Romani minaccia la Rai. Non è bastato il gioco sporco del Cda?

luglio 7, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione

“La  minaccia di Romani a Monti sulla Rai dimostra ancora una volta come il servizio pubblico sia totalmente schiavo dei giochi di potere tra i partiti, un gioco in cui vince sempre il proprietario della televisione privata, titolare del più grande conflitto di interessi nel Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “evidentemente a Berlusconi non è bastato il risultato ottenuto in commissione di Vigilanza, con l’elezione di un Cda totalmente lottizzato a suo favore, grazie all’aiuto vergognoso della seconda carica dello Stato. Ora manda avanti il fedele Romani per alzare il tiro e minaccia di non votare la Tarantola alla presidenza Rai. Cosa vuole ottenere? Che altri giochi si stanno giocando sulle spalle dei cittadini e con le istituzioni sotto schiaffo? Adesso basta. Bisogna subito – conclude Belisario – riformare la Rai, andare oltre la legge Gasparri e rilanciare un servizio pubblico davvero pubblico, in cui a governare non sia la politica ma la competenza, la professionalità e il merito”

Sulla vicenda Rai da Schifani solo chiacchiere

luglio 5, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Quelle del presidente Schifani purtroppo sono solo chiacchiere che non ci convincono per nulla”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commenta la risposta data da Schifani in merito alla vicenda Rai. “Il presidente del Senato – aggiunge – ha di fatto confermato un suo intervento a gamba tesa sulla commissione di Vigilanza Rai, finalizzato a dare a Berlusconi la maggioranza nel Cda del servizio pubblico. E’ un intervento vergognoso da parte della seconda carica dello Stato, che permette al monopolista  della televisione privata e suo dante causa di continuare a sguazzare nel conflitto di interessi che ha portato l’informazione in Italia allo sfascio e all’appiattimento più totale”.

Schifani gioca da arbitro la partita Rai e fa vincere ancora il conflitto di interessi

luglio 4, 2012 in Informazione

La situazione in Rai diventa sempre più insostenibile. Anche oggi è saltata l’elezione del Consiglio di amministrazione ma, prima di dirvi quel che penso, voglio riassumervi brevemente i fatti perché quel che sta accadendo è assai ingarbugliato.

Il Cda viene eletto dalla commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai di cui, per l’IdV, fanno parte il senatore Pancho Pardi e l’onorevole Nello Formisano. Sono i 40 commissari che eleggono, come vuole la legge Gasparri, 7 dei 9 componenti del Cda mentre l’ottavo viene indicato dal ministero del Tesoro e il presidente, nono e ultimo componente, viene nominato dal Governo e, per prassi, fa riferimento alla opposizione parlamentare. Continua a leggere →

Saltano le nomine del Cda Rai, senza manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare

giugno 26, 2012 in Politica

La solita commedia all’italiana: dopo vari proclami a vuoto, la vecchia maggioranza Pdl-Lega tenta sfacciatamente di saccheggiare il Cda della Rai. Il centrodestra vuole forzare la mano sulle candidature facendo mancare il numero legale in Commissione di Vigilanza, ma ormai l’esigenza di un cambio di rotta del servizio pubblico non è più eludibile. Se il problema è estromettere la politica dalla Rai, la soluzione è garantire massima trasparenza e pubblicità alle procedure di nomina e alle candidature pervenute. Su questo il centrosinistra doveva darci man forte, ma ancora una volta facciamo da soli. Il Presidente Zavoli è comunque ancora in tempo per accogliere la nostra richiesta, perché è chiaro che non si può contare sulla buona fede dei partiti che hanno portato la più grande azienda culturale del Paese sull’orlo del disastro. La fumata nera in Commissione lo dimostra: dopo anni di indecente spartizione delle poltrone di viale Mazzini, senza consultare il manuale Cencelli i lottizzatori non si sanno più orientare. Continua a leggere →

