La Corte dei Conti conferma il fallimento dell’agenda Monti

ottobre 2, 2012 in Comunicati Stampa

“La Corte dei Conti conferma le nostre posizioni di critica al governo, che evidentemente non sono puro allarmismo: la luce che Monti dice di vedere in fondo al tunnel è in realtà un treno che sta per investirci con tutta la sua forza. Se non si inverte subito la distruttiva rotta dell’austerità, il Paese può solo affondare. Le manovre correttive delineate nel Def sono tutte incentrate sull’aumento della pressione fiscale, ormai oltre il 45%, che fa tremare le vene dei polsi a chi già si trova in una situazione di forte disagio economico. Le misure adottate fino ad oggi sono basate tutte sul rigore, sono prive di incentivi per la crescita e stanno facendo implodere il Paese. Gli obiettivi di finanza pubblica sono sempre più lontani: l’agenda Monti ha chiaramente fallito. Chi ha il coraggio di proporre un bis di questo modo di governare dovrebbe diventare rosso per la vergogna”. Lo ha dichiarato il senatore Felice Belisario, capogruppo dell’Italia dei Valori a Palazzo Madama.

Gli italiani vedono il futuro nero

maggio 11, 2012 in Comunicati Stampa, Economia

 

“Le stime diffuse dalla commissione Ue sui conti pubblici italiani non sono entusiasmanti e sembrerebbero richiedere nuove misure per il risanamento, mentre gli italiani vedono il futuro sempre più nero!”. Lo dichiara Felice Belisario, Presidente dei Senatori dell’Italia dei Valori. “Certo è che a nostro avviso il Def resta un libro dei sogni e se nel 2013 si arriverà al pareggio di bilancio, grazie all’aumento dell’Iva, non ci sembra questo un grande risultato. Basta riequilibrare i conti ai danni della povera gente perché ormai il malcontento si è trasformato in pericola tensione sociale dai risvolti sempre più preoccupanti. Si pensi davvero alla patrimoniale, alla lotta ad evasione e corruzione, al taglio radicale di sprechi e privilegi. Monti non si sogni di colpire di nuovo le fasce più deboli, già fortemente tartassate. Ormai il Paese è in un vicolo cieco e l’unico modo per uscirne – conclude Belisario – è quello restituire la parola agli italiani con elezioni il prima possibile per ridare stabilità all’Italia parlando chiaro e senza menzogne”.

Sui tagli alla spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Se poi il relatore del Def è Marco Milanese…

aprile 22, 2012 in Economia, Politica

Quando c’è da imporre sacrifici ai cittadini, il Governo parla con una voce sola, se invece si tratta di tagliare la spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Lo stesso Passera ammette che ci sono delle resistenze, ciò significa che il Ministro Giarda sta lavorando alla spending review con una forbice spuntata. Le manifestazioni di corporativismo dei tecnici sconfessano le rosee previsioni del Documento di economia e finanza, così il pareggio di bilancio resterà una chimera e serviranno altre tasse sulle fasce sociali più deboli. Inutile fare carte false, i conti pubblici non tornano: il ragionier Monti, che sta scardinando lo Stato sociale e vessando i cittadini, applichi questo stesso rigore contro gli sprechi della politica e delle pubbliche amministrazioni. Altrimenti altro che la “task force” chiesta dal Ministro Giarda, a richiamare l’Esecutivo sui bilanci fuori controllo ci penserà la Corte dei Conti. Almeno, per guadagnare un minimo di credibilità, andrebbe ritirata la nomina a relatore del Def di Marco Milanese, l’ex consigliere dell’allora Ministro Tremonti, già scampato ad una richiesta di arresto e accusato di corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Continua a leggere →

Il Governo gonfia le stime del Def, il pareggio di bilancio è solo un miraggio

aprile 18, 2012 in Comunicati Stampa

 

