Con emendamenti Pdl alla riforma costituzionale cadiamo dalla padella alal brace

giugno 14, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“Dalla padella alla brace. Il Senato è paralizzato in una discussione inutile e pericolosa sulla riforma costituzionale”. A dichiararlo il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “il testo ABC uscito dalla commissione era già pasticciato e inconcludente, frutto di una mediazione al ribasso della maggioranza strampalata. Come se non bastasse, gli emendamenti presentati dal PdL in Aula per cambiare il nostro sistema da parlamentare a semipresidenziale, rendono la riforma inammissibile e sballata con l’elezione diretta del presidente della Repubblica, l’attenuazione degli organi di garanzia, il venir meno della centralità del Parlamento. Insomma, un pasticcio che va bloccato perché non serve al Paese e aggiunge solo confusione a confusione. E’ un insulto ai nostri padri costituenti ed è il caso di ricordare che a modificare la Carta sia non può essere un Parlamento di nominati, pieno di condannati, inquisiti, rinviati a giudizio che stanno anche  tentando, con la modifica dell’articolo 68 della Costituzione, di blindare ancora di più la loro posizione di privilegiati. L’unica modifica da fare subito – conclude Belisario – è dimezzare il numero dei parlamentari, per dare un segnale ai cittadini stanchi della malapolitica e delle leggi ad personam”.

Il governo trascina il Paese dalla padella alla brace

agosto 12, 2011 in Comunicati Stampa

“Anche un bambino si accorgerebbe che questo governo sta trascinando il Paese dalla padella alla brace”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, secondo cui “Dopo aver scontentato e ignorato le richieste di opposizioni, esponenti politici dello stesso centrodestra e parti sociali, oggi è stato il turno degli enti locali. Sintomatico vedere, dopo l’incontro, che i più agguerriti tra coloro che definiscono “ingiusta, iniqua ed antisociale” la manovra bis, sono quei comunisti di Formigoni ed Alemanno che minaccia addirittura la mobilitazione sociale”.
“Non so cosa verrà fuori da Consiglio dei ministri di stasera, ma le premesse, dopo gli incontri di questi giorni, non promettono niente di buono. Non è un caso se oggi apprendiamo che il debito pubblico in Italia ha toccato il record di 1.900 miliardi di euro e ogni neonato ha già a carico un debito di 31.700 euro. Questa è la fine che ci sta facendo fare Berlusconi. Anche Famiglia Cristiana definisce il governo ‘incapace di assumersi responsabilità’ per non perdere consensi e i politici ‘viziati’ perché non vogliono rinunciare ai propri privilegi. L’Italia dei Valori, in un momento così grave per il Paese, farà la sua parte responsabilmente, ma non intende annegare nel buonismo tanto ingiustificato quanto inutile”.