Torniamo subito al voto!

giugno 15, 2012 in Politica

L’esercizio del voto è la più alta espressione della democrazia, ma in Italia chi chiede di tornare alle urne di fronte al venire meno della maggioranza uscita vincitrice dalle elezioni è visto come un pericoloso sovversivo. Restituire la parola agli elettori, rispettare la sovranità del popolo, come è successo in Francia, Spagna e Grecia, è considerata una eresia o, più probabilmente, è vista come una minaccia da chi si è attaccato al potere e non intende rinunciarvi. Continua a leggere →

Passera ministro dello Sviluppo economico virtuale

giugno 9, 2012 in Economia, Politica

Che l’Italia è un Paese tragicamente fermo, a crescita sottozero, ormai lo sanno anche i sassi, del resto basta guardarsi un po’ attorno per vedere il drammatico stato di salute della nostra economia. Il bollettino di ‘guerra’ che puntualmente arriva dal fronte del lavoro e delle imprese conferma solo che la situazione è già ben oltre il limite: ogni giorno chiudono 42 aziende, la produzione industriale è crollata ad aprile del 9,2% rispetto a un anno fa, il tasso di disoccupazione è a livelli record. Continua a leggere →

Un nuovo condono sarebbe un’infamia ingiustificabile, pronti a scendere in piazza se il governo ci prova

ottobre 9, 2011 in Comunicati Stampa, Economia, Politica

Un nuovo condono sarebbe solo un’infamia, l’ennesimo tradimento del governo alle spalle degli italiani onesti. Niente potrebbe giustificarlo e per questo siamo pronti anche a scendere in piazza se il governo e la maggioranza proveranno a infilarne uno nel decreto sviluppo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo cui “un altro condono, magari sia edilizio che fiscale, come chiede Cicchitto, significherebbe legittimare l’illegalità e incoraggiare l’evasione, rappresenterebbe una pietra tombale sulla richiesta di giustizia sociale che viene dalla gente. Non si può far passare ancora una volta il messaggio che se paghi le tasse e rispetti le regole sei un fesso, perché, se non lo fai, prima o poi arriva una bella sanatoria che sistema tutto”. “Nella maggioranza – aggiunge l’esponente IdV – c’è chi fa finta di non capire, ma la verità è che l’imbarazzante balletto sul condono, con ministri che smentiscono altri ministri ed esponenti più o meno autorevoli del Pdl a rincorrersi per avere l’ultima parola, dimostra che il centrodestra è sempre più diviso e sempre meno credibile. Si è scatenata la corsa al dopo Berlusconi e nessuno vuole arrivare secondo – conclude Belisario – per loro l’interesse del Paese viene solo dopo

BERLUSCONDONI E L’IRRESISTIBILE TENTAZIONE DI UN ALTRO INDEGNO REGALO AGLI EVASORI

ottobre 8, 2011 in Economia, Politica

Condono sì, condono no, condono forse. Nella maggioranza la tentazione è forte, ma va a voci alterne. C’è chi vuole la sanatoria a tutti costi e chi invece scopre (o fa finta di scoprire) uno sconosciuto senso del pudore. Così Tremonti, uno dei padri dei tanti vergognosi condoni che hanno gratificato i furbi e gli evasori d’Italia negli anni di governo del centrodestra, oggi frena, stoppando i ministri Fitto e Matteoli ma pure i capigruppo del Pdl Gasparri e Cicchitto. Così perfino un esperto di ‘porcate’ come Calderoli parla di ‘roba da Repubblica delle banane’. Continua a leggere →

Ma che c’azzecca il condono con il decreto per lo sviluppo?

ottobre 7, 2011 in Comunicati Stampa, Economia

“Ma che c’azzecca il condono con lo sviluppo?”. Se lo chiede il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario. “Siamo alle solite. Il governo è diviso su tutto, non ha una sola idea di cosa si può fare per far crescere il nostro Paese e si affida ai soliti trucchi per fare cassa e premiare i disonesti, alla faccia di chi paga le tasse e non costruisce case abusive. L’immagine dell’esecutivo non è solo irrimediabilmente usurata per le incredibili pulsioni  e le esternazioni senza senso del premier, sulle quali neanche la stampa internazionale riesce più a scherzare, ma anche per l’incapacità di trovare ricette equilibrate per far vedere agli italiani la luce alla fine del tunnel della crisi. Invece di riforme di sistema  in grado di aiutare le imprese in difficoltà e di conseguenza far diminuire la disoccupazione, il governo sta pensando a un condono fiscale ed edilizio e ai soliti tagli che colpiscono, guarda caso, soprattutto il meridione. E’ incredibile come riescano a non indovinare un solo provvedimento utile al Paese, neanche per sbaglio. Per fortuna – conclude Belisario – ormai Berlusconi e il resto della banda Bassotti hanno i giorni contati, finalmente l’Italia onesta e laboriosa inizierà la ricostruzione dopo il cataclisma berlusconiano”.

Decreto sviluppo sviluppa solo disoccupazione e povertà

settembre 28, 2011 in Comunicati Stampa, Politica, Senza categoria

“Un altro decreto annunciato  per lo sviluppo che il governo starebbe mettendo a punto senza avere però le risorse necessarie e un’altra contestazione, l’ennesima, questa volta da parte dei costruttori al ministro Matteoli. Il Governo non può rispondere sempre alle esigenze del Paese reale con il dito medio di Bossi, nuovo simbolo della sedicente padania”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “Oltre il danno la beffa: sono passati solo pochi mesi da quando il governo ha varato il primo decreto sviluppo che in realtà ha sviluppato disoccupazione e povertà, tant’è che subito dopo l’esecutivo è stato costretto a varare la prima pesantissima manovra di ‘lacrime e sangue’ “.

“L’Italia dei Valori lo diceva allora e lo dice anche oggi: provvedimenti, come questi,  a costo zero, non stimolano la crescita e non rilanciano l’economia e le disposizioni per le  opere pubbliche e private, come hanno dimostrato oggi i rappresentati dell’Ance,  sono destinate a restare lettera morta.  Per quanto ancora  - conclude Belisario – il Governo intende mortificare con la sua incapacità e la sua arroganza gli italiani?”.