Vendola apre a Monti, Fini e Casini: peggio dell’Unione

gennaio 11, 2013 in Elezioni, Politica

“Se vorrà, Mario Monti potrà appoggiare un eventuale governo a guida Bersani qualora il centrosinistra non dovesse ottenere una piena maggioranza al Senato”. Sapete chi ha pronunciato queste parole? Nichi Vendola. Io voglio sperare che siano state riportate male perché significherebbe che nella stessa maggioranza il leader di Sel sarebbe alleato con il presidente del consiglio che ha così duramente criticato nel corso del suo mandato. Continua a leggere →

Tv e Radio rispettino il richiamo Agcom. In ballo un diritto costituzionale

gennaio 10, 2013 in Informazione, Politica, rai

Ancora una volta avevamo ragione. Mi riferisco al richiamo dell’Agcom che oggi ha invitato i mezzi di comunicazione a riequilibrare gli spazi di informazione e approfondimento politico a ridosso della campagna elettorale. Non solo lo avevamo detto, ma addirittura avevamo presentato un esposto all’Agcom per denunciare il silenzio assordante che negli ultimi due mesi è stato creato attorno all’Italia dei Valori. Continua a leggere →

La Lega poltrona torna a braccetto con il Pdl. Siamo l’unica opposizione a Berlusconi e Monti!

gennaio 7, 2013 in Politica

Come volevasi dimostrare, alla fine la Lega ha chiuso l’accordo con Berlusconi. Alla faccia del rinnovamento promesso a suon di scope! Dopo che sul Carroccio è piombata un’altra tegola, quella di una nuova inchiesta che stavolta riguarda i conti del Gruppo al Senato, Maroni ammette candidamente che si presenterà con il Pdl perché così spera di guadagnare il posto di Governatore in Lombardia. La Lega poltrona cede all’abbraccio fatale del Cavaliere e per le imminenti elezioni ricostruisce l’alleanza che ha portato l’Italia sull’orlo del baratro, causando poi la nascita del Governo Monti. L’unica forza che si è opposta e si oppone a Berlusconi e a Monti è l’IdV, gli altri perdono il pelo ma non il vizio. Continua a leggere →

Auguri di cuore per l’anno che verrà

dicembre 31, 2012 in Elezioni, Politica

“L’anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va”… Dopo il Governo tecnico il Paese è ancora più in difficoltà. Monti ne approfitta per la scalata alla politica. Il centrosinistra ha smarrito la rotta. Berlusconi torna alla carica. Nel 2012 sono aumentati i disoccupati e i precari, il Pil è crollato e le famiglie si sono impoverite, dilagano corruzione ed evasione fiscale mentre le lobby finanziarie si sono rafforzate. Quello trascorso è un anno che dobbiamo lasciarci alle spalle, nel 2013 c’è bisogno di equità e sviluppo. C’è bisogno di una politica alternativa, che non sia espressione di tecnicismi, compromessi al ribasso o slogan elettorali. C’è bisogno di ripartire dai programmi, dalla credibilità di chi sceglie di impegnarsi e dalle proposte per cambiare in meglio il Paese. C’è bisogno di ricostruire il mondo del lavoro premiando il merito e l’efficienza, di far ripartire l’economia facendo della legalità il motore dello sviluppo, di valorizzare i beni pubblici come la scuola e la sanità all’insegna della trasparenza. C’è bisogno di una svolta etica e culturale, per far ripartire il Paese c’è bisogno di una Rivoluzione Civile. Auguri, di cuore, a tutti!

Monti “sale” in politica, cosa faranno ora Bersani e Vendola?

dicembre 23, 2012 in Elezioni

Ma c’è qualcuno che ha capito cosa vuol fare Mario Monti da grande? Ha detto che posterà una sua agenda che, dopo anni che si dedica (male) allo studio dei problemi dell’Italia, dovrebbe essere già pronta da un pezzo. Invece sarà trasferita solo tra qualche giorno sul web. Continua a leggere →

La mia intervista a Il Punto: “L’IdV non si scioglie e riparte con forza”

dicembre 21, 2012 in Politica

In un’intervista al settimanale “Il Punto” ho detto la mia sull’Italia dei Valori, sulla nostra collocazione nel centrosinistra e sulle possibili alleanze in vista del voto. Io credo molto in un’aggregazione che metta insieme quelle forze politiche decise ad andare oltre il berlusconismo e il montismo e quei pezzi di società civile e quei movimenti che si riconoscono nella Costituzione, nella legalità, nella giustizia sociale. Qui di seguito potete leggere l’intervista integrale. Continua a leggere →

Trova l’intruso

dicembre 16, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

Ricordate la foto del Palazzaccio di qualche mese fa? Partiti ed esponenti della società civile erano in Cassazione per presentare due quesiti referendari sul lavoro su cui si stanno ancora oggi raccogliendo le firme. Pochi avrebbero immaginato che quelle forze politiche, eccetto una, avrebbero cominciato a ragionare per la costruzione un progetto politico comune che addirittura potrebbe sfociare nella presentazione di una lista unica da presentare alle prossime elezioni. Continua a leggere →

Il Pd sbaglia sull’articolo 18, superare Monti e gli inciuci al centro

dicembre 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Sull’articolo 18 il Pd sbaglia sapendo di sbagliare. Ci piacerebbe conoscere la posizione di Vendola, che ha depositato con noi i quesiti per i referendum sul lavoro. Le tutele sancite dallo Statuto e smantellate dalla riforma Fornero vanno subito ripristinate: per superare il neoliberismo di Monti che ha affossato l’economia nella morsa del rigore e dell’iniquità, le forze progressiste devono restituire centralità al lavoro e ai diritti”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Insieme al comitato referendario, l’IdV – aggiunge – sta raccogliendo una marea di firme per ripristinare l’articolo 18 e la contrattazione collettiva. Bersani si sta candidando a governare il Paese, che ha bisogno di tornare a crescere e non di continuare a sprofondare nella recessione. Per questo è inaccettabile considerare l’articolo 18 un problema simbolico: la produttività passa dal riconoscimento dei diritti, conquiste di civiltà irrinunciabili e fondamentali per la vitalità del mercato del lavoro. La crisi si supera invertendo la rotta fallimentare tracciata dai tecnici e ridando dignità alla buona politica, ai programmi e non agli inciuci: ci auguriamo che il Pd abbandoni l’ipotesi di accordarsi con un indefinito e indefinibile centro moderato dopo le elezioni e di corteggiare Monti, magari per un Ministero dell’Economia, altrimenti il centrosinistra sarà snaturato. Noi – conclude Belisario – continuiamo a lavorare ad una proposta di Governo alternativa a Berlusconi e Monti, in grado di rappresentare la maggioranza degli elettori che intende voltare pagina”.