Avremmo preferito avere torto. Abrogare la riforma Fornero

settembre 2, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Referendum, Sociale

“I fatti purtroppo ci danno ragione e adesso anche certa stampa che non è proprio a noi vicina. L’Italia dei Valori ha detto sin dal primo momento che la riforma Fornero è una norma ammazza-lavoro, una miccia pronta ad esplodere”, dichiara il presidente dei senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “abbiamo fatto una dura battaglia in Parlamento e appoggiato le forze sindacali nelle piazze, ma il governo e la maggioranza che lo sostiene non ci hanno voluto ascoltare. Risultato? Tre milioni di disoccupati e almeno tre milioni di precari. Ma ancora peggio, oggi l’allarme è quello di un vero e proprio blocco delle assunzioni che paralizza lo sviluppo del Paese. Alla faccia della creazione di nuovi posti di lavoro! E non ci vuole un tecnico per capire che senza lavoro non c’è crescita e futuro per le imprese. Il governo, con la complicità di PDL -PD-UDC, ha piantato i semi per un vero e proprio diastro sociale ed economico di cui si vedono i frutti. Avremmo preferito avere torto, ma cosa aspettarsi da un governo che ha definito la concertazione solo una perdita di tempo e che in realtà ha l’obiettivo di difendere i poteri forti e non certo i lavoratori? L’Italia dei Valori raccoglierà le firme per l’abrogazione della riforma Fornero. Alla disponibilità di eventuali modifiche, richieste dai sindacati e da Confindustria, mostrata oggi dall’esecutivo delle lobbies, non crediamo nemmeno un po’. Il futuro politico, economico, sociale di questo Paese – conclude Belisario – è solo uno: un nuovo governo politico di centrosinistra, che imbocchi la strada contraria al montismo figlio diretto del berlusconismo”.

Patto per la produttività? Passera su rampa di lancio non vede lo stato reale del Paese

agosto 30, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

 

 

“Sembra quasi uno scherzo che il ministro dello Sviluppo economico si appelli ai sindacati e alle aziende per il drammatico ritardo di competitività in cui si trova il Paese. Basta vedere gli squarci che si stanno aprendo nelle varie Alcoa, Ilva, Carbosulcis d’Italia per capire che le responsabilità sono delle politiche anticrescita messe in campo dal Governo Monti”. Lo dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Passera, inoltre, parla della necessità di dialogare con le parti sociali. Ma il Ministro del Sottosviluppo Economico si ricorda le affermazioni di Monti e Fornero contro la concertazione? A me sembra solo – conclude Belisario – che Passera a colpi di interviste e annunci da favola sia già sulla rampa di lancio per un suo futuro politico, strizzando l’occhio a destra e a manca, mentre il Paese soffoca sotto i morsi della crisi. Servono un piano industriale e misure immediate, soprattutto nelle realtà in cui stanno scoppiando crisi terribili e non più gestibili: basta scorrere il lungo elenco di gesti disperate che a catena si innescano tra i lavoratori. Se il ministro non è in grado di gestire la situazione, lo dica chiaramente e si faccia da parte, piuttosto che partecipare a meeting o a programmare il suo futuro politico”, conclude Belisario.

 

Domani Monti darà la colpa della crisi a Minosse?

luglio 8, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“Ieri era colpa dei sindacati, oggi di Squinzi, domani toccherà a Minosse, l’ondata di caldo che sta investendo l’Italia e che evidentemente potrebbe influenzare i mercati?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge. “l’arroganza di questo governo è veramente fastidiosa. Non solo sta trascinando il Paese sempre più in basso a colpi di decreti. Va oltre. Non accetta la concertazione prima di ogni provvedimento, non ascolta le osservazioni che arrivano dal Paese reale, e punta il dito contro chiunque e qualsiasi cosa pur di non ammettere che sta fallendo su tutta la linea. L’Italia dei Valori non si sente rappresentata da Monti e dai suoi professori – conclude – per questo lavorerà con tutte le forze che, nelle piazze e nel Parlamento, vogliono voltare pagina e ridare al Paese un governo politico”.

Governo finge concertazione, basta parlare di art.18

febbraio 20, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro

“Il governo ha una strana idea di concertazione: Monti afferma di cercare il dialogo con le parti sociali, ma poi pretende che non abbiano voce in capitolo e sottoscrivano tutto quello che l’esecutivo ha già deciso. Se pensa di fare la stessa cosa in parlamento si sbaglia di grosso”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario e la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell’IdV in commissione lavoro. “Far credere che i problemi del mercato del lavoro siano causati dall’art. 18 è prima di tutto un’offesa all’intelligenza dei lavoratori. In questa fase di finta ‘concertazione’ vorremmo capire bene da che parte sta il Pd: se dalla parte dei cittadini o da quella dei maghi della finanza, che vorrebbe solo la libertà di licenziare senza giusta causa. La mozione che abbiamo presentato sull’art.18 sarà la cartina di tornasole. Torniamo a parlare dei veri problemi dell’economia italiana, cerchiamo soluzioni per impedire alle imprese di fingere crisi inesistenti per poi chiedere la Cigs, Sigma Tau e Omsa ne sono un esempio.  Concentriamoci su questo – concludono Belisario e Carlino –  non su come impoverire i diritti di chi già è costretto a tirare la cinghia per arrivare alla quarta settimana”.

