività antisindacale certifica la sconfitta dell’arrogante modello Marchionne. Il Lingotto deve rispettare le regole democratiche, anche se da questo orecchio non ci vuole sentire, come è prova ulteriore il mancato rispetto della sentenza che ha ordinato il reintegro dei tre operai licenziati a Melfi”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Se Marchionne pensa di continuare a fare il bello e il cattivo tempo, spetta al governo di intervenire se non vuole essere suo complice. E’ vergognoso che ad oggi non sia stato presentato un  serio Piano industriale per conoscere i destini della progettazione e della produzione dei nuovi modelli di auto. Ci auguriamo – conclude Belisario – che anche le altre forze politiche si rendano conto che stravolgere lo Statuto significa rendere lavoratori e  sindacati sempre meno autonomi e più deboli, in balia di chi, già a legislazione vigente, si comporta in modo autoritario ed illegittimo”.

TUTTI IN PIEDI. PIAZZA PIENA PER IL LAVORO, SALA VUOTA PER BERLUSCONI

giugno 20, 2011 in Informazione, Lavoro, Politica

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Tutti in piedi, arriva il lavoro. “L’Italia s’è desta” ha urlato Benigni che irrompeva a villa Angeletti a Bologna alla festa dei 110 anni della Fiom, lo straordinario evento che si sono inventati Michele Santoro e Maurizio Landini. Quanti erano quelli dell’Italia migliore? Non li abbiamo contati ma dalle immagini potete vedere quanti erano e che entusiasmo c’era. Qualche ora prima, invece, Silvio Berlusconi  si accorgeva che era venerdì 17. Il premier è stato costretto a parlare al telefono in una sala vuota, in ritardo al convegno organizzato dal repubblicano, Nucara tra i risolini dei tecnici e lo squallore delle sedie vuote. Nessuno ha pensato di avvisare il presidente del Consiglio che la convention era finita e che si stava solo coprendo di ridicolo. Che differenza all’occhio tra la piazza piena e la sala vuota. La più appropriata delle metafore per fotografare il cambiamento in atto nel Paese.

AMMINISTRATIVE E REFERENDUM SUL NUCLEARE: 1° AVVISO DI SFRATTO AL GOVERNO!

maggio 16, 2011 in Elezioni Amministrative 2011, Italia dei Valori, Politica, Referendum, Senza categoria

Oggi l’Italia migliore ha vinto tre volte: in Sardegna si è svolta la consultazione referendaria sul nucleare e il 98% dei cittadini, votando sì, ha spazzato via il malsano progetto atomico del Governo; a Napoli il nostro candidato, Luigi De Magistris, ha registrato un successo straordinario che lo porterà al ballottaggio; infine, la maggioranza di voti conquistata dal centrosinistra in tantissime altre città conferma che il vento della politica è cambiato. Per superare la prova delle elezioni, Berlusconi aveva scommesso su se stesso: e ha perso. Questo è il primo avviso di sfratto ad un Governo abusivo, con i ballottaggi prima e i referendum dopo gli consegneremo un’ingiunzione e restituiremo finalmente il Parlamento ai cittadini. Possiamo mandare a casa la cricca, ma non dobbiamo abbandonare la strada maestra.

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