Alti funzionari, prendete i mezzi pubblici!

gennaio 14, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Politica e Valori

Che soddisfazione quel taglio alle auto blu. Mi accontento di poco? Assolutamente No e, a vedere i vostri voti, so che la pensate come me. La proposta della riduzione delle auto blu è, infatti, la più votata tra i chi partecipa alla discussione su “Politica e Valori”. Del resto chi segue da tempo l’Italia dei Valori sa che, come partito, abbiamo fatto della lotta alla casta e dei tagli agli sprechi e ai privilegi nostri cavalli di battaglia, incontrando il favore della gente. Continua a leggere →

BERLUSCONI SCAPPA, MA L’OPPOSIZIONE NON INSEGUA LA FANTAPOLITICA: SERVONO NUOVE ELEZIONI

settembre 10, 2011 in Economia, Elezioni, Italia dei Valori, Lavoro, Referendum

Berlusconi dice che non c’è bisogno di rafforzare la manovra, visto che è stata la Bce a dettarla al Governo: allora in Europa cosa ci va a fare? Guarda caso, ha fissato l’incontro proprio il giorno in cui era atteso dalla Procura di Napoli che vuole chiarimenti su escort e ricattatori di cui si circonda: quando si dice la coincidenza! Berlusconi scappa, ma l’opposizione non insegua la fantapolitica. Forse il premier va a Strasburgo e a Bruxelles per applicare quella strategia della fuga già consigliata a Lavitola, forse va a rapporto dalle istituzioni europee che lo hanno commissariato: in ogni caso dimostra ancora una volta di non essere all’altezza del proprio ruolo, la crisi è devastante e se continua di questo passo servirà un’altra manovra. Continua a leggere →

Come possiamo contribuire a cambiare la manovra se al governo litigano di continuo?

agosto 16, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Come può essere possibile dare un contributo a migliorare la manovra se nella maggioranza e nel governo non sono d’accordo su nulla?”. Se lo chiede il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Le ultime esternazioni di Bossi contro Brunetta ne sono l’esempio. Ormai non passa giorno che un ministro non ne insulti un altro. Purtroppo in questo momento il nostro Paese avrebbe bisogno di ben altri esempi e di ben altra serietà. Non ci sono alternative: bisogna andare a votare il più presto possibile. Nel frattempo,però, presentiamo proposte unitarie delle opposizioni per modificare la manovra e cerchiamo di superare questa fase critica, sia dal punto di vista finanziario che politico, con un provvedimento che salvaguardi le categorie che nel corso di questa crisi hanno già pagato dazio ma che, purtroppo, vengono tartassate ancora perché considerate un bacino elettorale che non vota a destra”.

Per risolvere la crisi, Brunetta si è trasformato nel Mago Merlino?

agosto 10, 2011 in Comunicati Stampa

“Brunetta di colpo si è trasformato nel mago Merlino? Vorrei che spiegasse agli italiani come il governo farà in tre mesi quello che non ha fatto in tre anni”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “siamo abituati alle provocazioni del ministro, ma questo non è proprio il momento di ingannare i cittadini con false promesse o con finte responsabilità. Se fino ad oggi il governo non ha fatto nulla per affrontare la crisi è perché ha negato che la crisi esistesse ed è stato incapace di capirla. Una teoria di comodo che ha permesso alla maggioranza di tenere sotto scacco il Parlamento per risolvere i problemi del premier. Da qui il commissariamento della Bce e di Germania e Francia. Come se non bastasse il governo è attraversato da divisioni interne che ne minano ulteriormente la credibilità e l’affidabilità. Non è un caso che premier decida all’improvviso di presidiare l’incontro di oggi con le parti sociali: mai lasciare troppa corda a Tremonti! E, da quanto si apprende, c’è maretta anche nel Pdl che si sente esautorato dalla ‘Lega ricattatoria’, più coinvolta in questa fase clou per il Paese del maggiore partito di governo. Questo è lo scenario che presentano agli occhi del cittadini e del mondo. Basta con politici che si trascinano attaccati alla canna del gas. E’ ora di voltare pagina, di dare la parola agli elettori, di ripartire dando voce a forze ed energie vitali”.

L’ANALISI DEI QUATTRO PESSIMI PUNTI DEL GOVERNO PER RILANCIARE IL PAESE

agosto 7, 2011 in Politica

Come vi avevo anricipato ieri, vi posto oggi la mia analisi dei quattro punti annunciati venerdì sera dal governo.

ANTICIPO DEL PAREGGIO DI BILANCIO AL 2013 – Giusto, giustissimo, anzi meglio sarebbe stato anticipare al 2012, come le opposizioni avevano ripetutamente chiesto. Ma la manovra approvata qualche settimana fa deve cambiare radicalmente perché i saldi da raggiungere in due anni, invece che in tre, sono tutti a carico della parte più debole della società. O pagano anche quelli che hanno di più o ci ritroveremo di fronte a un conflitto sociale enorme con danni che non riusciremo a fronteggiare. Abbiamo presentato una contromanovra più equa e, se mi consentite, anche molto più efficace perché stimola la crescita tagliando gli sprechi e non i servizi, cominciando proprio dai costi della casta. Continua a leggere →

CARO BERLUSCONI, NON SCUSIAMO IL TUO RITARDO

agosto 1, 2011 in Economia, Sociale

I tre segretari confederali e la presidente di Confindustria, le carenze del governo hanno compattato le parti sociali

Non scusiamo il ritardo con cui Berlusconi mercoledì si presenta alle camere per dirci la sua sulla situazione economica dell’Italia. E’ in netto ritardo e potremmo perdonarlo solo se si presentasse dimissionario. Non lo scusiamo perché troviamo la sua visita inutile e demagogica. Inutile perché ha sostenuto per anni che la crisi non esisteva, che era uno spettro inventato dalla sinistra. Demagogica perché venire in parlamento il 4 agosto vuole mandare un solo messaggio: vedete, stiamo lavorando per il paese anche ad agosto. Continua a leggere →

LA PEGGIORE ITALIA SIETE VOI!

giugno 16, 2011 in Lavoro, Politica

Visualizza il Video su Youtube

Siete voi, signor Stracquadanio e signor Brunetta, i peggiori rappresentanti della peggiore Italia. Non i precari, incredibilmente insultati dal ministro Brunetta, non i dipendenti della pubblica amministrazione, oltraggiati da un autorevole esponente della maggioranza come Stracquadanio.  Oggi Francesco Merlo, su Repubblica, dice che “quando in Italia un regime sta per finire c`è come un lampo di presagio nelle fughe più o meno consapevoli come questa di Brunetta, e si sente il rantolo negli oltraggi immotivati e nella trasformazione in ghigno del piglio da guascone dei potenti” E poi, ancora Merlo, cita una frase che Curzio Malaparte disse a uno dei peggiori squadristi del regime, Farinacci: “tu, come animale politico, sembri nato dall`innesto di un lupo con una pecora, ma non si capisce bene se da quell`innesto è nato un lupo vigliacco o una pecora feroce”. Brunetta e Stracquadanio leggano la domanda di Malaparte e si diano anche la risposta. Intanto gli italiani la risposta alla loro odiosa arroganza l’hanno già data. Ne prendano atto.