Gasparri avvolge nella carta regalo anche le macerie della crisi

agosto 8, 2011 in Comunicati Stampa

“Gasparri ha una capacità di avvolgere nella più bella carta regalo anche le macerie. Gli va riconosciuta la perfetta sintonia con il suo grande manovratore”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato Felice Belisario secondo cui “ il presidente dei senatori del Pdl parla di ‘concerto internazionale e decisioni positive della Bce’ quando la realtà è che l’Europa è intervenuta a gamba tesa solo per l’incapacità e l’inerzia del governo Berlusconi, e ancora non sappiamo bene che prezzo avrà questo intervento sulle tasche degli italiani onesti. E poi, Gasparri la smettesse di parlare di collaborazione. Questa maggioranza ha fatto orecchie da mercante con tutti, con le parti sociali, con l’opposizione, con la società civile, con i cittadini che hanno mandato chiari messaggi di insofferenza con l’unico strumento democratico che hanno a disposizione: il referendum. Invece, Berlusconi e la sua compagnia di giro sono andati avanti come un mulo con il paraocchi: a colpi di fiducia, per votare in primis leggi ad personam. Quelle sì, che salveranno qualcuno dai guai, ma non i cittadini dalla crisi”.

DOMANI TUTTI IN PIAZZA PER CAMBIARE L’ITALIA!

giugno 9, 2011 in Italia dei Valori, Politica, Referendum

Finalmente il Governo annuncia la riforma del fisco: la attendevamo da 17 anni, quando Berlusconi la promise la prima volta. Un proclama che si aggiunge al rilancio dello sviluppo, al piano per il Sud, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’aumento della sicurezza per i cittadini. L’Economist dedica un dossier alle bugie del berlusconismo e scrive che il premier è riuscito ad imbrogliare l’Italia: tra il 2000 e il 2010 il nostro Pil è cresciuto in media dello 0,25%, solo Zimbabwe e Haiti hanno fatto peggio. Il centrodestra è un comitato di propaganda perenne, cerca disperatamente di restare aggrappato alle poltrone millantando la volontà di affrontare i problemi del Paese. Ormai è da tre anni che sopportiamo un Governo inerte, espressione della cricca che lo supporta e distante anni luce dal Paese reale. Domani chiudiamo con una grande festa la campagna referendaria: perché il 12 e 13 giugno possiamo cambiare l’Italia. Continua a leggere →