“Il Governo sta per approvare il Documento di Economia e Finanza, peraltro in ritardo, ma è soltanto un’autocertificazione di dati gonfiati e stime per eccesso volte a far credere che raggiungeremo il pareggio di bilancio nel 2013. La modifica dell’articolo 81 della Costituzione si rivela inutile, se non dannosa, perché, nonostante i trucchi, i conti dell’Esecutivo non tornano: le rosee previsioni di Monti si scontrano con la disastrosa situazione del Paese reale in piena recessione”. Lo dichiara il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario. “Il Parlamento – aggiunge – dovrà dare il via libera al Def entro il 30 aprile, quindi si procederà a tappe forzate su un documento che sarà un libro dei sogni: un gravissimo passo falso, soprattutto mentre i cittadini sono in ginocchio. Le ipotesi sono due: o Monti ha ereditato l’inguaribile ottimismo del suo predecessore, che ha negato la crisi fino a farla esplodere, oppure sta bluffando per cercare di evitare l’ennesima manovra recessiva. In ogni caso, il dato che emerge con forza è che il pareggio di bilancio è solo un miraggio: il Fondo monetario internazionale, infatti, ha certificato che non lo raggiungeremo prima del 2017. Sul Paese – conclude Belisario – continuano a pesare i macigni del debito pubblico, della pressione fiscale e della mancata crescita che il Governo Monti doveva eliminare e che invece sta appesantendo”.

Il Governo risponda alle sollecitazioni di Napolitano rassegnando le dimissioni

ottobre 12, 2011 in Comunicati Stampa

“E’ vergognoso che mentre il presidente della Repubblica chiede una risposta credibile dal premier e dal parlamento, la maggioranza, in Senato, decide che si può continuare a campare, facendo finta che nulla sia accaduto”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che ha aggiunto: “Proseguire i lavori sulla Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, nonostante la Giunta del regolamento di Montecitorio abbia deciso che l’esame del Rendiconto generale dello Stato è precluso per la bocciatura dell’art.1, significa oltraggiare le istituzioni e offendere gli italiani che, sempre più, mal sopportano questo gioco di ombre cinesi all’interno della maggioranza. Il presidente del Senato ha deciso di sottoporre all’assemblea la richiesta di sospensiva che noi, come opposizioni, abbiamo presentato ma che una maggioranza con i paraocchi non intende approvare perché vive nel mondo di Barbie. Il governo – conclude Belisario – prenda atto dell’insanabile crisi politica e si dimetta per il bene del Paese”.

 

Def. In caso di voto abbandoneremo l’Aula

ottobre 12, 2011 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Non sono un amante delle corride, quindi non intendo infilare nelle spalle del governo un’altra banderilla”. A dichiararlo nel suo intervento in Aula il presidende dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “La situazione è grave, non si tratta di un semplice incidente di percorso come ci raccontano. Verrà risolta dopo nei modi e nei tempi previsti e l’IdV, quando sarà, non si sottrarrà dalle sue responsabilità. Oggi, però, non possiamo ignorare questo movimento tellurico e fare finta di niente. Per questo motivo – conclude Belisario – l’Italia dei Valori abbandonerà l’Aula nel caso in cui si dovesse decidere il proseguio dei lavori sul Def, come senso di responsabilità nei confronti del Senato e di chi lo presiede”.

Ormai sul ponte del governo sventola bandiera bianca

ottobre 11, 2011 in Comunicati Stampa, Politica

“Sul ponte sventola bandiera bianca, sul vostro ponte sventola bandiera  bianca”. Lo ha detto rivolto ai banchi della maggioranza il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, intervenendo in Aula nella discussione sulla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. “Le assurde giustificazioni del centrodestra sulla mancanza di legame tra il Rendiconto dello Stato e quanto stiamo discutendo in Aula al Senato sono solo un maldestro tentativo di coprire la disfatta della maggioranza alla Camera. Dopo quanto successo oggi – ha concluso – il governo non solo non ha più la fiducia degli italiani ma nemmeno quella del Parlamento. Berlusconi dovrebbe solo salire al Quirinale per dimettersi”.

DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA: PREPARIAMOCI A STRINGERE LA CINGHIA

maggio 6, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Politica

Il Def contiene tanta propaganda ma niente risorse. Altro che scossa all’economia, il Governo si limita ad operare all’interno delle misure introdotte con la manovra dello scorso anno che ha tagliato ben 42,2 miliardi di euro per il trienno successivo: clicca qui per scaricare l’analisi del Gruppo IdV al Senato.