Degli impresentabili non si dovrebbe nemmeno parlare!

gennaio 20, 2013 in Politica

L’importante è il risultato, ma le motivazioni che hanno portato ad alcuni esclusi di fama nelle prossime liste del Pd e del PdL mi fanno venire un certo mal di pancia. Mi spiego: che il PdL non candidi Dell’Utri o Papa e il Pd lasci a casa Crisafulli mi fa piacere, mi fa pensare ad un Parlamento un po’ più pulito, non occupato da indagati, corrotti o condannati. Ma le ragioni che hanno portato a queste conclusioni non mi fanno dormire sonni tranquilli per l’Italia. Continua a leggere →

Impresentabili

gennaio 13, 2013 in Elezioni, Giustizia

Sono molto soddisfatto perché Antonio Ingroia ha fatto sua una mia vecchia battaglia: in Parlamento e negli enti locali vanno candidati soltanto cittadini e cittadine che non abbiano alcun problema con la giustizia: neanche un avviso di garanzia. Continua a leggere →

Non c’è più la Lega di una volta, Bossi difende Boni accusato di corruzione

marzo 7, 2012 in Politica

Non c’è più la Lega di una volta, quella che agitava il cappio in Parlamento contro i corrotti. Oggi la Lega i corrotti, anche se solo presunti, li difende, soprattutto se sono nel suo partito. Non vogliamo nessuno con la corda al collo, non rimpiangiamo quegli episodi e abbiamo sempre condannato fermamente sia chi si prestava a quelle sceneggiate, sia chi rilasciava dichiarazioni che incitavano alla violenza (ricordate il milione di baionette per conquistare la secessione?). Però, da qui a diventare difensori di presunti corruttori, la strada è stata molto lunga. Continua a leggere →

Porte aperte alla Finanza anche in Senato, la politica deve ritrovare credibilità

febbraio 9, 2012 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Qualche giorno fa il Senato ha vissuto una vicenda che ai non addetti ai lavori portebbe sembrare incomprensibile e che, quindi, reputo utile approfondire. 
La Guardia di Finanza si è presentata a Palazzo Madama per acquisire la documentazione bancaria, presso la filiale della Bnl di Palazzo S. Macuto, relativa al conto corrente intestato a Democrazia e Libertà (è questo il nome della Margherita), nella vicenda che riguarda l’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi. Le Fiamme Gialle, però, sono state bloccate all’ingresso. E’ qui si è gridato allo scandalo, ai politici chiusi nella loro roccaforte. Continua a leggere →

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica

gennaio 12, 2012 in Politica, Referendum

Oggi è stata scritta una delle pagine più nere della storia della nostra Repubblica, tra il voto contrario della Camera all’arresto di Nicola Cosentino e la bocciatura dei referendum elettorali da parte della Corte Costituzionale. Continua a leggere →

Pdl e Lega perdono il pelo ma non il vizio

dicembre 21, 2011 in Italia dei Valori, Politica

Mentre la giunta per le autorizzazioni a procedere rinvia al 10 gennaio il voto sull’arresto per camorra dell’ex Sottosegretario Cosentino, anche in Senato si è consumata, nella omologa commissione di Palazzo Madama, un’altra porcheria. La Corte Costituzionale, appena qualche settimana fa, dichiarava l’incompatibilità tra la carica di sindaco di comuni con oltre 20.000 abitanti e quella di parlamentare. La Giunta oggi ha ribaltato quella sentenza e ha deciso che due senatori, Antonio Azzollini e Vincenzo Nespoli, entrambi del Pdl, rispettivamente primi cittadini di Molfetta e Afragola, possono mantenere il doppio incarico.  Continua a leggere →

Una vergogna per il parlamento

dicembre 6, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia, Italia dei Valori, Senza categoria

 ”La richiesta di arresto del deputato del Pdl Nicola Cosentino riapre la ferita della collusione tra politica e criminalità organizzata. Ora mi aspetto che il parlamento voti a favore e sono curioso di assistere al doppio salto mortale della Lega che, solo un anno fa, ha negato l’utilizzo da parte dei magistrati delle intercettazioni dell’ex sottosegretario, ostacolando la giustizia e infangando l’etica pubblica”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Non ci sono più scuse: Cosentino deve dimettersi e farsi processare. Non si può restare in parlamento con l’accusa di aver agevolato gli interessi del clan camorristico dei Casalesi.  Se non sarà lui a togliere il disturbo, dovrà  essere la Camera ad autorizzarne l’arresto per difendere un principio di democrazia: su chi si occupa della cosa pubblica non deve esserci neanche l’ombra di un sospetto. E sul ‘partito degli onesti’, come Alfano chiama il Pdl, pesano come un macigno gravissime ambiguità. I cittadini – conclude Belisario – hanno il diritto di avere un parlamento pulito e norme più severe per scardinare il sistema di connivenze tra politica e malaffare. Fuori le mafie dallo Stato”.

IL CENTROSINISTRA NON SCIVOLI SULLA QUESTIONE MORALE, IL GOVERNO STA CADENDO

luglio 21, 2011 in Giustizia, Politica

Secondo il Capo dello Stato lo scontro tra politica e toghe ha raggiunto livelli intollerabili che stanno avvelenando il clima del Paese. Io credo che vi sia una parte politica, il centrodestra, che sta cercando lo scontro con la magistratura. Nei fatti la casta non perde occasione per innescare la contrapposizione con la magistratura e reagire in modo scomposto e volgare. Il centrosinistra non deve scivolare sulla questione morale che sta facendo crollare la cricca di centrodestra. È in nome della difesa di quella maledetta poltrona da parlamentare che tutta la politica sta implodendo, come si è visto in occasione del voto su Tedesco e Papa. Ma non è finita. Continua a leggere →