No alla responsabilità diretta dei magistrati, è una norma capestro
marzo 26, 2012 in Comunicati Stampa
“Il neo presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, ha pienamente ragione: la responsabilità diretta dei magistrati è una norma capestro, frutto di una volontà intimidatoria del partito trasversale della casta. Contro una simile aberrazione, che colpirebbe l’autonomia della magistratura, siamo pronti a fermare l’attività parlamentare”. Lo dichiara il Capogruppo dell’IdV al Senato, Felice Belisario. “Il Governo – aggiunge – non può fare come Ponzio Pilato e appoggiare, di fatto, un tentativo di rappresaglia nei confronti dei giudici. L’indipendenza dell’ordine giudiziario è un principio fondamentale ed è inaccettabile che i partiti con la coscienza sporca tentino di condizionare il lavoro dei magistrati con la spada di Damocle della responsabilità diretta. Il Parlamento pensi piuttosto ad attuare definitivamente la convenzione di Strasburgo sulla corruzione, si occupi di combattere l’evasione fiscale, approvi una riforma della politica per una maggiore onestà, credibilità e trasparenza. Al Paese – conclude Belisario – servono una giustizia libera e un Parlamento pulito”.



