Berlusconi per una volta taccia e pensi alla credibilità dell’Italia

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Se, come spero, è rimasto qualcuno con un po’ di sale in zucca vicino al premier, gli suggerisca qualche piccola regola di bon ton. Non tanto per la sua bella figura personale, che all’estero ha perso da tempo, piuttosto per la dignità dell’Italia” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non ci si può presentare ad un vertice internazionale in cui l’Italia viene considerata come un ‘problema per l’Europa’ con l’arroganza di chi dice ‘non sono mai stato bocciato’. Non si può essere il presidente del consiglio italiano ed ignorare le critiche dei sindacati e degli industriali, i primi pericolosi comunisti, i secondi  figli di papà viziati. Non si può ignorare che c’è un Paese indignato ed esasperato che ha perso ogni certezza per il futuro, di cui il governo non si preoccupa minimamente , impegnato nella compravendita di parlamentari per sopravvivere”.

Berlusconi di quale tranquillità parla? Forse la sua

ottobre 18, 2011 in Comunicati Stampa

“Se si trattasse di un uomo qualsiasi penserei: poverino, non si rende conto di quello che dice. Ma si tratta del presidente del Consiglio a cui è affidato il destino di un intero Paese”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Berlusconi non si può permettere di dire che la situazione è tranquilla, che è tutto sotto controllo per poi aggiungere che per il decreto sviluppo non ci sono i soldi. Di quale tranquillità parla? Della sua dopo essersi comprato l’ennesima fiducia. Questa è pazzia! C’è un’Italia indignata, che aspetta risposte, che non ha stipendio, pensione, lavoro, a cui è stato negato il diritto al futuro. Il governo non può ancora una volta concedersi il lusso di non presentare una politica economica seria, non può continuare nel balletto del totonomine per la carica di governatore della Banca d’Italia. Berlusconi – conclude Belisario – continua ad insultare gli italiani e non capisce che ogni giorno che passa da premier di un Paese che non merita, è un regalo che ha buttato al macero”.

LA CRISI ECONOMICA E L’INDIFFERENZA DEL GOVERNO: INDIGNAMOCI TUTTI!

ottobre 13, 2011 in Economia, Giustizia, Italia dei Valori, Lavoro, Politica, Sociale

Roma, via Nazionale. Sede della Banca d’Italia. Centinaia di persone manifestano fino a notte fonda, determinate a portare avanti ad oltranza la loro protesta. Li chiamano indignati, sono cittadini stanchi di pagare il prezzo della crisi ed essere penalizzati dalle speculazioni finanziarie. Hanno deciso di reagire, di farsi sentire da Palazzi troppo spesso sordi e distanti. Sono giovani, sono il nostro futuro. E vogliono cambiare il mondo, partendo dal nodo fondamentale dei rapporti tra le istituzioni e la società. Continua a leggere →

Riforme. Proposta Calderoli solo spot elettorale

ottobre 4, 2011 in Comunicati Stampa

“Inutile che il governo continui a vendere fumo, annunciando riforme costituzionali in tempi brevi. L’unica rapidità che questo centrodestra conosce, infatti, è quella usata per approvare le leggi ad personam utili al presidente del Consiglio”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la riforma dell’assetto istituzionale non vedrà mai luce perché la maggioranza non può fare nulla, bloccata da veti, pressioni e ricatti incrociati. Il disegno di legge del governo ritarderà materie che già erano in esame, come ad esempio, la riduzione del numero dei parlamentari. Di cosa stiamo parlando? Se davvero la maggioranza avesse voluto fare qualcosa di serio e immediato, avrebbe potuto, per esempio, votare la richiesta dell’IdV, avanzata in Senato qualche giorno fa, di ridurre il numero dei parlamentari attraverso una procedura d’urgenza. La verità – conclude Belisario – è che, nell’attesa di capire come tirare a campare, questo governo tenta, inutilmente, di vendere spot elettorali spacciandoli per riforme”.

SCALFARI RIVELA RETROSCENA INQUIETANTI SU BERLUSCONI

agosto 12, 2011 in Economia, Lavoro, Politica

Nel suo consueto contro-editoriale sulla penultima pagina dell’Espresso, Eugenio Scalfari rivela alcuni particolari inquietanti sul presunto commissariamento dell’Italia da parte di Sarkozy, Merkel e Trichet.
Secondo il fondatore di Repubblica è stato il presidente del Consiglio in persona a chiedere ai tre, in una videoconferenza il 5 agosto sera, di inviare all’Italia una lettera in cui, oltre a sollecitare un intervento immediato, si sarebbero dovute indicare anche le categorie su cui intervenire e i modi. Continua a leggere →

Il dg Lei è lo specchio riflesso del conflitto di interessi

luglio 5, 2011 in Comunicati Stampa

“Un doppio conflitto di interessi: il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, apre un’inchiesta interna sulla struttura ‘Delta’, ma la sua nomina potrebbe essere stata favorita dall’amicizia con la Santanché, come risulta dalle intercettazioni.” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valor al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “la Lei è lo specchio riflesso di un sistema di informazione malato, basato sul conflitto di interessi, dove il ‘presidente del  Consiglio’ controlla l’informazione pubblica  e ‘l’imprenditore Berlusconi’ quella privata, tagliando le gambe, a quanto sembra, alla nascita di un terzo polo televisivo. Questo dimostra che le chiacchiere stanno a zero. La Rai girerà davvero pagina quando finalmente sarà rimosso il conflitto di interessi.  Dobbiamo dare una risposta chiara e netta agli italiani che pagano il canone – conclude Belisario – con una riforma del servizio pubblico che preveda l’esclusione dei partiti dalla televisione di Stato. Una televisione in cui a decidere non siano oscure strutture ‘Delta’, ma meritocrazia,  professionalità e gradimento dei telespettatori”.