I programmi confermano la coerenza dell’IdV. No a compravendite

agosto 4, 2012 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Da Vendola e Casini oggi arriva solo una conferma a quanto detto fino ad oggi da Antonio Di Pietro: le alleanze si fanno sui programmi, non su contenitori preconfezionati dove metti dentro di tutto e di più”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “abbiamo sempre sostenuto l’importanza di scrivere un programma chiaro per mettere insieme chi lo condivide, senza forzature contro natura. Il problema è che se lo dice Di Pietro viene accusato di populismo, aggressività, mancanza di cortesia. Se lo dicono, come accade oggi, Casini e Vendola… E’ di tutta evidenza che il più assiduo sostenitore del governo Monti non può sposarsi con chi considera le politiche liberiste il diavolo e chiede di tenere le porte aperte all’IdV, perché sa che in noi trova compagni di viaggio coerenti e leali. Se qualcuno, poi, pensa di fare compravendita nel nostro partito ha sbagliato portone. Bussasse altrove! Nell’Italia dei Valori, infatti, si discute e ci confronta su cose concrete che tutti condividiamo, sia pure con qualche sfumatura diversa.  Siamo nati su principi saldi e per governare l’Italia – conclude Belisario – e su questo troveremo la quadra”

Conti chiarisca la scandalosa compravendita, su immobile Enpap gravi sospetti

febbraio 1, 2012 in Comunicati Stampa

“La vicenda del senatore Riccardo Conti, anche lui del partito degli onesti, conferma che la questione morale è sempre più allarmante. Con il colpo grosso dei 18 milioni di euro guadagnati in poche ore, Conti ha dimostrato di avere il senso per gli affari che puzzano di imbroglio: chiarisca subito questa scandalosa compravendita”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare al Ministro del Welfare. “Comprare un immobile a 26,5 milioni di euro e rivenderlo nella stessa giornata a 44 milioni è già di per sé un’operazione ambigua. Ancor più sospetto – aggiunge – è il ruolo del Fondo Omega gestito dalla Fimit: istituito per valorizzare il patrimonio del gruppo Intesa Sanpaolo, svende ad insaputa di quest’ultimo un edificio di 3.900 metri quadri nel centro di Roma, senza ricevere da Conti neanche un euro o uno straccio di garanzia. Per non parlare dell’Enpap che, sempre a sua insaputa, acquista l’immobile ad un prezzo quasi doppio rispetto a quello pagato dal senatore del Pdl. Questa preoccupante vicenda ha danneggiato anzitutto gli psicologi iscritti all’Ente di previdenza, chiederò al Ministro Fornero di accertare se siano state compromesse pensioni e Tfr garantiti anche dal patrimonio immobiliare dell’Enpap. Spetterà alla magistratura valutare se aprire un’inchiesta, ma – conclude Belisario – il comportamento del senatore Pdl Conti fa sorgere gravi sospetti”.

Rai. Negare struttura Delta e’ come negare sorge il sole

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Negare l’esistenza di una struttura Delta in Rai è come negare che ogni mattina sorge il sole”, a dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “parlano le parole intercettate tra Masi e Lavitola, parlano le decisioni prese ai vertici dell’azienda del servizio pubblico, parla il passato ma anche il presente, con il comizio di Sacconi  a Domenica in, seguito dal mastino Santanché, nemica giurata guarda caso delle intercettazioni.
La Rai – continua – è stata gestita solo in base a interessi elettoralistici e propagandistici, a uso e consumo del padrone di Arcore. Calpestati il merito, la professionalità, l’obiettività e il profitto dell’azienda, sostituiti dalla sudditanza e dalla fedeltà. Il tutto condito da una trama di scambi, ricatti e compravendite che hanno dato vita ad una rete parallela che ha fatto della Rai, quella pubblica, pagata con i soldi dei cittadini, una struttura debole che ogni giorno perde introiti pubblicitari e rischia il fallimento. Negare questo è negare la verità.
Questo governo è il sosia di Pinocchio. Il mondo che gli gira intorno non fa eccezione. Stanno rovinando qualsiasi cosa tocchino. Se ne vadano al più presto a casa e nel frattempo i vertici Rai diano un segno di discontinuità e cambiamento per il bene del servizio pubblico. L’Italia dei Valori – conclude Belisario – sostiene ancora più convintamente la campagna dell’Usigrai, “Riprendiamoci la Rai”, bene prezioso che non può appartenere ai partiti, a nessun partito”.

Berlusconi per una volta taccia e pensi alla credibilità dell’Italia

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Se, come spero, è rimasto qualcuno con un po’ di sale in zucca vicino al premier, gli suggerisca qualche piccola regola di bon ton. Non tanto per la sua bella figura personale, che all’estero ha perso da tempo, piuttosto per la dignità dell’Italia” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non ci si può presentare ad un vertice internazionale in cui l’Italia viene considerata come un ‘problema per l’Europa’ con l’arroganza di chi dice ‘non sono mai stato bocciato’. Non si può essere il presidente del consiglio italiano ed ignorare le critiche dei sindacati e degli industriali, i primi pericolosi comunisti, i secondi  figli di papà viziati. Non si può ignorare che c’è un Paese indignato ed esasperato che ha perso ogni certezza per il futuro, di cui il governo non si preoccupa minimamente , impegnato nella compravendita di parlamentari per sopravvivere”.

