Da Coordinatore IdV Area Sud lavoro per rilancio partito

novembre 24, 2012 in Comunicati Stampa

“In vista della Assemblea Generale che precederà la fase elettorale e il congresso straordinario, l’Ufficio di Presidenza dell’Italia dei Valori ha designato i coordinatori politico-territoriali del partito, al fine di risolvere le problematiche legate alla gestione locale ed avviare un nuovo percorso all’insegna della trasparenza. Da Coordinatore dell’Area Sud – Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia – ho avviato il mio lavoro di rilancio dell’IdV attraverso il rinnovamento e il rispetto di regole per essere coerenti con il nostro DNA”. Lo dichiara il Presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Ho già iniziato partendo da Puglia e Basilicata – prosegue – ad incontrare associazioni, movimenti e cittadini, oltre che dirigenti e aderenti all’IdV, e mi farò carico di dare applicazione alle loro istanze: è necessario affrontare e risolvere una volta per tutte la questione morale, ormai non più rinviabile, per affermare i principi della legalità e dell’onestà che rappresentano la nostra bandiera e per impegnarsi con un partito moderno affinché le istituzioni tornino ad essere case di vetro. Con il Presidente Di Pietro creeremo le condizioni per un radicale punto di svolta, in vista della prossima Assemblea del 15 dicembre, con cui avviare la nuova fase del partito. L’IdV può e deve ripartire con più slancio, cominciando proprio dal rispetto del codice etico approvato al congresso del 2010: alle prossime elezioni politiche e regionali i nostri candidati dovranno dimostrare di rispondere a canoni etici al di sopra di ogni sospetto, con una fedina penale immacolata e senza indagini in corso per reati gravi o contro la pubblica amministrazione. Farò di questa battaglia uno dei punti fondanti del mio impegno in un partito – conclude Belisario – che si deve affermare come alternativa di Governo forte e credibile, con donne e uomini capaci e affidabili”.

LO STATO DELLE EMERGENZE E LA VIA D’USCITA

marzo 2, 2011 in Ambiente, Sociale

Un’ondata di maltempo sta flagellando il Centro-Sud d’Italia: i territori si sono sgretolati come castelli di sabbia, intere aree sono rimaste allagate e le infrastrutture sono crollate. Non è normale che fenomeni metereologici, anche intensi, debbano causare morti e feriti, danni per milioni di euro e in sostanza veri e propri disastri ambientali. La Basilicata, la Puglia, la Calabria e le Marche sono state colpite in modo devastante non tanto per una disgrazia del fato, quanto per una precisa responsabilità politica nei confronti dei cittadini con la quale, prima o poi, sarà inevitabile fare i conti. Continua a leggere →

Fazio assicuri a tutte le madri e ai loro bambini diritto alla salute

febbraio 10, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica, Sanita’

“Procedere in modo burocratico e solo sulla base di ‘numeri’ alla disattivazione dei punti nascita, soprattutto negli ospedali montani, così come previsto dal Piano di riordino, significa lasciare decine di migliaia di persone senza assistenza e senza cura, violando il principio costituzionale del diritto alla salute”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario che ha presentato un’interrogazione al Ministro della Salute in merito al decreto del Presidente della giunta regionale Calabria volto a disattivare dei punti nascita anche presso i presidi ospedalieri di San Giovanni in Fiore (CS), Melito di Porto Salvo (RC) e Acri (CS). “Il ministro Fazio – chiede Belisario – è a conoscenza delle citate misure adottate da Presidente della Regione Calabria nella sua veste di commissario ad acta? Quali iniziative concrete intende prendere affinchè si eviti l’abbandono di intere zone di montagna e delle aree interne calabresi private del diritto alla salute?”. “Tra l’altro, la scelta dei punti nascita da disattivare, effettuata sulla base di quanto previsto dal ministero, non tiene conto delle condizioni del territorio. Per questo, considerando che prossimamente sarà in discussione il federalismo regionale, chiudere certe strutture  significa mettere in pericolo la vita di chi cerca di raggiungere in tempi utili l’ospedale di Cosenza, ad esempio, o quello di Rossano Calabro (CS), a causa delle condizioni delle strade di collegamento della zona, spesso interessate da eventi metereologici che le rendono impraticabili e anche minacciate seriamente con eventi franosi”.  ”E’ ora di girare pagina e – conclude Belisario – assicurare a tutti i cittadini uguale diritto a  una sanità di qualità che salvaguardi la vita di mamme e bambini”.