L’ex dirigente pubblico siciliano Crosta è l’emblema della casta difesa dal Governo

giugno 28, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Paese a due velocità: superpensionati da una parte ed esodati dall’altra. Il caso di Felice Crosta, ex dirigente pubblico siciliano che pretende un vitalizio scandaloso, è l’emblema di una casta arroccata ai privilegi, che purtroppo trova sponda anche nel governo Monti che ha appena salvato le pensioni d’oro”. Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama, commentando la notizia riportata oggi dal quotidiano La Repubblica. “Mentre la regione Sicilia – prosegue – ha un debito di 5 miliardi, il superburocrate amico di Cuffaro rivuole i suoi 1400 euro al giorno: una vera faccia di bronzo, visto che pretende il vitalizio d’oro in forza di una leggina regionale ‘ad personam’”.

“Al peggio della casta non c’è mai fine e il governo, invece di attaccare i privilegi, ha usato sempre il pugno di ferro con i cittadini comuni e i guanti di velluto con i vari servitori dei potenti che – conclude Belisario – continuano a prosciugare le casse dello Stato, senza neanche provare un po’ di vergogna”.

Onoriamo Pio La Torre. Il PD stacchi la spina a Lombardo

aprile 30, 2012 in Comunicati Stampa, Politica

“In nome dei troppi caduti per mano della mafia, il Pd stacchi la spina alla giunta siciliana di Lombardo e sostenga in Parlamento la battaglia dell’Italia dei Valori per disinquinare la politica ”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “ oltre trent’anni fa Pio La Torre aveva già capito che la mafia stava invadendo le istituzioni. Oggi dobbiamo onorare la sua memoria lottando per la buona politica. Indagati, inquisiti, condannati siedono in Parlamento e fanno del Parlamento la loro roccaforte per sfuggire alla giustizia. Gli italiani sono stanchi di essere rappresentati dai vari dell’Utri, Berlusconi, Cuffaro , Lombardo. Se loro non hanno la forza di fare un passo indietro, allora mi appello a coloro che fanno della lotta alla mafia una bandiera: il Partito Democratico – conclude Belisario – passi ai fatti, iniziando dalla Sicilia. Sarebbe un bel segnale ai cittadini che aspettano da troppo tempo uno scatto d’orgoglio dei partiti”.

Leoluca Orlando sindaco contro i Gattopardi, per una nuova primavera di Palermo

marzo 24, 2012 in Politica

La candidatura di Leoluca Orlando sta facendo saltare i giochi di palazzo in Sicilia. Gli stessi partiti che hanno sonnecchiato all’ombra di Lombardo ora si scagliano contro il portavoce dell’Italia dei Valori perché temono una nuova primavera. Ma il successo di Orlando sarà la vittoria dei cittadini e la sconfitta di quei Gattopardi che hanno messo in ginocchio la città di Palermo negli ultimi anni. Le primarie restano uno strumento fondamentale, ma quando se ne fa un uso distorto, come è avvenuto a Palermo, servono solo a creare confusione e alleanze anomale. L’IdV si è sempre impegnata per difendere e rilanciare l’unità del centrosinistra, invece in troppi attaccano Orlando per tentare di far dimenticare ai cittadini i loro anni a braccetto di Lombardo e la sua gestione di stampo “cuffariano”. E’ inaccettabile perdere l’ennesima occasione e non ridare speranza a Palermo, Leoluca saprà farsi interprete delle istanze di cambiamento della società civile per risollevare la città dal disastro che è economico, sociale, culturale ma soprattutto morale. E’ necessario archiviare del tutto la devastante esperienza Cammarata, per questo bisogna presentare ai cittadini un modello amministrativo forte, autorevole e affidabile come quello di Orlando, non il solito teatro dei pupi e dei pupari. Continua a leggere →

Porte aperte alla Finanza anche in Senato, la politica deve ritrovare credibilità

febbraio 9, 2012 in Giustizia, Italia dei Valori, Politica

Qualche giorno fa il Senato ha vissuto una vicenda che ai non addetti ai lavori portebbe sembrare incomprensibile e che, quindi, reputo utile approfondire. 
La Guardia di Finanza si è presentata a Palazzo Madama per acquisire la documentazione bancaria, presso la filiale della Bnl di Palazzo S. Macuto, relativa al conto corrente intestato a Democrazia e Libertà (è questo il nome della Margherita), nella vicenda che riguarda l’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi. Le Fiamme Gialle, però, sono state bloccate all’ingresso. E’ qui si è gridato allo scandalo, ai politici chiusi nella loro roccaforte. Continua a leggere →

La politica non è il quarto grado della magistratura, la sentenza di condanna a Cuffaro non si commenta

gennaio 22, 2011 in Comunicati Stampa, Giustizia

“La politica non è  quarto grado della giustizia”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “La gente comune sa che la legge deve essere uguale per tutti. Può dispiacere sotto il profilo imano, ma chi sbaglia è giusto che paghi. Per questo non è accettabile che tanti esponenti politici entrino nel merito delle sentenze. Cuffaro è stato condannato definitivamente per un reato molto grave ed è giusto che, come ogni cittadino colpevole, sconti la sua pena. Tutto il resto serve solo a creare ulteriormente un clima di veleno nei confronti della magistratura, e non è detto che lo scopo, al di là della vicenda Cuffaro, non sia proprio questo”.