Basta lottizzazione in Rai, serve trasparenza per restituirla ai cittadini

giugno 8, 2012 in Comunicati Stampa

“La Rai non può continuare ad essere saccheggiata dalla politica, da tempo chiediamo una riforma della governance in grado di superare la legge Gasparri, madre della lottizzazione selvaggia. L’IdV si è sempre sottratta a questa spartizione, a differenza di tutti gli altri partiti che hanno colonizzato viale Mazzini: pertanto apprezziamo la decisione di Bersani di non partecipare alle nomine del Cda Rai. Però non basta, occorre individuare, in attesa dell’auspicata riforma e con la normativa vigente, un metodo trasparente per l’esame delle candidature in grado di restituire dignità al servizio pubblico. Tutti i partiti, con eccezione dell’IdV, hanno già messo le mani sulle Authority scrivendo una bruttissima pagina della nostra democrazia: stavolta Governo e maggioranza facciano un passo indietro e restituiscano la Rai ai cittadini”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario.

 

Referendum sui costi della casta, dalla Sardegna mandiamo un segnale forte a tutta l’Italia

maggio 3, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

Domenica e lunedì si vota per le amministrative un po’ in tutta Italia, ma in Sardegna è stato promosso un importante referendum che taglia i costi della casta e di cui pochissimi parlano. Si tratta di un esercizio di democrazia importantissimo perché potrebbe essere l’embrione di qualcosa di più importante, una pressione forte perché anche nel resto del Paese si dia una sforbiciata vigorosa alle spese della casta. In Sardegna si vota per una decina di quesiti, vi rimando a questo link per saperne di più nel dettaglio. Continua a leggere →

Fuori discussione la proroga dell’attuale Cda Rai o la nomina di un nuovo con la legge Gasparri

marzo 18, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Qualsiasi ipotesi di proroga dell’attuale Cda della Rai o di nomina di un nuovo Cda con l’indecente legge Gasparri è fuori discussione. L’Italia dei Valori ha pronto un pacchetto di proposte di riforma della governance che presenterà il 27 marzo, lí vedremo chi davvero vuole salvare l’azienda e restituirla al suo ruolo di servizio pubblico e chi invece vorrà continuare a tenerla sotto l’asfissiante controllo del partiti”. Cosí il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. ”Il governo aveva assicurato che si sarebbe occupato della Rai ma pilatescamente non l’ha fatto. Il 28 marzo scadrà il mandato dell’attuale Cda, il peggiore di sempre. L’IdV, che non ha mai chiesto incarichi e che si è sempre rifiutata di partecipare a qualsivoglia lottizzazione, non accetterà una proroga, che sarebbe solo un modo truffaldino per prendere tempo, trovare un nuovo accordo e spartirsi ancora una volta le poltrone, e men che meno la nomina di un Cda che risponda sempre e solo ai partiti di cui è espressione. E’ necessario intervenire subito con una profonda e degna riforma – conclude Belisario – bisogna voltare pagina prima che per la piú importante azienda culturale del Paese sia troppo tardi”.

Subito la riforma della Rai, il governo non se ne lavi le mani

marzo 16, 2012 in Comunicati Stampa, Informazione, Politica

“Il governo continua a prendere tempo sulla Rai ma la Rai non ha più tempo. Il 28 marzo scade il Consiglio d’Amministrazione, non è possibile rinviare ancora una riforma della governance che metta fine alla vergognosa lottizzazione dei partiti, restituisca all’azienda la dignità perduta e la riconsegni al suo ruolo di servizio pubblico”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: “Senza un’informazione libera e davvero plurale non può esserci democrazia, il governo non può lavarsi pilatescamente le mani e permettere che continui lo scempio che ha ridotto la Rai a un indegno poltronificio. Monti ha il dovere di intervenire – conclude Belisario – altrimenti  dovrà assumersi responsabilità di aver staccato definitivamente la spina alla più importante azienda culturale del Paese”.