Sulla Fiat l’Italia dei Valori aveva ragione

settembre 14, 2012 in Economia, Lavoro

Allora? Chi aveva ragione? Chi aveva ragione quando dicevamo che Marchionne si stava preparando a non rispettare gli impegni? Chi aveva ragione quando dicevamo che i referendum di un paio di anni fa negli stabilimenti Fiat, per accettare condizioni peggiorative del contratto collettivo di lavoro, erano una truffa? Continua a leggere →

Lavoratori, giovani, pensionati: tutti in piazza contro il Governo. E per la Fornero arriva la resa dei conti

giugno 16, 2012 in Economia, Politica, Sociale

La manifestazione unitaria dei sindacati a Roma

L’Italia che produce, che soffre e che resiste ha manifestato a Roma per dire un secco no alla politica dell’Esecutivo e della maggioranza che lo sostiene. Nella mattinata Cgil, Cisl e Uil hanno esposto le ragioni della protesta contro le riforme targate Fornero, nel pomeriggio si sono mossi i movimenti e le associazioni di precari ulteriormente penalizzati dai tenici. Lavoratori, pensionati e giovani: tre generazioni in piazza contro il Governo Monti e la triade ABC, per chiedere di correggere i gravissimi errori fatti e cambiare subito rotta, oppure togliere finalmente il disturbo. Continua a leggere →

Incontreremo i sindacati per trovare una soluzione al problema degli esodati

maggio 11, 2012 in Lavoro, Sociale

Cgil, Cisl e Uil hanno lanciato l’ennesimo allarme e oggi hanno chiesto a tutti i capigruppo un incontro per definire, nel rispetto del ruolo di ognuno, una strategia comune. Io e il collega alla camera Massimo Donadi, abbiamo risposto immediatamente di sì. Argomento, gli esodati. Il più grave errore che il governo Monti ha compiuto nei suoi primi sei sciagurati mesi di vita. 

Sciocchezze, quando si legifera, se ne possono fare, si può s Continua a leggere →

Il ddl sul lavoro è un compromesso al massimo ribasso

aprile 16, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Ddl sul lavoro all’esame del Senato è frutto di un compromesso al massimo ribasso. Un provvedimento nato male che rischia solo di peggiorare con gli ‘accordicchi’ dell’ultima ora. Si parla di flessibilità in entrata, ma ci troviamo di fronte a precarietà continua, a scarse prospettive di lavoro per i giovani, mentre non si conoscono le risorse finanziarie necessarie per la riforma. Per non parlare della questione ‘esodati’ dei quali ignoriamo ancora la cifra esatta”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, a margine del Convegno su ‘La riforma del mercato del lavoro: quale opportunità’, promosso da Cisl e Fim, presso il centro sociale di Rionero in Vulture (Pz). “I signori professori e i top manager sono bravissimi per l’insegnamento o nelle politiche d’azienda, ma quando si governa ci vuole rispetto di tutti, disponibilità all’ascolto e capacità di mediazione. L’Italia – conclude Belisario – ha bisogno di un governo politico, e non ‘finto tecnico’, che affronti i problemi del Paese reale, solo nell’esclusivo interesse degli italiani e non di categorie ben definite”.

Il Governo nasconde gli esodati sotto il tappeto, se non vuole risolvere il problema meglio il voto

aprile 13, 2012 in Comunicati Stampa

“C’è un modo per risolvere il problema dei cosiddetti esodati: mandare a casa questo governo di ‘tecnici’ che non sa o non vuole calcolare il numero esatto di chi è rimasto, per colpa della Riforma Fornero, senza pensione e senza lavoro e,quindi,senza reddito”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori, che aggiunge: “Per l’esecutivo gli esodati sono solo 65.000, per l’ Inps 130.000 e per altri addirittura 350.000. La discrepanza tra le cifre che circolano è talmente alta che è chiaro: qualcuno sta bluffando sulla pelle dei cittadini, non a caso sugli esodati ho posto una precisa domanda al Ministro del Lavoro. Ed i lavoratori che avranno maturato i diritti dopo il 2014 resteranno a spasso senza alcun paracadute? I conti non tornano e cercare, come sta facendo il governo, di nascondere il fenomeno esodati sotto il tappeto provocherà solo una forte tensione sociale. Il governo sta facendo grandi pasticci perché vuole risparmiare, perché è inadeguato a risolvere i problemi del Paese o perché è costretto a nascondere la verità. Qualunque sia il motivo – conclude Belisario – è meglio per tutti andare a votare”.

 

In piazza con i sindacati per cambiare una manovra iniqua

dicembre 12, 2011 in Economia, Politica

Oggi ho partecipato alla manifestazione unitaria indetta da Cgil, Cisl e Uil contro la manovra del governo. Sono sceso in piazza accanto ai sindacati per chiedere con forza, ancora una volta, di cambiare un provvedimento che tradisce la promessa di equità fatta dal presidente Monti, dal momento che colpisce le fasce sociali più deboli e non tocca invece quelle più forti. La manovra deve essere assolutamente modificata, per garantire una vera giustizia sociale: questa è la nostra battaglia, per questo stiamo lottando e continueremo a lottare in Parlamento e nelle piazze! Siamo convinti di essere dalla parte giusta, d’altra parte camminando tra la gente ho stretto tante mani e incontrato il sorriso di tanti cittadini e tanti lavoratori che all’IdV chiedono di continuare questa lotta a sostegno di chi ha già pagato il conto della crisi.

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IdV in piazza con sindacati, Fornero spieghi in Senato mancata intesa

dicembre 12, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Il mancato accordo con i sindacati dimostra che Monti non intende accogliere le istanze di chi chiede equità e la manovra resta socialmente insostenibile. Per questo parteciperò alla manifestazione indetta dai sindacati, sarà un determinante appello alla giustizia sociale”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che sarà in piazza Montecitorio per partecipare al presidio di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. “L’Italia dei Valori – aggiunge – chiede con forza che ci sia vera discontinuità. Invece restano intatti sprechi, privilegi, evasione e speculazione e vengono penalizzate solo le fasce più deboli: giovani, famiglie e pensionati. Il Governo non può ignorare il fronte sociale che si è schierato compatto contro la manovra: difenderemo in Parlamento i diritti dei cittadini onesti, stanchi di sacrifici per pagare la crisi al posto di chi l’ha causata, e auspichiamo che l’Esecutivo sia disposto ad accogliere le nostre richieste per correggere un decreto iniquo e recessivo. Il Ministro Fornero – conclude Belisario – venga in Senato per spiegarci questa mancata intesa con i sindacati, è un imperdonabile passo falso del Governo”.

 

La Cgia smentisce il Governo, la riforma del lavoro produrrà solo maggiore disoccupazione

ottobre 29, 2011 in Economia, Lavoro

Non passa giorno che non si abbia la riprova di quanto questo governo sia pressappochista, cialtrone e in malafede. Un istituto serio, importante e soprattutto indipendente come la Cgia di Mestre ha preso alla lettera il contenuto della lettera di Berlusconi all’Europa e ha provato a immaginare che in Italia ci sia già in vigore la riforma del lavoro auspicata da Sacconi e Berlusconi, quella che facilita i licenziamenti. Si tratta solo di una simulazione, avvisa la Cgie, ma i risultati sono negativi al di là di ogni previsione più pessimistica. Continua a leggere →