Legge elettorale. Maggioranza paralizzata

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Non bastano un milione e duecento mila italiani a dire che di politici calati dall’alto non ne possono più? Non basta una valanga di firme per fare entrare nella testa del governo che i cittadini vogliono scegliere chi li rappresenta?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “le aperture del centrodestra ad una riforma elettorale si stanno rivelando per quello che sono: un trabocchetto per evitare il referendum e per mantenere inalterato lo status quo, così come hanno provato a fare con il nucleare. Non si spiegherebbero diversamente le dichiarazioni di oggi contrarie all’introduzione delle preferenze. C’è chi, addirittura,  tocca il paradosso dicendo che un rapporto diretto tra cittadini ed eletti renderebbe schiavi gli eletti e darebbe spazio ai banditi e ai ricchi. Confondono, o fanno finta di confondere, il dovere di rappresentanza con il ricatto e il merito con la compravendita. Questo è quello che accade oggi con un Parlamento di inquisiti, condannati e affaristi scelti dall’alto, che possono agire nell’omertà e nell’oscurità. La legge elettorale non risolve la crisi istituzionale né i problemi del Paese, ma i cittadini – conclude Belisario – sono indignati, non ne possono più e con il referendum spazzeranno via ogni tentativo di paralisi ”.

Governo. Premier pensava suo voto valesse doppio?

ottobre 11, 2011 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Cosa dirà domani Berlusconi per giustificare lo schiaffo preso oggi alla Camera? Forse, essendo noti i suoi deliri di onnipotenza, pensava che il suo voto valesse per due?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la verità è una sola: questo governo non ha più i numeri per governare e la compravendita dei parlamentari sta fallendo miseramente. Non sono in grado di compattarsi nemmeno sul bilancio annuale dello Stato. E’ inimmaginabile che traghettino il Paese fuori dalla crisi e che possano varare una qualsiasi riforma di alto respiro. Non è un caso – conclude Belisario – che il colonnello Cicchitto si sia affrettato ad annunciare il rinvio del ddl intercettazioni. Se i conti non tornano meglio non rischiare! Ci facciano il favore – conclude Belisario- dopo aver perso la dignità politica e la forza numerica, se ne vadano a casa e lascino spazio a chi ha davvero a cuore il bene dell’Italia”.

Abroghiamo il Porcellum con l’aiuto dei cittadini

agosto 4, 2011 in Basilicata, Comunicati Stampa

“Abbiamo bisogno di tutti. L’Italia dei Valori chiede ai cittadini, ed io chiedo un impegno particolare ai lucani, di impegnarsi per poter arrivare, entro il 30 settembre, al numero necessario di firme per deporre in Cassazione il referendum anti-porcellum”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “abbiamo assistito, fino ad oggi, ad un vero e proprio scempio della democrazia che ha impedito che i cittadini scegliessero direttamente i parlamentari.  Dobbiamo cambiare sistema il prima possibile e farci trovare pronti con una nuova legge elettorale che eviti quello che è successo in questa legislatura: una vera e propria compravendita, che ha permesso a questo premier di rimanere incollato alla sua poltrona,  scippando onorabilità alle istituzioni e creando un divario senza precedenti tra Paese reale e Parlamento. Noi vogliamo colmare questo divario, vogliamo ridare dignità alla politica, dimostrare che non siamo tutti uguali. Per questo – conclude – chiediamo di firmare per abrogare questa legge elettorale vergogna e ridare pienamente voce agli elettori”.

Rotondi getta la machera di un governo mercante

giugno 28, 2011 in Comunicati Stampa, Italia dei Valori, Politica

“Rotondi invita Berlusconi a non ‘rompere le palle’ ai parlamentari che gli servono per tenere in piedi la maggioranza, e, quindi, a coccolarli con tutto ciò che rende comodo il loro lavoro, compresi tutti i privilegi” – dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario – che aggiunge “questo governo, che non ha più il consenso dei cittadini, cerca di lusingare una maggioranza in parte già oggetto di compravendita. Questo modo di fare è sconcertante. Non sono credibili nemmeno per Rotondi le misure anti-casta proposte da Tremonti, perché lo stesso ministro sa che senza la politica delle poltrone, il governo si sarebbe già spappolato. L’Italia dei Valori ha sempre voluto la riduzione dei costi della politica”. Come ha ricordato Belisario, intervenendo a Radio24, “abbiamo più volte avanzato proposte concrete per sopprimere il vitalizio, cioè l’assegno di pensione dei parlamentari. Di più, vogliamo che la nostra iniziativa abbia efficacia retroattiva, che valga cioè anche per coloro che non sono in più in Parlamento. Le chiacchiere stanno a zero: se anche le altre forze politiche sono d’accordo, votino le nostre proposte e non ci lascino soli in questa sacrosanta battaglia in un periodo di grave crisi economica in cui i cittadini ci chiedono di dare l’esempio”.