Bisogna commissariare i vertici Rai e varare una riforma che elimini le ingerenze dei partiti

febbraio 16, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Da tempo ormai viale Mazzini è occupato abusivamente da lottizzatori professionisti, che hanno determinato il declino sempre più inesorabile del servizio pubblico. A forza di spartire poltrone la Rai è diventata una società per azioni nelle mani dei partiti. Una riforma della governance è prioritaria, ma prima bisogna commissariare subito i dirigenti aziendali”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato Felice Belisario. “Per rilanciare il servizio pubblico – aggiunge – bisogna renderlo indipendente dalla politica, la Rai deve rispondere solo ai cittadini e non alla volontà che i partiti impongono tramite i vertici che hanno nominato. La polemica sul Festival di Sanremo e la partecipazione di Adriano Celentano è l’ultima conferma della inaccettabile strategia di Lorenza Lei: penalizzare le voci scomode anche se riscuotono il consenso dei cittadini. Il dg Rai dev’essere la prima a fare le valige, subito dopo – conclude Belisario – il Parlamento dovrà occuparsi di una riforma che elimini le ingerenze dei partiti e, superando la legge Gasparri, garantisca il pluralismo e l’autonomia del sistema radiotelevisivo”.

 

Governo. Belisario: Priorità è tutelare premier e commissariare Tremonti

settembre 29, 2011 in Comunicati Stampa

“Il governo oggi mette in mostra i sui veri interessi: tutelare Berlusconi e commissariare Tremonti. Non si spiegherebbe diversamente la road map tracciata nel vertice di maggioranza”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “il ddl intercettazioni, e, quindi, la salvezza del premier dai processi in corso, ha la precedenza su quello dello sviluppo del Paese, non a caso il primo arriverà alla Camera già la prossima settimana. Non solo, tanto hanno fretta di rilanciare l’economia italiana che si inventano una farraginosa cabina di regia che serve solo a commissariare il ministro Tremonti, ritardando ulteriormente le misure per la crescita. In un colpo solo il governo svela tutto se stesso. Chi sperava in uno scatto di reni, dopo i vari allarmi dei mercati internazionali, o in un momento di riflessione, dopo le proteste contro la censura – conclude Belisario – può mettersi l’anima in pace. L’unico modo per fermare questa deriva e mandare a casa il governo”.