Bersani si è iscritto all’Italia dei Valori-Rivoluzione Civile!

gennaio 22, 2013 in Economia, Esteri

Contro lo spreco delle spese per armamenti, l’Italia dei Valori si è battuta in ogni sede, dentro e fuori il Parlamento, e Rivoluzione Civile ne ha raccolto l’eredità candidando addirittura il pacifista Flavio Lotti. Siamo l’unico partito ad aver sempre detto chiaramente no allo shopping militare per almeno tre ordini di ragioni. Anzitutto, il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione. Continua a leggere →

Afghanistan, 11 anni di stillicidio: è ora di dire basta, anche per questo serve un Governo alternativo

ottobre 26, 2012 in Esteri, Politica

Ieri il nostro contingente ha subito un nuovo assalto da parte degli insorti afghani. Tre militari sono rimasti feriti, uno purtroppo non è sopravvissuto: il caporale Tiziano Chierotti, un alpino di 24 anni. Non so dirvi il senso di cordoglio che provo per la 52esima vittima italiana di questa guerra assurda, uno stillicidio che dura senza sosta da ormai 11, lunghissimi anni. I funerali si svolgeranno domenica, ma intanto oggi c’è stato un altro attentato ai danni dei nostri soldati. Per fortuna, tutti sono rimasti illesi. Quando la politica capirà che non bisognava mai partecipare a questo conflitto e che dobbiamo uscirne subito, sarà comunque troppo tardi. Mi chiedo come facciano a dormire la notte, quelli che mandano i nostri ragazzi a morire. Quale contropartita vale la vita dei nostri soldati? Continua a leggere →

Sui tagli alla spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Se poi il relatore del Def è Marco Milanese…

aprile 22, 2012 in Economia, Politica

Quando c’è da imporre sacrifici ai cittadini, il Governo parla con una voce sola, se invece si tratta di tagliare la spesa pubblica i Ministri fanno orecchie da mercante. Lo stesso Passera ammette che ci sono delle resistenze, ciò significa che il Ministro Giarda sta lavorando alla spending review con una forbice spuntata. Le manifestazioni di corporativismo dei tecnici sconfessano le rosee previsioni del Documento di economia e finanza, così il pareggio di bilancio resterà una chimera e serviranno altre tasse sulle fasce sociali più deboli. Inutile fare carte false, i conti pubblici non tornano: il ragionier Monti, che sta scardinando lo Stato sociale e vessando i cittadini, applichi questo stesso rigore contro gli sprechi della politica e delle pubbliche amministrazioni. Altrimenti altro che la “task force” chiesta dal Ministro Giarda, a richiamare l’Esecutivo sui bilanci fuori controllo ci penserà la Corte dei Conti. Almeno, per guadagnare un minimo di credibilità, andrebbe ritirata la nomina a relatore del Def di Marco Milanese, l’ex consigliere dell’allora Ministro Tremonti, già scampato ad una richiesta di arresto e accusato di corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Continua a leggere →

Gasparri a corto di argomenti, dimissioni Rosy Mauro atto dovuto

aprile 7, 2012 in Comunicati Stampa

“Gli scandali che coinvolgono il Partito degli onesti sono tali e tanti che Gasparri dovrebbe avere il buon gusto di tacere, invece di difendere l’indifendibile. Sappiamo che il Pdl è abituato a tutelare gli interessi della casta e quindi non sorprende che chieda a Rosy Mauro di restare al suo posto. Ma Gasparri è a corto di argomenti, non c’è bisogno di attendere l’esito degli accertamenti per lasciare la vicepresidenza del Senato”. Lo dichiara il Presidente del Gruppo Italia dei Valori a Palazzo Madama, Felice Belisario, che aggiunge: “Chi ha a cuore la dignità delle istituzioni, come l’IdV, giudica opportuno un passo indietro da parte della senatrice Mauro come atto dovuto per chiarire la propria posizione ed evitare di trascinare nello scandalo anche il Senato della Repubblica. L’IdV ha chiesto in tempi non sospetti di riformare il sistema dei finanziamenti pubblici e ha presentato per questo un referendum. Attendiamo che anche l’ex colonnello An – conclude Belisario – passi dalle parole ai fatti e si impegni per una politica più trasparente, soprattutto nella gestione del patrimonio dei partiti di oggi e di ieri”.

