Non è tempo di Giochi, nemmeno quelli olimpici!

febbraio 14, 2012 in Politica

In condizioni normali le Olimpiadi sono sicuramente un evento straordinario e una vetrina unica per il Paese che le ospita. Quelle attuali, però, non sono condizioni normali: la crisi non molla la presa,  le casse dello Stato sono vuote e i Giochi rappresentano un rischio enorme che un Paese come l’Italia oggi non può permettersi di correre. In queste condizioni, perciò, anche noi, che non siamo certo dei tifosi del governo Monti, riteniamo che sia stato saggio e opportuno dire no alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Continua a leggere →

La cricca è ancora all’opera, sulla svendita di immobili Siae Monti riferisca in Aula

gennaio 12, 2012 in Comunicati Stampa

“Il governo è cambiato, ma la cricca continua a fare affari. Il presidente del consiglio, Mario Monti, venga subito a riferire in Aula sulla gravissima vicenda della dismissione di immobili da parte della Siae, ente pubblico”. Lo chiede il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che ha presentato un’interrogazione in merito insieme ai senatori Lannutti e Pardi.

 

“Nonostante la smentita da parte della Siae – prosegue – è singolare che l’operazione di vendita immobiliare sarebbe avvenuta in tutta fretta proprio durante le feste natalizie. Il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini, dovrebbe anzitutto dimettersi e poi chiarire insieme al commissario dell’ente Gian Luigi Rondi perché dei beni immobili della società sarebbero stati svenduti alla ‘Sorgente Group’, con una trattativa privata, per la modica cifra di 260 milioni di euro, anziché al prezzo di mercato di 463 milioni. Per la Siae i saldi sono partiti in anticipo?”.

 

“Una vicenda nebulosa che coinvolge la solita cricca, visto che Baldini risulta già coinvolto nelle intercettazioni riguardanti l’inchiesta sui Grandi Eventi, dalle quali emerge come il dg della Siae avrebbe avuto contatti poco chiari e discutibili con i già noti alle cronache giudiziarie, Angelo Balducci e Diego Anemone”.

 

“Dalla vicenda rischiano di essere seriamente danneggiati i 1200 dipendenti della società e i pensionati, i cui stipendi e Tfr erano garantiti dal patrimonio immobiliare, nonché tutto il mondo della produzione culturale di cui la Siae è il fulcro. Per i responsabili della svendita si potrebbe configurare l’ipotesi di danno erariale. In attesa di chiarimenti da parte del governo – conclude Belisario – valuterò insieme ai miei colleghi la presentazione di un esposto alle competenti autorità giudiziarie”.

 

Malinconico addio…

gennaio 10, 2012 in Politica

L'ex sottosegretario all'editoria Carlo Malinconico

Se dopo aver soggiornato in un albergo di lusso, un resort  5 stelle da 1.500 euro a notte, al momento di saldare il conto mi venisse detto che già ci ha pensato qualcun altro, penserei di essere su “Scherzi a parte”, crederei che qualcuno mi sta prendendo in giro. Al professor Carlo Malinconico, già sottosegretario all’editoria del governo Monti, la cosa è invece sembrata assolutamente normale, al punto da non porsi ovvie domande nemmeno dopo essersi trovato il conto puntualmente pagato al solito lussuosissimo hotel a ogni successivo soggiorno. Continua a leggere →

Al voto, molto meglio se con una nuova legge elettorale

ottobre 25, 2011 in Elezioni, Politica, Referendum

PorcellumOrmai è evidente: Berlusconi e la sua maggioranza sono arrivati al capolinea. Tra leggi ad personam, provvedimenti canaglia (scudo fiscale),  attacco ai diritti dei lavoratori, mancata lotta a corruzione ed evasione fiscale, aiuti a caste e cricche di ogni genere, ormai l’amico di Ruby rubacuori non ce la fa proprio più. Ore, giorni, settimane, qualche mese, la legislatura sta terminando.

