A Melfi con i tre operai della Fiat reintegrati da una sentenza. Ora in Parlamento per chiedere al Governo giustizia sociale

marzo 3, 2012 in Lavoro, Politica

Questo pomeriggio sono stato allo stabilimento Fiat di Melfi insieme ai tre operai, iscritti alla Fiom, ingiustamente licenziati ormai quasi due anni fa e reintegrati da una recente sentenza di appello. Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli vogliono solo lavorare, invece Sergio Marchionne vuole fare il padrone delle ferriere. È chiaro che l’IdV sta dalla parte di chi svolge con dignità la propria professione e chiede il rispetto dei propri diritti. Non mi fermerò qui, porterò la protesta in Parlamento per difendere l’articolo 1 della Costituzione: l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. A Melfi questo sacrosanto principio rischia di essere calpestato. Continua a leggere →

Valter Lavitola Sottosegretario di Stato: Berlusconi spieghi tutto e si dimetta subito

ottobre 24, 2011 in Economia, Politica

Il torbido legame tra Berlusconi e Lavitola assume risvolti sempre più inquietanti: ora siamo all’aperta richiesta di una poltrona da Sottosegretario. Altro che sospetti infondati e ridicoli, siamo di fronte ad una vicenda tragica e grottesca, da fine Impero, che trova ogni giorno ulteriori conferme anche da parte dei soggetti direttamente coinvolti. Se l’ex direttore dell’Avanti! è arrivato a pretendere un posto nel Governo, mentre sono state avviate indagini per un giro di escort e ricatti, è chiaro che il premier è in forte debito con lui: Berlusconi venga in Aula a chiarire quali funzioni svolgeva Lavitola e in cambio di che cosa, ma subito dopo ponga fine a questo scempio e restituisca dignità al Paese. Continua a leggere →

Berlusconi per una volta taccia e pensi alla credibilità dell’Italia

ottobre 23, 2011 in Comunicati Stampa

“Se, come spero, è rimasto qualcuno con un po’ di sale in zucca vicino al premier, gli suggerisca qualche piccola regola di bon ton. Non tanto per la sua bella figura personale, che all’estero ha perso da tempo, piuttosto per la dignità dell’Italia” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge “non ci si può presentare ad un vertice internazionale in cui l’Italia viene considerata come un ‘problema per l’Europa’ con l’arroganza di chi dice ‘non sono mai stato bocciato’. Non si può essere il presidente del consiglio italiano ed ignorare le critiche dei sindacati e degli industriali, i primi pericolosi comunisti, i secondi  figli di papà viziati. Non si può ignorare che c’è un Paese indignato ed esasperato che ha perso ogni certezza per il futuro, di cui il governo non si preoccupa minimamente , impegnato nella compravendita di parlamentari per sopravvivere”.

Fiducia. Berlusconi esulta mentre gip inchioda Romano

ottobre 14, 2011 in Comunicati Stampa

“Chi si accontenta gode, peccato che il Paese pianga”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “oggi lo schiaffone l’ha preso l’Italia che resta nelle mani di un governo di incapaci e inaffidabili interessati solo a salvare le poltrone. Non può sfuggire che nello stesso momento in cui Berlusconi si salvava per il rotto della cuffia, il gip confermava che il ministro Romano è coinvolto in un comitato d’affari di interessi mafiosi. Questa è la gente che guida il nostro Paese. Non basta qualche numero, ottenuto con un mercato infinito, per risollevare una maggioranza che ha perso ogni dignità. La resa dei conti arriverà presto – conclude Belisario – perché Berlusconi può anche comprarsi i suoi servi, ma non riuscirà a fermare la battaglia delle opposizioni e la protesta dei cittadini indignati”.

Governo. Premier pensava suo voto valesse doppio?

ottobre 11, 2011 in Comunicati Stampa, Senza categoria

“Cosa dirà domani Berlusconi per giustificare lo schiaffo preso oggi alla Camera? Forse, essendo noti i suoi deliri di onnipotenza, pensava che il suo voto valesse per due?” A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge “la verità è una sola: questo governo non ha più i numeri per governare e la compravendita dei parlamentari sta fallendo miseramente. Non sono in grado di compattarsi nemmeno sul bilancio annuale dello Stato. E’ inimmaginabile che traghettino il Paese fuori dalla crisi e che possano varare una qualsiasi riforma di alto respiro. Non è un caso – conclude Belisario – che il colonnello Cicchitto si sia affrettato ad annunciare il rinvio del ddl intercettazioni. Se i conti non tornano meglio non rischiare! Ci facciano il favore – conclude Belisario- dopo aver perso la dignità politica e la forza numerica, se ne vadano a casa e lascino spazio a chi ha davvero a cuore il bene dell’Italia”.

Pdl. Inutile lifting del nome. Chi ha stufato è Berlusconi

ottobre 6, 2011 in Comunicati Stampa

“Capisco che Berlusconi abbia una certa propensione al lifting e al mito dell’eterna giovinezza, ma rifare la facciata al Pdl non ne cambia il contenuto”. A dichiararlo il capogruppo dell’Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “non è il nome Popolo delle Libertà che non piace più alla gente, come dice il premier, ma è il PdL stesso che ha stufato con le sue politiche economiche e con le sue ossessioni per le leggi ad personam. La sua battuta sull’eventuale nomignolo da scegliere, poi, è un’offesa non solo alle donne, ma anche agli esponenti stessi del suo partito che si dovrebbero sentire sviliti nel loro ruolo istituzionale e nell’importanza che riveste la funzione di parlamentare. Peccato che manchi da parte degli esponenti del centrodestra, che aspirano solo ad essere ricandidati, un sussulto di dignità. Inutile che Berlusconi si illuda – conclude Belisario – il Paese chiede un cambio di contenuto, non certamente un’operazione di chirurigia estetica”.

DALLA MARCIA DELLA PACE UN MESSAGGIO CHIARO: CAMBIARE SUBITO

settembre 25, 2011 in Ambiente, Economia, Esteri, Lavoro, Politica, Sociale

Sono passati 50 anni dalla prima Marcia della pace ideata dal filosofo Aldo Capitini e, non a caso, in testa al corteo che attraversava, oggi, l’Umbria, da Perugia ad Assisi, riecheggiava lo slogan di allora che parlava di pace e fratellanza dei popoli. Non a caso perché, sarà anche passato mezzo secolo, ma il messaggio è ancora attuale. E non solo per i conflitti armati che lacerano il mondo e a cui l’Italia, tristemente e dietro ipocriti interventi di aiuto, partecipa. Ma anche per l’assenza di diritti, di accesso alle cure mediche, per le politiche di respingimento, per il divario sociale, la precarietà e la povertà.
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DONNE E UOMINI IN PIAZZA PER DIFENDERE LA DIGNITA’ DEGLI ITALIANI

febbraio 14, 2011 in Politica, Sociale

La manifestazione in piazza Matteotti a Potenza

Le manifestazioni di piazza di ieri, tra cui quella di Potenza a cui ho partecipato, hanno visto un milione di donne e uomini uniti dallo stesso principio: rivendicare l’orgoglio di essere italiani contro la progressiva ‘invasione’ della società dai ‘barbari’ della democrazia. La mancanza di dignità degli uomini di Governo non può diventare quella di un’intera nazione, oggetto di uno scherno nel contesto internazionale che non è più tollerabile. L’IdV ha protestato al fianco dei cittadini per difendere la rispettabilità del nostro Paese e sostenere le italiane e gli italiani nella loro richiesta di un cambiamento che ormai è alle porte. Abbiamo in mente un’Italia diversa e migliore. Continua a leggere →