In Grecia come in Italia si salvano le banche e pagano i lavoratori

febbraio 13, 2012 in Economia, Esteri

Basterà l’ennesima manovra di lacrime e sangue alla Grecia per evitare il default? E’ quello che si chiedono tutti, a cominciare dai cittadini greci che ieri hanno manifestato in tutte le città in attesa del voto del Parlamento.

La mia impressione è che ormai sia i vertici europei che la Grecia navighino a vista. Francia e Germania detengono rispettivamente 47,9 e 18,6 miliardi di dollari di titoli tossici greci a cui si aggiungono gli 11,5 miliardi della Gran Bretagna. Pur di non perderci questi Paesi sono disposti ancora a prestare denaro alla Grecia attraverso la Bce e l’Fmi, in cambio però di manovre sempre più restrittive, operando di fatto un commissariamento dell’economia ellenica. Continua a leggere →

CON LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA SFIDUCIAMO DAL BASSO UN GOVERNO ARROGANTE E INAFFIDABILE

settembre 6, 2011 in Economia, Elezioni, Politica

I cittadini hanno affollato cento piazze d’Italia aderendo ad uno sciopero che non riguarda solo le ragioni della Cgil, ma rappresenta la protesta di un intero Paese esasperato e indignato dalle misure inique, recessive e insufficienti previste dalla manovra. L’IdV ha aderito sin dal principio alla manifestazione di oggi contro un provvedimento che, con il passare delle ore, raccoglie critiche sempre più numerose e trasversali. Abbiamo immediatamente capito che bisognava scendere in piazza ed opporsi a questo Governo ormai sbullonato, intenzionato ad andare per la sua strada con grave senso di irresponsabilità: infatti, il Consiglio dei Ministri ha deciso di porre la fiducia sul maxiemendamento alla manovra. Un atto di disprezzo verso il Parlamento e i cittadini, l’ennesimo di una lunga serie che ci ha portati ad un passo dal default.

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SE L’EUROPA E’ IN CRISI L’AMERICA NON STA MEGLIO. FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO!

luglio 25, 2011 in Economia

Purtroppo, nell’economia globale hanno preso il sopravvento le banche, i banchieri, le agenzie di rating non sempre indipendenti come affermano di essere.

Molti se ne sono già scordati, ma ha cominciato l’Argentina, circa una decina d’anni fa, a rimbond argentini, anere sul lastrico o, meglio, a lasciare sul lastrico milioni di famiglie argentine e chi aveva comprato (dalle banche) i bond che garantivano il debito pubblico. Ed anche molti investitori italiani (come al solito convinte dalle banche, sono rimasti con il sedere per terra. Poi si è abbattuta la crisi finanziaria sull’economia internazionale. Continua a leggere →

IL NO DELL’IDV ALLA MANOVRA, IL MIO INTERVENTO IN AULA

luglio 14, 2011 in Economia, Italia dei Valori, Politica, Sociale

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Presidente, Ministro dell’Economia,

dopo annunci, tensioni e scontri nella maggioranza, bufera sui mercati, approda in Aula una brutta, bruttissima manovra.
Una manovra distante anni luce dall’impostazione sociale ed economica dell’Italia dei Valori, una manovra che però, ci dicono, potrebbe salvare il nostro Paese dal rischio default, vera e propria bancarotta per l’Italia.
Per queste ragioni abbiamo evitato di porre in essere manovre ostruzionistiche che sarebbero state peraltro vanificate dal 46esimo voto di fiducia. Continua a leggere →

UNA MAGGIORANZA PESSIMA PARTORISCE UNA MANOVRA PESSIMA

luglio 13, 2011 in Economia

Continuiamo a pensare che la manovra debba essere approvata in fretta per il bene del Paese. I conti devono restare in ordine per evitare una bancarotta che, per le dimensioni economiche dell’Italia, sarebbe assai più deflagrante di quella della Grecia.

Voteremo contro ovviamente. Si tratta di una manovra che toglie ai poveri per dare ai ricchi, che fa finta di liberalizzare perché lo chiede l’Europa e che privatizza, e questa è la notizia degli ultimi minuti, senza spiegare cosa e perché. Continua a leggere →

PER EVITARE IL DEFAULT SERVE UN PATTO TRA BUONA POLITICA E CITTADINI

luglio 10, 2011 in Economia, Politica, Sociale

Domani un vertice dell’Unione europea certificherà la gravità della crisi italiana dopo l’attacco degli speculatori alle finanze del nostro Paese. La borsa di Milano, venerdì, ha chiuso in forte perdita e si annuncia un calo ancora più consistente all’apertura di domani.
A quanto pare siamo stati presi di mira da chi ha tutto l’interesse a provocare un default della nostra economia così come è avvenuto per Grecia e Portogallo. Con una differenza però: le economie di quei due Paesi sono relativamente piccole rispetto alla nostra e le conseguenze sull’area dell’euro sono relative. Continua a leggere →