Oggi il primo passo per un’Assemblea Costituente che ricostruisca il centrosinistra

maggio 12, 2013 in Politica

Questa mattina, al Centro Congressi Cavour di Roma, con Leoluca Orlando e Carlo Costantini ho organizzato il primo incontro pubblico di una proposta politica che nasce sulla base dell’appello “Coerenza e Democrazia – 139″: un’iniziativa ancorata ai principi della nostra Costituzione, che si pone l’obiettivo di contribuire a ricostruire il mosaico del centrosinistra. Continua a leggere →

Si è chiuso un ciclo, ora apriamo una nuova fase per il centro sinistra

maggio 8, 2013 in Elezioni, Italia dei Valori, Politica

Oggi, con Leoluca Orlando e Carlo Costantini, ho tenuto una conferenza stampa alla Camera dei deputati per presentare il nostro progetto che nasce sulla base del documento “Coerenza e democrazia” inviato all’Esecutivo nazionale IdV e firmato da moltissimi dirigenti, eletti e cittadini. Le ultime elezioni hanno travolto in un modo o nell’altro tutto il sistema dei partiti, è necessario un cambio di rotta. A partire proprio dall’Italia dei Valori, il cui patrimonio di idee, proposte e progettualità va preservato perché rappresenta un patrimonio comune. Continua a leggere →

Legge di instabilità

dicembre 19, 2012 in Economia, Politica

Il Governo Monti sta coronando gli ultimi mesi di legislatura con la classica ciliegina sulla torta: l’approvazione della cosiddetta legge di stabilità che stiamo esaminando in Senato. Un provvedimento tra i peggiori sfornati dai tecnici, che fa pagare alle piccole aziende, ai cittadini con redditi medio-bassi e ai contribuenti onesti il conto di questo ulteriore provvedimento fallimentare. Dal 2011 ad oggi, infatti, ci sono state ben 6 manovre, ed il risultato è che il Pil è crollato del 2,4% mentre il debito pubblico è aumentato fino alla cifra record di 2.014 miliardi di euro. Quella che la maggioranza sta per approvare è una legge di instabilità, che farà sprofondare ulteriormente il Paese nelle sabbie mobili. Continua a leggere →

Liste davvero pulite al 100% o svanisce un sogno!

ottobre 28, 2012 in Italia dei Valori, Politica

So che qualche buontempone utilizzerà questa mia affermazione in maniera ironica o strumentale, ma il discorso è maledettamente serio. Il mio partito deve garantire la massima trasparenza nelle liste, senza errori, senza arrampicatori, senza profittatori, puntando su competenze e qualità. Non voglio più confondermi con perdigiorno e leccapiedi che pure sono entrati qua e là nel nostro partito. Ho un lavoro affermato, uno studio da avvocato a cui tornerei volentieri. Anzi, se proprio devo dirla tutta (ma per favore, non prendetelo come un lamento, ci mancherebbe), da avvocato guadagnavo molto di più, lavoravo in modo più ordinato e dedicavo più tempo alla mia meravigliosa famiglia. Insomma, la politica è la mia passione, e penso di poter dare ancora il mio contributo, ma questa volta dobbiamo mettere il bollino alle candidature. Io credo che fare politica significa mettersi al servizio dei cittadini, per questo con la mia coscienza non voglio scendere a compromessi. Continua a leggere →

Non ci vuole un genio per capire che bisogna cambiare la legge elettorale

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

 

“Non ci vuole un genio per capire che l’unica risposta da dare ai cittadini, per dimostrare che non siamo tutte mele marce e che c’è chi vuole tenere alto il nome delle Istituzioni, è andare subito al voto con una legge elettorale nuova. Una legge che viaggi su due binari paralleli, entrambi indispensabili: da un lato far conoscere ai cittadini, prima e non dopo il voto, coalizione, programma e leader, dall’altro impedire la candidabilità dei corrotti a tutti i ruoli di rappresentanza  consentendo agli elettori di scegliere i parlamentari. Questo vale per gli inquisiti, i condannati, coloro che sono stati rinviati a giudizio, ma anche coloro che sono stati raggiunti da un avviso di garanzia. Di fronte a questa ondata di scandali che sta nauseando i cittadini vessati dalle tasse del tecnico Monti, ipnotizzato dai poteri forti, è presentare loro una politica nuova, trasparente, chiara e pulita. Eppure oggi assisto ancora a giochetti di copia e incolla tra A-B-C per cucirsi addosso una legge elettorale su misura o, addirittura, restare con il Porcellum. Sono talmente ostinati nel continuare a tutelare i loro interessi o ancora non hanno capito che tra poco ci troveremo i cittadini sotto il Parlamento? Voglio proprio vedere, a quel punto, che si inventeranno. Noi – conclude Belisario – continuiamo a ripetere che bisogna tornare al Mattarellum, come chiesto anche da un milione e 200mila cittadini che hanno firmato per il referendum più di un anno fa e come chiede l’IdV con un disegno di legge presentato in entrambi i rami del Parlamento, ma rimasto nel dimenticatoio a causa di inconfessabili interessi di bottega”.

