Aziende e partite Iva non devono pagare il canone Rai

febbraio 18, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Informazione

“Se la Rai pensa di fare cassa con le aziende e i lavoratori autonomi possessori di pc si sbaglia di grosso”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. ”Nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione al ministro Passera per chiedere i motivi di questa iniziativa totalmente senza senso e iniqua. E’ probabile che le aziende non acquistino pc o iphone per
vedere Sanremo in live streaming. Più probabile – conclude Belisario – che questi siano, oggi, strumenti indispensabili di lavoro. Inviare il bollettino per il pagamento del canone al popolo delle partite Iva, inoltre, è una beffa che si aggiunge al danno di quei tantissimi che sono stati costretti ad aprire una posizione invece di essere assunti. Il canone va pagato e va combattuta l’evasione ma basta con balzelli e stravaganze”.

Italia dei Valori sostiene la campagna Usigrai “Riprendiamoci la Rai”

ottobre 3, 2011 in Comunicati Stampa

“Mai come oggi, con questo governo incapace e arroccato a difesa dei sui suoi interessi privati, i beni pubblici sono in pericolo, tra questi la Rai”, dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Per questo motivo l’IdV sostiene la campagna promossa dall’Usigrai ‘Riprendiamoci la Rai’. Per l’Italia dei Valori, infatti, il servizio pubblico è un bene prezioso, a cui questo centrodestra sta togliendo ogni giorno valore qualitativo e di mercato ovviamente a vantaggio del premier e delle sue aziende. La Rai va salvaguardata da coloro che la stanno portando alla deriva e va totalmente ripensato il sistema che ruota attorno al servizio pubblico, che deve essere liberato una volta per tutte dalla presenza ingombrante dei partiti. Solo seguendo le regole della professionalità e del merito, infatti, si può essere sicuri di dare ai cittadini il servizio per cui pagano il canone e a cui hanno diritto”.

Il dg Lei è lo specchio riflesso del conflitto di interessi

luglio 5, 2011 in Comunicati Stampa

“Un doppio conflitto di interessi: il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, apre un’inchiesta interna sulla struttura ‘Delta’, ma la sua nomina potrebbe essere stata favorita dall’amicizia con la Santanché, come risulta dalle intercettazioni.” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valor al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la Lei è lo specchio riflesso di un sistema di informazione malato, basato sul conflitto di interessi, dove il ‘presidente del  Consiglio’ controlla l’informazione pubblica  e ‘l’imprenditore Berlusconi’ quella privata, tagliando le gambe, a quanto sembra, alla nascita di un terzo polo televisivo. Questo dimostra che le chiacchiere stanno a zero. La Rai girerà davvero pagina quando finalmente sarà rimosso il conflitto di interessi.  Dobbiamo dare una risposta chiara e netta agli italiani che pagano il canone – conclude Belisario – con una riforma del servizio pubblico che preveda l’esclusione dei partiti dalla televisione di Stato. Una televisione in cui a decidere non siano oscure strutture ‘Delta’, ma meritocrazia,  professionalità e gradimento dei telespettatori”.