Monti combatta il precariato o la strada è sbarrata

febbraio 3, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Presidente Monti deve impegnarsi a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro, e non l’uscita, ridando speranza soprattutto ai giovani, con tutte le tutele e le garanzie possibili. In una società moderna, non è con i licenziamenti facili che si favorisce la crescita. L´Art. 18 e´ una garanzia di legge a cui tutti dovrebbero aspirare, smantellarlo significa solo alimentare la tensione sociale: per rilanciare il mondo produttivo è necessario valorizzare le risorse del Paese e dare prospettive di stabilità a lavoratori e imprese. Il mezzo passo indietro sul posto fisso non basta, Monti si impegni a combattere il precariato con una riforma del lavoro condivisa dalle parti sociali, altrimenti in Parlamento troverà la strada sbarrata”. E´ quanto dichiara il Presidente del Gruppo Idv al Senato, Felice Belisario, nel corso di un incontro con i giornalisti a Cosenza.

Ridurre i diritti dei lavoratori non è la soluzione

gennaio 5, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

 

“La recessione occupazionale è ormai un dato di fatto con cui la politica deve fare i conti, ma la disoccupazione non potrà che aumentare se il Governo deciderà, senza la necessaria concertazione, di colpire i diritti che i lavoratori duramente si sono conquistati in quarant’anni di lotte”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando il dato diffuso oggi dall`Istat.

“Al momento – prosegue – mancano le prospettive di crescita economica e occupazionale. Non ci sono certezze sul sostegno al reddito perché mancano ancora gli ammortizzatori sociali a tutela dei tanti disoccupati. In questo clima di grande incertezza, il ministro Fornero non può lasciarsi tentare dalle sirene dei licenziamenti facili, piuttosto consideri con attenzione la nostra proposta sull’apprendistato, secondo la quale si favorisce l’inserimento stabile all’interno delle imprese”.

“C’e’ bisogno di rilanciare lo sviluppo, creare posti di lavoro nuovi incentivando le imprese ad assumere i giovani in modo non precario; senza interventi di questo tipo – conclude Belisario – il Paese non ha futuro”.

Fincantieri emblematico, governo tuteli occupazione

gennaio 4, 2012 in Comunicati Stampa, Economia, Lavoro, Politica

“Non ci sono dubbi: la tensione sociale è arrivata a livelli di massima allerta. E se qualcuno voleva un’altra prova è stato accontentato dalla protesta degli operai della Fincantieri che sono arrivati ad occupare perfino l’aeroporto di Genova per difendere il posto di lavoro. La crisi c’è, ma è importante capire come l’industria e la politica intendono reagire e la libertà di licenziare per cause organizzative ed economiche non è la strada che farà crescere il Paese specie in una fase di gravissima crisi economica”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Così come è ovvio che la pratica degli accordi separati non può essere la soluzione ideale, non farà che indebolire le relazioni sindacali con l’effetto di rendere sempre più indifesi i lavoratori. L’esecutivo Monti deve riformare il mercato del lavoro in coinvolgendo pienamente tutte le parti sociali e le forze politiche. La semplice consultazione è più facile, ma non sufficiente. Devono essere poste subito tutte le condizioni affinché siano consolidate le politiche industriali garantendo al contempo l’occupazione. Sedere intorno a un tavolo, tutti insieme,  per salvaguardare ogni posto di lavoro e in ogni sito industriale – conclude Belisario – è la prerogativa di un Paese che si dica civile”.

Sviluppo. Berlusconi continua a traccheggiare

ottobre 22, 2011 in Comunicati Stampa

“Un decreto sviluppo che non vede ancora la luce, voci di condoni a tutto spiano, nessuna riforma per il bene del Paese rappresentano con palmare evidenza la confusione mentale di un governo autentica palla al piede del sistema Italia”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, a margine del meeting dei Giovani di Confindustria.  “Forze sociali ed imprenditoriali – continua Belisario-  chiedono un’adeguata concertazione, misure risolutive ma eque, ma di tutto questo non c’è traccia nell’agenda del governo. Anzi,  Berlusconi continua irresponsabilmente a traccheggiare.  A Capri gli imprenditori hanno chiesto riforme urgenti e provvedimenti chiari, anche se non dovessero andare esattamente nella direzione da loro indicata. Il Paese – conclude- deve ritrovare nuovo entusiasmo per riprendere a crescere, partendo dalle famiglie e dalle imprese”.