Napolitano ascolti Zagrebelsky

agosto 19, 2012 in Giustizia, Politica

Per evitare che la trattativa di inizio anni 90 tra lo stato e la mafia resti uno dei tanti misteri irrisolti di questo Paese c’è un solo sistema: consentire alla Procura di Palermo che sta indagando di continuare a fare il proprio mestiere. Si tratta di una questione molto semplice, se c’è una notizia di reato il magistrato indaga. Se si trovano delle prove si va a processo, se non si trovano il procedimento viene archiviato. Impedire al giudice naturale di indagare significa voler insabbiare quell’inchiesta. Continua a leggere →

La Consulta conferma: l’acqua deve restare pubblica. Ora disinnescare le trappole di Monti.

luglio 21, 2012 in Politica, Referendum

L’IdV ha partecipato nel 2011 alla battaglia per l’acqua come bene pubblico e continuerà a vigilare, fuori e dentro il Parlamento, affinché siano disinnescate le trappole sparse dal Governo Monti per tradire la volontà popolare. La Corte costituzionale ha infatti dichiarato illegittimo l’articolo 4 della Finanziaria-bis, approvata nell’agosto 2011 dal Governo Berlusconi per tentare di cancellare con un colpo di spugna il voto espresso appena due mesi prima da 27 milioni di italiani. Con la decisione della Consulta, però, il problema si pone anche per gli interventi successivi di Monti, in particolare il cosiddetto ‘Cresci-Italia’ e la spending review, contenenti disposizioni che potrebbero contrastare con la decisione della Consulta. Gli italiani hanno detto no alla privatizzazione dei servizi idrici, il Parlamento deve rispettare questa decisione e non consentiremo al Governo di calpestare la democrazia dando il via alla speculazione su beni inalienabili. Continua a leggere →

Referendum sulla legge elettorale: pacco, doppio pacco e contropaccotto

gennaio 13, 2012 in Elezioni, Politica, Referendum

La bocciatura della Consulta, che da giorni era stata anticipata e magari anche caldeggiata, è una sconfitta per le istituzioni democratiche. Per questo l’indignazione dell’Italia dei Valori è legittima e doverosa. Chi invece fa spallucce, come il Pd, annunciando buoni propositi e biasimando le voci di dissenso, rafforza l’idea che gli italiani siano stati vittime di pacco, doppio pacco e contropaccotto. Continua a leggere →

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica

gennaio 12, 2012 in Politica, Referendum

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica, tra il voto contrario della Camera all’arresto di Nicola Cosentino e la bocciatura dei referendum elettorali da parte della Corte Costituzionale. Continua a leggere →

Sono ottimista sul pronunciamento della Corte costituzionale, meno sui partiti

gennaio 8, 2012 in Comunicati Stampa

“L’Italia dei Valori è pienamente convinta dell’ammissibilità dei quesiti sulla legge elettorale, come lo sono un milione e 200 mila cittadini che hanno firmato per il referendum e i 114 costituzionalisti che hanno sottoscritto l’appello confermando le nostre ragioni. Sul pronunciamento della Corte costituzionale sono ottimista, lo sono meno invece sull’orientamento dei partiti che sembrano già pronti a tradire la volontà popolare con qualche papocchio su misura”. Lo dichiara il Capogruppo IdV al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Pd, Pdl e Udc auspicano più o meno apertamente la bocciatura dei quesiti referendari per tenersi stretto il Porcellum e magari accordarsi su una nuova legge, se possibile peggiore di quella attuale. Da Quagliariello a Follini, si leva un coro bipartisan di uccelli del malaugurio che rafforzano le voci su inaccettabili pressioni verso la Consulta. Noi rispettiamo le istituzioni e i cittadini, per questo auspichiamo che tutte le forze politiche facciano altrettanto ora che si sviluppano intempestive ipotesi di riforma: sia chiaro, in ogni caso non si potrà prescindere dalla scelta in senso bipolare e maggioritario espressa dagli italiani, ai quali – conclude Belisario – è necessario restituire al più presto il diritto di scegliere direttamente i propri rappresentanti”.

Sulla legge elettorale rispettare referendum, la mozione non sia un trucco

gennaio 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Nel dibattito sulla legge elettorale il grande assente sembra essere il referendum, quello per cui, nell’indifferenza quasi generale dei partiti hanno firmato un milione e 200 mila italiani. L’IdV si è impegnata in prima linea per promuovere questo strumento essenziale di democrazia e si opporrà ad ogni iniziativa tesa a boicottarlo, per questo attendiamo il pronunciamento della Corte costituzionale e guardiamo con sospetto all’improvviso interesse dei partiti per una riforma della legge elettorale che noi chiediamo da tempi non sospetti”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, che aggiunge: “La proposta di una mozione parlamentare, che trova d’accordo Pd, Pdl e Udc, rischia di essere un trucco per aggirare la volontà popolare, che si è chiaramente espressa per l’abrogazione completa del Porcellum. Il sistema maggioritario, la possibilità di scegliere direttamente i candidati e la difesa del bipolarismo sono le linee guida dettate dai cittadini e il Parlamento non può fare a meno di tenere conto. Qualunque intervento che non rispetti questi principi – conclude Belisario – sarebbe uno scippo vergognoso“.

Legge elettorale, il referendum per cambiarla. Non siamo i soli ad esserne convinti

gennaio 3, 2012 in Italia dei Valori, Politica, Referendum

Mercoledì prossimo, 11 gennaio, la Corte Costituzionale si riunirà per decidere sull’ammissibilità dei due quesiti referendari per l’abrogazione della legge elettorale, la tristemente famosa porcata di Calderoli che ha scippato ai cittadini il diritto di scegliere da chi farsi rappresentare producendo l’attuale Parlamento di nominati. Continua a leggere →

Pdl e Lega perdono il pelo ma non il vizio

dicembre 21, 2011 in Italia dei Valori, Politica

Mentre la giunta per le autorizzazioni a procedere rinvia al 10 gennaio il voto sull’arresto per camorra dell’ex Sottosegretario Cosentino, anche in Senato si è consumata, nella omologa commissione di Palazzo Madama, un’altra porcheria. La Corte Costituzionale, appena qualche settimana fa, dichiarava l’incompatibilità tra la carica di sindaco di comuni con oltre 20.000 abitanti e quella di parlamentare. La Giunta oggi ha ribaltato quella sentenza e ha deciso che due senatori, Antonio Azzollini e Vincenzo Nespoli, entrambi del Pdl, rispettivamente primi cittadini di Molfetta e Afragola, possono mantenere il doppio incarico.  Continua a leggere →