 

L’acquisto degli F-35 è shopping militare, il Parlamento torni sovrano

marzo 13, 2012 in Comunicati Stampa

“Il Ministro Di Paola sta marciando a tappe forzate verso l’acquisto dei caccia F-35, calpestando con arroganza le prerogative parlamentari. E’ gravissimo aderire al programma Joint strike fighter, per giunta senza aver prima definito i nostri obiettivi sul piano nazionale internazionale. La folle spesa confermata dal Governo anticrisi, già di per sé inaccettabile, è priva anche di una giustificazione funzionale ed è quindi una mera operazione di shopping militare”. Lo affermano il Presidente dei Senatori IdV, Felice Belisario, e il Capogruppo in Commissione Difesa, Giuseppe Caforio, a margine del seminario sugli F-35 organizzato dalle associazioni Tavola della Pace, Rete Italiana Disarmo e Sbilanciamoci. “E’ necessario – aggiungono – discutere in Aula del nostro impegno sul piano internazionale, del ruolo italiano nel sistema europeo di Difesa e, dunque, del modello militare necessario al raggiungimento dei nostri obiettivi. Da tempo il Gruppo dell’Italia dei Valori al Senato ha presentato una mozione per ridisegnare in tal senso il modello Difesa, invece Di Paola parla a ruota libera di missioni all’estero e di cacciabombardieri. Il Ministro deve essere un fedele servitore della Costituzione, il cui articolo 11 parla chiaro. Il nostro impegno deve essere finalizzato alla cooperazione in ambito internazionale e all’utilizzo delle Forze armate per le missioni di pace, gli F-35 sono invece uno strumento di attacco, che peraltro è del tutto inutile sul piano della sicurezza e rischia di diventare un pozzo senza fondo dal punto di vista economico visti anche i costi di manutenzione e i difetti di funzionamento. Un’operazione dai costi insostenibili, senza alcun beneficio per il Paese. Il Parlamento – concludono Belisario e Caforio – deve tornare ad essere sovrano perché i ‘tecnici’ si dimostrano sempre più schierati politicamente a favore dei poteri forti”.

 

 

Sugli F35, aspettiamo Di Paola alla prova del nove

gennaio 15, 2012 in Comunicati Stampa, Esteri

“Sono molto scettico di fronte agli annunci televisivi. Ne ho visti fino troppi rimasti promesse al vento. Temo che così sarà anche per l’impegno, quasi sussurrato, dal ministro Di Paola su RaiTre, di rivedere i programmi di difesa, compreso l’acquisto degli F35, in base al quadro finanziario”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “più volte l’Italia dei Valori ha denunciato l’inutilità di alcune spese militari e del rifinanziamento delle missioni italiane all’estero, non ultima quella in Afghanistan. Ragioni etiche e di politica estera, ma anche economiche in un periodo in cui ai cittadini si chiedono grandi sacrifici. E’ un controsenso spendere 15 miliardi di euro per 131 cacciabombardieri, tra l’altro secondo una inchiesta de Il Fatto, difettosi. Vorrei che questa volta all’annuncio del ministro seguano fatti concreti. Lo aspettiamo alla prova del nove, venga subito in Parlamento con provvedimenti chiari. Tagliare gli sprechi – conclude Belisario -  è questo che si aspettano gli italiani, prima che si chieda loro di pagare ancora una volta”.

Perché dobbiamo acquistare 131 cacciabombardieri difettosi?

dicembre 28, 2011 in Economia, Esteri

Apprezziamo molto il fatto che con questo Governo non possiamo più chiamare il decreto Milleproroghe nello stesso modo. Monti ha fatto sapere che le marchette in esso contenute sono diminuite moltissimo. Apprezziamo molto meno che, come ricorda il Fatto Quotidiano, in questo decreto sia stata inserita la proroga di tutte le missioni all’estero. Il discorso è sempre lo stesso, nel momento in cui gli italiani sono chiamati a sacrifici enormi, qualche missione militare si poteva, anzi, si doveva tagliare. Penso come al solito all’Afghanistan dove l’Italia è impegnata in una vera e propria azione di guerra, in spregio alla nostra Costituzione. Continua a leggere →

Manovra invotabile 3 / Tagliare le folli spese per armamenti, da sole valgono l’intero costo del decreto

dicembre 8, 2011 in Economia, Politica

Il ministro della Difesa Di Paola

Lo shopping al supermarket degli armamenti, soprattutto in un momento come questo, non ce lo possiamo proprio permettere. Non si possono prosciugare le casse dello Stato per acquistare costosi quanto superflui armamenti e poi chiedere enormi sacrifici ai cittadini. Questa odiosa iniquità è un’altra delle ragioni che ci spingono a non poter votare il decreto: si può salvare l’Italia, secondo le stime del Prof. Monti, con una manovra da 20 miliardi di euro. Guarda caso, le spese militari annue corrispondono proprio a tale somma: una cifra folle, che va decimata subito ottimizzando al contempo il comparto Difesa. Ecco qualche suggerimento. Continua a leggere →