Il Governo gonfia le stime del Def, il pareggio di bilancio è solo un miraggio

aprile 18, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Il Governo sta per approvare il Documento di Economia e Finanza, peraltro in ritardo, ma è soltanto un’autocertificazione di dati gonfiati e stime per eccesso volte a far credere che raggiungeremo il pareggio di bilancio nel 2013. La modifica dell’articolo 81 della Costituzione si rivela inutile, se non dannosa, perché, nonostante i trucchi, i conti dell’Esecutivo non tornano: le rosee previsioni di Monti si scontrano con la disastrosa situazione del Paese reale in piena recessione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – dovrà dare il via libera al Def entro il 30 aprile, quindi si procederà a tappe forzate su un documento che sarà un libro dei sogni: un gravissimo passo falso, soprattutto mentre i cittadini sono in ginocchio. Le ipotesi sono due: o Monti ha ereditato l’inguaribile ottimismo del suo predecessore, che ha negato la crisi fino a farla esplodere, oppure sta bluffando per cercare di evitare l’ennesima manovra recessiva. In ogni caso, il dato che emerge con forza è che il pareggio di bilancio è solo un miraggio: il Fondo monetario internazionale, infatti, ha certificato che non lo raggiungeremo prima del 2017. Sul Paese – conclude Belisario – continuano a pesare i macigni del debito pubblico, della pressione fiscale e della mancata crescita che il Governo Monti doveva eliminare e che invece sta appesantendo”.

Sos Basilicata

febbraio 27, 2012 in Ambiente, Basilicata, Politica, Politica e Valori

Oggi l’Europa scrive l’ennesimo fallimento delle politiche emergenziali tipicamente italiane. Anni che hanno trascinato il Paese in una profonda crisi economica, sociale, culturale, ambientale e, prima di tutto, etica.  Non mi stupisce, allora, ma mi rammarica, la procedura d’infrazione che oggi la Commissione europea ha aperto nei confronti dell’Italia per almeno 102 discariche “non a norma”, ovvero non conformi alla direttiva Ue del 1999, di cui tre di rifiuti pericolosi. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Umbria, le Regioni interessate. Continua a leggere →

I dati Istat sono impietosi e impongono misure rigorose ma eque

novembre 29, 2011 in Comunicati Stampa

 

“Non è più il tempo di cortine fumogene per nascondere la realtà. Quelli dell’Istat sono dati impietosi che assumeranno inevitabilmente caratteristiche di ‘strutturalità’ se il governo non varerà subito misure volte ad invertire la tendenza”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “I salari sono troppo bassi rispetto all’inflazione che aumenta a dismisura, con la conseguenza del sempre più ridotto potere d’acquisto delle famiglie. In particolare quei pochi giovani che riescono a trovare lavoro percepiscono un salario d’ingresso vergognosamente inadeguato rispetto all’aumento dei prezzi, pari addirittura a quello di dieci anni fa. Per questo servono misure urgenti volte alla crescita senza dimenticare l’equità sociale. Chi ha di più contribuisca di più al risanamento e alla sviluppo del Paese, basta – conclude Belisario – con gli egoismi dei più forti”.

Istat conferma, ricette del governo fallimentari

ottobre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

“I dati Istat certificano il totale fallimento del governo che persevera sulla strada diabolica dei licenziamenti facili”. A dichiararlo Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, che aggiunge “come si può pensare di rilanciare la crescita diminuendo il potere d’acquisto? Già oggi l’Istat ci dice che abbiamo raggiunto il divario salari-prezzi più ampio dal 1997. Una fotografia drammatica che diventa ancora più spaventosa se la scattiamo proiettata sul futuro, quando cioè, per colpa degli impegni presi da Berlusconi in Europa, decine di migliaia di lavoratori in più saranno in cassa integrazione o disoccupati. Questo governo – conclude Belisario – ha perso la bussola, anzi non l’ha mai avuta, altrimenti non ci troveremmo in questa situazione. L’Italia è stanca e non può più aspettare che la maggioranza consumi lentamente la sua agonia”.

OGGI SI FA FESTA, HANNO CHIUSO L’INCENERITORE CHE AVVELENA

ottobre 14, 2011 in Ambiente, Basilicata, Politica

Evviva. Ce l’abbiamo fatta. La Fenice la smetterà di avvelenare Melfi e dintorni. Oggi la Provincia ha revocato l’autorizzazione che aveva concesso qualche tempo fa.  I dati sulle emissioni erano da mettersi le mani nei capelli, con valori di veleni anche 300 o 400 volte la norma e, poi, c’è un’indagine dell’Autorità Giudiziaria. Sin dal gennaio scorso, quando emersero per la prima volta valori così allarmanti, ho chiesto che quell’inceneritore fosse chiuso immediatamente prima che potesse fare ulteriori danni. Io e pochi altri siamo stati soli, nell’indifferenza generale, a opporci. Continua a leggere →