Monti silenzi se stesso

gennaio 3, 2013 in Politica

E così per il presidente del Consiglio e senatore a vita Mario Monti chi è in dissenso, chi la la pensa diversamente, chi osa criticare le sue sciagurate politiche contro il lavoro e contro i lavoratori va silenziato, messo a tacere, emarginato. L’ha detto lui stesso a Unomattina, sotto forma di suggerimento a Bersani perché si liberi di Cgil, Fiom, Vendola e Fassina, “ali estreme e conservatrici che è buona cosa tagliare”. Sono parole sue, chi non ci crede vada pure a rivedersi l’intervista su YouTube. Continua a leggere →

Monti dopo Monti? Pazzia

agosto 4, 2012 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Un Monti dopo Monti? Chi solo prospetta questa ipotesi o non sa leggere i numeri o si guarda bene dal tutelare gli interessi dei cittadini e pensa solo agli affari suoi. Eh sì, perché se questo è il governo di salvezza nazionale, gli italiani hanno di che preoccuparsi. E a dirlo non sono quegli scalmanati dell’Italia dei Valori, ma importanti centri di studio. Oggi è la Cgia di Mestre a lanciare l’allarme: l’indebitamento medio delle famiglie ormai supera i 20mila euro.  Continua a leggere →

L’Italia di oggi e il paradosso di Escher

luglio 14, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

La cascata di Escher

In Italia oggi è sempre più difficile accendere un mutuo ed è sempre più facile trovarsi in cassa integrazione. Sono due tra le tante facce della crisi, due fotografie di un Paese drammaticamente in ginocchio, scattate dalla Banca d’Italia e dalla Cgil, che rendono meglio di tante parole la realtà, o meglio il fortissimo disagio, con cui è costretta a confrontarsi ogni giorno una parte sempre più grande di italiani. Che poi sono sempre gli stessi:  i giovani, le famiglie, i disoccupati, i precari. Continua a leggere →

Se io fossi Monti chiederei scusa agli italiani

luglio 10, 2012 in Economia, Lavoro, Politica

Se io fossi il presidente Monti, sentirei il dovere di chiedere scusa agli italiani. Con onestà, riconoscendo di non aver saputo portare a termine la missione affidata, ossia quella di salvare l’Italia dal disastro a cui l’aveva portata Berlusconi chiamando finalmente a fare la propria parte chi ha di più e a chi non ha mai dato. Non è andata così, otto mesi dopo possiamo dirlo con cognizione di causa, oltre che con legittima delusione e giustificata rabbia. Continua a leggere →

Lavoratori, giovani, pensionati: tutti in piazza contro il Governo. E per la Fornero arriva la resa dei conti

giugno 16, 2012 in Economia, Politica, Sociale

La manifestazione unitaria dei sindacati a Roma

L’Italia che produce, che soffre e che resiste ha manifestato a Roma per dire un secco no alla politica dell’Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. Nella mattinata Cgil, Cisl e Uil hanno esposto le ragioni della protesta contro le riforme targate Fornero, nel pomeriggio si sono mossi i movimenti e le associazioni di precari ulteriormente penalizzati dai tenici. Lavoratori, pensionati e giovani: tre generazioni in piazza contro il Governo Monti e la triade ABC, per chiedere di correggere i gravissimi errori fatti e cambiare subito rotta, oppure togliere finalmente il disturbo. Continua a leggere →

Incontreremo i sindacati per trovare una soluzione al problema degli esodati

maggio 11, 2012 in Lavoro, Sociale

Cgil, Cisl e Uil hanno lanciato l’ennesimo allarme e oggi hanno chiesto a tutti i capigruppo un incontro per definire, nel rispetto del ruolo di ognuno, una strategia comune. Io e il collega alla camera Massimo Donadi, abbiamo risposto immediatamente di sì. Argomento, gli esodati. Il più grave errore che il governo Monti ha compiuto nei suoi primi sei sciagurati mesi di vita. 

Sciocchezze, quando si legifera, se ne possono fare, si può s Continua a leggere →

Governo ascolti appello della Cgil sugli esodati

maggio 5, 2012 in Comunicati Stampa, Lavoro

“Il governo per una volta dimostri di non prendere in giro il Paese e ascolti l’appello della Cgil. Fare un decreto sugli esodati poco prima di incontrare le forze sociali sarebbe la terribile cartina di tornasole di un esecutivo accanito contro i diritti dei lavoratori e delle fasce deboli e che rifiuta il confronto leale con i sindacati “. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la crisi sta generando un disagio sociale senza precedenti e i provvedimenti di questo governo sembrano indirizzati a gettare benzina sul fuoco. I lavoratori, i piccoli imprenditori, i dipendenti sono disperati. Per non parlare dei disoccupati, dei precari, dei pensionati o di coloro che vivono l’angoscia del limbo, ovvero gli esodati. La Fornero scenda dal piedistallo, il Paese non supera i suoi problemi con l’arroganza dei professori ma con una mediazione nobile tra il pareggio dei conti ed il dramma della recessione. Non servono lezioni in fabbrica su decisioni già prese, urge, piuttosto, un confronto con le parti sociali. Solo così – conclude Belisario – il governo potrà modificare una politica economica e fiscale killer e dare davvero un segnale di equità e crescita ai cittadini”.

Le storie amare e il calore dei lavoratori di Melfi

maggio 4, 2012 in Basilicata, Economia, Lavoro, Politica

Oggi sono tornato a Melfi, a un presidio della Cgil che, nell’ambito di una serie di iniziative nella mia regione, ha proclamato un riuscitissimo sciopero generale per i lavoratori e le lavoratrici del Vulture-Melfese, nel potentino, contro la riforma del lavoro.
Ho ricevuto un’accoglienza davvero calorosa che mi ha convinto ancor di più della giustezza delle battaglie dell’Italia dei valori (e mie personali) su questo tema. Continua a leggere →