I referendum sono la risposta concreta ai Fiorito di turno

settembre 27, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“In un momento in cui i cittadini sono, non solo disillusi, ma addirittura incazzati con la politica abbiamo deciso di riportare le lancette al ’93 quando gli italiani avevano cancellato il finanziamento pubblico ai partiti, reintrodotto, poi, sotto la voce di rimborsi elettorali”. Così il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, intervenendo stamattina a Radio24, ospite di Oscar Giannino, a proposito dei referendum anticasta promossi dall’IdV. “La raccolta delle firme inizierà in tutte le piazze d’Italia il 13 ottobre. Chiediamo ai cittadini, e siamo convinti che saranno favorevoli, di esprimersi su un taglio vero e radicale dei soldi pubblici ai partiti e della cosiddetta ‘diaria’ che spetta ai parlamentari. Taglio che cadrà a cascata anche sui consiglieri regionali. Questa è la risposta concreta all’antipolitica generata dai casi dei Fiorito di turno, che stanno creando una voragine tra i cittadini e le istituzioni. I referendum – continua – sono promossi dall’Italia dei Valori e dalla società civile, ma se ci sono forze politiche disponibili a prendersi la responsabilità di una campagna referendaria siamo disponibili, perché qui non si tratta di mettere una bandierina su una cosa giusta, ma di rendere veramente, senza demagogia e senza giri di parole,  un servizio all’Italia. Fatto questo, ci dobbiamo sedere a tavolino per approvare una legge dello Stato che stabilisca la natura giuridica dei partiti, che ad oggi sono associazioni non riconosciute che prendono soldi pubblici senza controllo e contemporaneamente una legislazione più snella e trasparente che liberi la politica dai gruppi di pressioni lobbistica. Questi sono i fatti che si aspettano i cittadini dalla buona politica”, conclude Belisario.

Urgono criteri di trasparenza nella gestione della cosa pubblica

settembre 13, 2012 in Basilicata, Comunicati Stampa, Giustizia, Politica

 

 

“Quello che è accaduto in altre Regioni sembrava lontano anni luce dalla Basilicata. Oggi, invece, una sentenza dice esattamente il contrario e scrive una pagina bruttissima nella storia della politica lucana, inquinata da fenomeni di corruzione e voti di scambio, come afferma il Tribunale di Potenza”. Ad affermarlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “è ancora più importante, quindi, tenere alta la guardia sulla gestione della cosa pubblica che non può e non deve essere permeata da scelte clientelari, ma guidata verso gli interessi generali della comunità. Per farlo la politica non può occupare in modo asfissiante tutti gli spazi della società, perché le degenerazioni e le distorsioni, prima o poi, arrivano. Diventa ancora più urgente, come l’Italia dei Valori sostiene da tempo, introdurre nell’amministrazione criteri di trasparenza e pulizia, a livello locale e nazionale. Il modo più diretto per farlo – conclude Belisario – è restituire ai cittadini il loro diritto a conoscere, a partecipare e a scegliere conoscendo fino in fondo i problemi”.

 

Stallo alla messicana

agosto 29, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

Come volevasi dimostrare, la tanto attesa riunione sulla legge elettorale si è conclusa con un solenne nulla di fatto. I partiti della stramba maggioranza hanno ammesso di aver preso in giro il Paese tutta l’estate recitando la parte dei grandi riformatori. Il Comitato ristretto, quello che in dieci giorni avrebbe dovuto produrre un testo base per superare il Porcellum, si è trasformato in un covo dove i due principali partiti hanno preparato il piano per un furto di democrazia. E’ emersa chiaramente la volontà della casta di restare avvinghiata alle poltrone, alle sedie e perfino agli sgabelli piuttosto che sottoporsi al giudizio degli elettori con un sistema elettorale trasparente. Restano solo da definire i dettagli, ma ai partiti dell’inciucio non interessa altro che difendere i rispettivi interessi di bottega a danno del Paese. Come in uno stallo alla messicana, Pd e Pdl si tengono sotto tiro a vicenda: solo che con i loro veti incrociati hanno preso in ostaggio la democrazia. Continua a leggere →