Monti, lacrime di coccodrillo da campagna elettorale

febbraio 16, 2013 in Economia, Giustizia, Politica

Oggi Monti si sente smarrito di fronte agli scandali e si mostra basito guardando al moltiplicarsi dell’intreccio tra male affare e politica. Ma dove è stato fino ad oggi? Su Marte? O piuttosto Monti sapeva benissimo che il primo male da curare in questo Paese è la corruzione ? La verità è che il professore sapeva, ma quando era nel pieno delle sue funzioni ha fatto finta di non vedere (il caso Finmeccanica docet!). Continua a leggere →

Ancora un allarme dalla Corte dei Conti, ma la malapolitica se ne disinteressa

febbraio 5, 2013 in Economia

“Il ricorso ad aumenti del prelievo tributario, forzando una pressione fiscale già fuori linea nel confronto europeo, ha favorito le condizioni per ulteriori effetti recessivi”: Le parole del presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, sono lo specchio di quello che abbiamo sempre pensato e ribadito con forza negli anni. Continua a leggere →

Vogliamo una giustizia giusta

gennaio 28, 2013 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Una Giustizia “giusta” deve avere tempi certi. Il contrario di quello che succede in Italia, dove, così come denunciato nella rituale ed ormai inutile cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, la macchina giudiziaria è stata ingolfata da processi che non sono mai arrivati a termine, con buona pace di chi aspettava giustizia. La prescrizione, infatti, è un danno per gli innocenti e per coloro che non possono permettersi grandi avvocati in grado di “tirarla per le lunghe”, fino a prescrizione, appunto. Continua a leggere →

Il pregio raro della coerenza

gennaio 2, 2013 in Politica

In politica la coerenza è ormai diventata merce così rara che essere coerenti non è più la regola ma l’eccezione. Ebbene, l’Italia dei Valori può rivendicare con legittimo orgoglio di essere questa eccezione. Lo dico con la forza dei fatti, perché in cinque anni di legislatura siamo sempre rimasti fedeli ai nostri princìpi e al rispetto dei nostri elettori come dimostrano le battaglie che abbiamo combattuto in Aula e nelle piazze. Ci siamo presentati con un programma e con una proposta politica chiari e non abbiamo cambiato idea, nemmeno quando siamo rimasti unica voce fuori dal coro, bersaglio preferito da destra e da sinistra. Continua a leggere →

Il Ministro Catania faccia pulizia

dicembre 12, 2012 in Politica

Il Ministro Catania dice di non sapere nulla sulle spese dei suoi dirigenti, 11 dei quali arrestati ieri. Forse il Ministro Catania più che pensare al suo futuro politico, come dichiara sulla stampa, dovrebbe pensare a quello attuale e cominciare a preoccuparsi per i dilaganti casi di corruzione, a partire dal ‘Centurione’ Giuseppe Ambrosio. Come faceva Catania a non sapere, dal momento che in 34 anni ha occupato svariati uffici del Mipaaf, di cui è diventato dirigente dall’88, prima di diventarne, un anno, fa il responsabile politico? L’arte dell’arrampicarsi sui vetri è molto di moda, ma un Ministro non può dichiarare di non avere competenze amministrative in ordine ai capitoli di spesa del proprio ministero. Continua a leggere →

Dopo un anno di Monti siamo messi peggio di prima: le “Cassandre” dell’IdV avevano ragione

dicembre 11, 2012 in Economia, Politica

Lo scorso autunno, dopo che Berlusconi rassegnò le dimissioni, invece di restituire la parola ai cittadini fu nominato il Governo Monti. Ora, rispetto al 2011 il tasso di disoccupazione è aumento di 2,3 punti percentuali, attestandosi all’11,1%, mentre la percentuale di giovani senza lavoro è salita al 36,5%. Lo scorso anno la pressione fiscale era al 42%, mentre oggi è arrivata al 45%. Quanto al tasso di corruzione, nel 2011 l’Italia si classificava al 69esimo posto nella classifica mondiale, mentre oggi è scesa in 72esima posizione. Il tasso di evasione fiscale in un anno è aumentato almeno del 14%,  facendo conquistare all’Italia la maglia nera tra i Paesi europei. Rispetto al 2011 il Pil ha registrato un - 2,4%, mentre il debito pubblico è cresciuto da 1.902 a 1.992 miliardi di euro e l’inflazione è salita dal 2,8 al 3,1%. Questa la situazione fotografata dai principali indicatori economici, che diramano previsioni ancora peggiori per i prossimi anni: i dati su disoccupazione, pressione fiscale, debito pubblico, prodotto interno lordo, inflazione, corruzione ed evasione continueranno ad aggravarsi per effetto dei provvedimenti adottati. Continua a leggere →

Corruzione, l’Italia affonda nell’immobilismo del governo

dicembre 5, 2012 in Politica

Siamo sempre il Paese di Bengodi di corrotti e corruttori, oggi anche più di un anno fa. Lo mette nero su bianco l’associazione Transparency International, nel suo report annuale sulla corruzione percepita nel settore pubblico e politico: l’Italia era al 69mo posto nel 2011, è scesa al 72mo (su 174) quest’anno. Scivoliamo sempre più giù nella classifica mondiale della trasparenza, lontani dalla sufficienza, lontanissimi dai primi della classe Danimarca, Finlandia e Nuova Zelanda, allo stesso livello di Tunisia e Liberia ma dietro anche al Ghana, al Botswana, al Rwanda. Continua a leggere →

L’Italia precipita nella classifica sulla corruzione, Governo colpevole

dicembre 5, 2012 in Comunicati Stampa

“Il rapporto annuale di Transparency International sulla corruzione è un segnale di allarme rosso. L’Italia sta precipitando in fondo alla classifica mondiale, raggiungendo livelli indegni di un Paese civile. L’IdV è l’unico partito che si è impegnato a tutto campo per estirpare questo cancro del tessuto economico e sociale, scontrandosi con l’indifferenza o la connivenza della politica: con l’approvazione di provvedimenti inutili e dannosi, il Governo Monti si è reso colpevole di aver aggravato la crisi non solo economica, ma anche etica e legalitaria del Paese”. Lo dichiara il Capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, in merito al rapporto 2012 della ong Transparency International. “La corruzione – aggiunge – ci costa almeno 60 miliardi di euro ogni anno, una cifra spaventosa che pesa come un macigno sulla mondo produttivo, sui nuovi investimenti, sul debito pubblico e sulla sfiducia dei cittadini nelle istituzioni. L’IdV ha proposto di introdurre fattispecie di reato più incisive, tempi di prescrizione congrui e inasprimento delle sanzioni, oltre al ripristino del falso in bilancio e all’approvazione di norme ferree sulla incandidabilità. Invece il cosiddetto ddl anticorruzione è stato un regalo con i fiocchi ai disonesti, che ha indebolito enormemente la lotta al malaffare. E’ a causa di una classe dirigente al servizio dei poteri forti che l’Italia è crollata al 72esimo posto, addirittura peggio del Ghana. Il diffondersi della corruttela è una patologia che impedisce al Paese di crescere, la legalità e la dimensione etica devono tornare ad essere il motore dello sviluppo e della democrazia: è necessario – conclude Belisario – superare al più presto le disastrose esperienze di Monti e Berlusconi, per questo l’IdV è impegnata a costruire una proposta di Governo alternativa”.