Proprio quello che l’Idv, prima fra tutte le forze politiche di opposizione, va dicendo da almeno un anno. Continua a leggere →

Governo. Ipocrita parlare di riforme

settembre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“E’ ipocrita parlare di riforme in questo clima di esasperazione sociale, con gli italiani sempre più sfiduciati nei confronti di un Parlamento salva-casta. Non si può chiedere un confronto solo per nascondere le difficoltà di una maggioranza sfiduciata dal Paese e ridotta ad ufficio legale di Berlusconi e della sua cricca. Agli esponenti del Pdl che annunciano misure per la crescita e l’abbattimento del debito pubblico, rispondo che in questi tre anni di Governo l’economia è colata a picco, insieme alla credibilità dell’Italia, per incapacità, scandali e inchieste giudiziarie”. Lo afferma il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che conclude: “Ripetere il ritornello delle riforme ha ormai una funzione di puro intrattenimento, ma i cittadini sono stanchi di questi teatrini e chiedono una svolta netta e radicale. Il centrodestra si rassegni, l’unica ricetta per i mali del Paese è il ricorso alle urne con una nuova legge elettorale”.

LA MANOVRA RISPONDE ALLE ESIGENZE DI UN ELETTORATO OCCULTO: E’ IL GOVERNO DEI COLLETTI BIANCHI

agosto 20, 2011 in Economia, Politica

La nostra economia è a rischio recessione, entro fine anno migliaia di lavoratori saranno disoccupati e le tasse locali aumenteranno a dismisura. Ecco i risultati ottenuti da chi prometteva un nuovo miracolo italiano, posti di lavoro a volontà e la riforma federalista per offrire benessere ai cittadini. Il bilancio di questi anni di Governo del centrodestra è nero come il carbone, la manovra è la sintesi di un fallimento politico che incenerisce gli slogan di Bossi e Berlusconi. Dopo aver saccheggiato il Paese, la maggioranza si sta dividendo il bottino barattando i tagli agli enti locali con un giro di vite sulle pensioni, la mancata lotta all’evasione fiscale con l’aumento dell’Iva, la svendita del patrimonio statale con la privatizzazione selvaggia. Dietro queste scelte, che evidentemente non rispondono ad esigenze di interesse pubblico, c’è un elettorato di riferimento occulto che agisce nell’ombra, quando non ci pensa la giustizia a stanarlo. È un Governo formato P4.

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TRA LA FARSA DEI MINISTERI AL NORD E DELLE QUOTE LATTE, I LUCANI ASPETTANO ANCORA I FONDI PER L’ALLUVIONE

luglio 31, 2011 in Ambiente, Basilicata, Economia, Italia dei Valori, Politica

Non chiedono niente di più che quello che spetta loro: i fondi per ripartire dopo l’alluvione che lo scorso 2 marzo ha colpito il Metapontino, mettendo in ginocchio un intero territorio. Strade stravolte, casa allagate, migliaia di ettari di coltivazioni distrutte, il bestiame trascinato via dalla piena del Bradano. Eppure, per aver diritto a riprendere una vita normale, sono costretti allo sciopero della fame. Così hanno deciso alcuni rappresentanti degli agricoltori lucani che aspettano da 5 mesi, senza risposta, un intervento del governo per far ripartire l’economia e per riportare a casa quelle famiglie che ancora una casa non ce l’hanno. Continua a leggere →

Dirottare sullo sviluppo del sud i soldi per il ponte di Messina

luglio 29, 2011 in Comunicati Stampa, Economia

“I dati pubblicati oggi dallo Svimez sono allucinanti. Questo governo ha affrontato la crisi come se non esistesse e ha spento non solo le certezze ma anche le speranze dei cittadini, se è vero che due meridionali under 34 su tre non studiano e non cercano lavoro perché tanto sono sicuri che non lo troveranno”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Al danno si aggiunge la beffa. Proprio oggi il ministro Matteoli ha annunciato per il prossimo anno l’avvio dei lavori per la costruzione del ponte di Messina. Bisognerebbe, invece, dirottare questo investimento assai improbabile per venire incontro ai problemi drammatici delle fasce più deboli che sono massacrate dalla crisi. Io chiedo che i soldi sprecati per quest’opera inutile, costosissima senza senso siano utilizzati invece per promuovere lo sviluppo del mezzogiorno, anzichê ingrassare le cricche, la mafia e il clientelismo immorale. Bisogna fare in modo – conclude Belisario – che il prossimo rapporto dello Svimez non racconti un’Italia allo sfascio, col pil che non cresce e il potere di acquisto delle famiglie eroso dall’aumento di tasse e balzelli”.